Moscone della Carne

Il moscone della carne fa parte della famiglia dei Calliphoridae, esso è di colore blu metallizzato, con una leggera peluria nerastra, i maschi possiedono delle antenne. Attratti dalla carne, essi per strada sono i primi a venire in contatto con carcasse in putrefazione di animali morti.

Questi insetti sono attratti anche da un tipo di pianta che emana un forte odore, simile a quello della carne in putrefazione. In presenza di infestazione da mosconi, occorre rivolgersi a ditte specializzate nella disinfestazione da mosconi della carne che, tempestivamente, adottano tutte le misure atte allo sterminio degli spiacevoli “ospiti” di casa.

I mosconi della carne: caratteristiche

Dotati di bocche spugnose e esoscheletro, il loro corpo si compone di tre parti: la testa, il torace e l’addome. É possibile vederli volare nei prati e nei campi, a caccia di cibo, le femmine depongono le uova sulle sostanze organiche in decomposizione, carogne, carcasse. Essi si nutrono della carne in putrefazione, essenziale anche per la crescita delle larve. Per questo motivo, i mosconi della carne, posandosi sulle carcasse, sulle feci di animali o su ferite sanguinanti, sono pericolosi per l’uomo in quanto possono trasmettere i germi di malattie anche gravi, come il colera ed il carbonchio.

Il volo del moscone della carne è rumoroso e vivace, essi sono dotati