Barriere antisporco: zerbini

Zerbini: barriere antisporco ad hoc

Il benvenuto a casa, in un negozio o in un ufficio lo si vede dall’entrata e se questa è equipaggiata con zerbini tanto meglio.
Lo scopo principale di un tappetino di questo tipo, all’ingresso di un edificio o di un appartamento, è a tutti noto, ma quello di cui non si è, realmente, a conoscenza è l’importanza che esso riveste.

Gli zerbini, infatti, sono delle vere e proprie barriere antisporco che servono ad impedire che polvere, residui vari e bagnato penetrino all’interno dell’abitazione.

La loro efficacia dipende, soprattutto, dalla struttura, tecnica e materiali utilizzati per la loro fabbricazione, ma anche dal fattore bloccaggio di agenti esterni indesiderati e sporco, in generale, all’interno della zone in cui si vive quotidianamente.

Considerata la rilevanza che essi rivestono, oggigiorno si dedica molto tempo e cura allo studio e progettazione di categorie di zerbini che permettano di non inquinare gli ambienti nei quali si abita o lavora, che siano efficaci per evitare scivolamenti e cadute soprattutto quando si ha a che fare con fattori climatici, quali: pioggia o neve e che abbiano un aspetto gradevole, colorato ed invitante.

Materiali maggiormente utilizzati per la loro fabbricazione

I materiali con i quali vengono fabbricati gli zerbini sono molto resistenti e caratterizzati dal difficile deterioramento.

In base ai prodotti e sostanze utilizzate per la loro realizzazione e agli scopi e destinazione per i quali vengono prodotti è possibile distinguere tre principali categorie di zerbini: quelli definiti tenici, quelli costituiti, principalmente, da fibre sintetiche e quelli realizzati con fibre naturali.

I primi sono utilizzati, soprattutto, all’ingresso di uffici, condomini e negozi e sono realizzati in gomma, feltro, setole, spazzole, misti a lame in alluminio per permettere di trattenere, al meglio, lo sporco ed i residui al momento del contatto con la scarpa.

Si tratta di prodotti resistenti alla torsione, nonché imputrescibili ed estremamente assorbenti.

Trattandosi di zerbini di una certa grandezza e posizionati in zone di passaggio di massa, sono caratterizzati dalla facilità della pulizia e, quindi, da una bassa manutenzione.

Gli zerbini prodotti con fibre sintetiche, quali: nylon, gomma, filamenti polipropilenici e poliammidici, di diversa altezza e, spesso, montati su basi antiscivolo, si trovano in commercio sia come semplici stuoini rasati, sia con una struttura a ricciolo.

Questa tipologia di tappeti consente un’elevata pulizia delle suole, nonché facile manutenzione e rapidità di asciugatura dello zerbino stesso.

I tappetini prodotti con fibre naturali, come la fibra di cocco e di palma o la iuta, possono, probabilmente, essere definiti come i meno efficaci.

Nonostante siano in grado di catturare lo sporco e siano caratterizzati da una notevole resistenza all’acqua, è preferibile che vengano utilizzati all’interno dell’abitazione come una secondaria barriera antisporco.

Essendo costituiti da questa particolare tipologia di fibre, non è, infatti, possibile effettuare una loro corretta pulizia e la fase di asciugatura ha tempi alquanto lunghi.

Funzioni varie e pulizia degli zerbini

Sebbene la loro funzione principale consista nel’impedire che fango, polveri, residui di diverso tipo e grassi entrino in contatto ed inquinino gli ambienti nei quali ci muoviamo, viviamo, mangiamo e lavoriamo, gli zerbini svolgono anche altri ruoli.

Da barriere antisporco ad hoc, infatti, si trasformano in tappeti di prevenzione cadute e scivolamenti.

Dal loro posizionamento e dal sottofondo dipende anche la sicurezza dei passanti, soprattutto quando si ha a che fare con avverse condizioni climatiche, non solo pioggia, ma anche neve e ghiaccio.

Un buon zerbino deve essere concepito, infatti, anche per evitare possibili cadute, specialmente durante il periodo invernale, ragion per cui le basi vengono, spesso, realizzate in PVC o gomma.

Essendo elementi di bloccaggio dello sporco a casa, in ufficio, in negozio o in altri luoghi, gli zerbini sono ideati per essere all’insegna dell’igiene.

La maggior parte dei tappeti da esterni in vendita, sono progettati per poter essere facilmente lavati a mano o in lavatrice, se si tratta di zerbini di piccole dimensioni e per garantire un elevato assorbimento di umidità sia nelle zone di passaggio, quali i corridoi nei condomini residenziali che in ingressi di edifici.

Quando, invece, si ha a che fare con tappeti che ricoprono vaste aree, è preferibile ricorrere ad apposite aspirapolveri, macchinari rimuovi grassi e macchie o ad una pulizia tramite tampone o spray.

I sistemi avanzati con i quali vengono fabbricati gli zerbini attuali permettono di mantenere un efficiente standard di pulizia ed igiene durante il trascorrere del tempo delle varie azioni di manutenzione, risultando in una notevole riduzione di costi e fatica, tanto che molto spesso, quando si parla di zerbini, si parla proprio di tappeti antifatica.

Curiosità

Studi recenti confermano che il corretto utilizzo di zerbini, nella giusta combinazione con altri tappeti, sia da esterno che da interno, per un percorso di circa 9 metri, consente di rimuovere lo sporco attaccato alle suole delle scarpe fino al 95%.

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