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Scivolamenti e cadute

 

SCIVOLAMENTI E CADUTE

I maggior numero di infortuni in tutti i settori, dall’industria pesante al lavoro d’ufficio, è dovuto agli scivolamenti e cadute nei luoghi di lavoro. Nella UE sono questi i motivi principali delle assenze dal lavoro superiori ai tre giorni.
I rischi di infortuni sono più elevati per i lavoratori delle piccole e medie imprese (PMI), e in particolare delle imprese con meno di 50 dipendenti. L’adozione di semplici misure di controllo può ridurre il rischio di infortuni da scivolamenti e cadute.

RESPONSABILITA’ DEI DATORI DI LAVORO

Le condizioni previste dalle direttive europee pertinenti (quali quelle sui luoghi di lavoro, sulla segnaletica di sicurezza, sui dispositivi di protezione individuale e la direttiva quadro di sicurezza), comprendono i seguenti elementi:
la garanzia che, per quanto è possibile, i luoghi di lavoro ricevano sufficiente luce naturale e siano dotati di un’illuminazione artificiale adeguata per proteggere la sicurezza e la salute dei lavoratori;
la garanzia che i pavimenti dei luoghi di lavoro non presentino dossi, buche o pendenze pericolose, e che siano fissi, stabili e non scivolosi;
la presenza di segnali di sicurezza e/o salute dove non è possibile evitare o ridurre adeguatamente i pericoli mediante l’adozione di misure di prevenzione;
la disponibilità di dispositivi di protezione individuale (ad esempio calzature di protezione) adeguati ai rischi esistenti. Detti strumenti devono essere comodi e in buone condizioni, e non devono aumentare eventuali rischi di altro tipo;
l’attuazione di un quadro generale per la gestione della salute e della sicurezza che comprenda: valutazione e prevenzione dei rischi, adozione prioritaria di provvedimenti collettivi per l’eliminazione dei rischi, informazione e formazione, consultazione dei lavoratori, coordinamento sulla sicurezza con i contraenti.
Le condizioni minime previste dalle direttive sono state recepite nella legislazione nazionale che, a sua volta, può prevedere condizioni supplementari. Consultare i lavoratori è necessario. L’utilizzo delle loro informazioni, infatti, contribuisce a garantire la corretta individuazione dei rischi e l’adozione di soluzioni realizzabili.
Mantenere un ambiente di lavoro sano e sicuro non è solo responsabilità di coloro che gestiscono l’impresa. Anche i lavoratori hanno il compito di collaborare e di occuparsi della propria sicurezza e di quella degli altri, seguendo le istruzioni impartite durante la formazione. Tutti devono essere incoraggiati a contribuire al miglioramento della salute e della sicurezza.

LA PREVENZIONE DEGLI INFORTUNI E LA GESTIONE DEI RISCHI

Un buon sistema di gestione della salute e della sicurezza previene gli infortuni:
individuando i settori più a rischio;
prendendo delle decisioni e mettendole in pratica;
controllando che le azioni intraprese siano state efficaci. Un processo standard di questo tipo comporta una serie di fasi che cerchiamo di vedere più da vicino.

INDIVIDUAZIONE DEI PROBLEMI E PIANIFICAZIONE

Si devono individuare le principali aree in cui sussiste il rischio di scivolamenti e cadute, ad esempio, pavimenti irregolari, scale con scarsa illuminazione, e si devono fissare degli obiettivi di miglioramento. Occorre selezionare gli strumenti e adottare le buone pratiche adeguate per poter prevenire o contenere questi rischi.

ORGANIZZAZIONE E CONTROLLO

È necessaria una chiara definizione delle responsabilità per garantire la sicurezza e la salute in diversi luoghi di lavoro.
I controlli sono uno strumento fondamentale per garantire che le pratiche e i processi di lavoro vengano svolti correttamente. Si devono tenere dei registri di attività come, per esempio, la pulizia e la manutenzione.

MONITORAGGIO E REVISIONE

La revisione periodica è indispensabile. Il numero di infortuni sta diminuendo? Durante le ispezioni di sicurezza si stanno individuando meno rischi potenziali? I datori di lavoro devono valutare i pericoli e i rischi per i lavoratori e i terzi (compresi ospiti, contraenti e pubblico) che possono essere pregiudicati dal loro lavoro. II rischio di scivolamenti e cadute deve essere preso in considerazione. La valutazione dei rischi deve essere riesaminata e aggiornata regolarmente e ogniqualvolta vi sono dei cambiamenti significativi come, ad esempio, l’introduzione di nuovi macchinari o nuove procedure.

LE BUONE PRATICHE DI LAVORO

Ove possibile, l’obiettivo deve essere quello di eliminare il rischio all’origine (ad esempio livellare i pavimenti irregolari). La seconda opzione in ordine di importanza è la sostituzione (ad esempio usare un metodo alternativo di pulizia per il pavimento), seguita dalla separazione (ad esempio usare delle barriere per mantenere i lavoratori lontani dai pavimenti bagnati).
L’ultima misura preventiva è la protezione ad esempio indossare calzature con suole antisdrucciolevoli). L’uso di attrezzature di protezione individuali deve essere l’ultimo tipo di
protezione a cui ricorrere dopo aver esaurito tutte le misure di sicurezza a livello organizzativo e tecnico. Spesso vi sono provvedimenti semplici ma efficaci che si possono adottare per ridurre o eliminare il rischio di scivolamento e caduta.

L’ORDINE

Gli scivolamenti e le cadute sul luogo di lavoro sono dovuti principalmente alla mancanza di ordine in generale. Si deve mantenere l’ambiente di lavoro pulito e ordinato, e sul pavimento e sui percorsi di accesso non devono esserci ostacoli. Si deve rimuovere regolarmente l’immondizia in modo da non farla accumulare.

LA PULIZIA E IA MANUTENZIONE

La pulizia e la manutenzione regolari riducono i rischi al minimo.
I rifiuti devono essere allontanati regolarmente e le aree di lavoro devono rimanere sgombre.
I metodi e gli attrezzi di pulizia devono essere adeguati alla superficie da trattare.
Durante le operazioni di pulizia e manutenzione si deve fare attenzione a non creare nuove situazioni di rischio che potrebbero causare scivolamenti e cadute.

L’ILLUMINAZIONE

Bisogna sempre assicurarsi che l’illuminazione sia buona e che il funzionamento e la posizione delle luci sia tale da garantire che tutto il pavimento sia illuminato uniformemente e che i potenziali pericoli, ad esempio ostacoli o fuoriuscite accidentali di liquidi, siano chiaramente visibili.
L’illuminazione deve permettere a chiunque di percorrere l’edificio in condizioni di sicurezza.
Nel caso di luoghi di lavoro all’aperto è necessaria anche un’adeguata illuminazione esterna.

LA PAVIMENTAZIONE

Occorre controllare regolarmente che i pavimenti non siano danneggiati e effettuare gli interventi di manutenzione necessari.
Gli elementi su cui un lavoratore può potenzialmente scivolare e cadere sono: buchi, crepe, tappeti e tappetini non fissi.
In qualsiasi ambiente la superficie del pavimento deve essere adeguata al lavoro da svolgere, ad esempio a prova di petrolio e delle sostanze chimiche eventualmente impiegate nei processi produttivi.
Rivestire o trattare chimicamente i pavimenti esistenti può migliorare le loro caratteristiche antiscivolo. Essi devono essere tenuti puliti.

LE SCALE

Molti infortuni avvengono sulle scale. Corrimano, rivestimenti antiscivolo dei gradini, elevata visibilità, elementi antiscivolo sui bordi anteriori dei gradini e un’illuminazione sufficiente, sono tutti elementi che aiutano a prevenire situazioni in cui i lavoratori potrebbero scivolare e cadere sulle scale. Altri dislivelli, come per esempio le rampe, spesso non sono facilmente visibili. Devono essere contrassegnati chiaramente, facendo uso di adeguati segnali di sicurezza.

LE FUORIUSCITE ACCIDENTALI DI LIQUIDI

In caso di spargimento di liquidi è necessario rimuoverli immediatamente utilizzando un metodo di pulizia adeguato (può essere necessario un trattamento chimico). Usare segnali di avvertimento nel punto in cui il pavimento è bagnato e allestire percorsi alternativi. Qual’è stata la causa dell’infortunio? Si possono modificare i metodi di lavoro o il luogo di lavoro per ridurre al minimo la possibilità di fuoriuscite accidentali di liquidi?

GLI OSTACOLI

Ove possibile, si devono rimuovere gli ostacoli per evitare che i lavoratori vi inciampino. Se ciò non è possibile bisogna usare opportune barriere e/o segnali di avvertimento.

I CAVI D’INTRALCIO

Si deve sempre fare attenzione a collocare i macchinari in modo che i relativi cavi non attraversino i percorsi pedonali e ove possibile si devono utilizzare delle protezioni adeguate per fissare saldamente i cavi alle superfici.

LE CALZATURE

I lavoratori devono indossare calzature adatte al loro ambiente di lavoro.
È sempre bene tenere presente il tipo di lavoro, la superficie e le condizioni normali del pavimento e le proprietà antisdrucciolevoli delle suole.

LUOGHI DI LAVORO ALL’APERTO

I luoghi di lavoro all’aperto devono essere allestiti in modo da ridurre al minimo il rischio di scivolamenti e cadute, ad esempio adottando misure antiscivolo in presenza di ghiaccio e facendo indossare ai lavoratori delle calzature ad hoc.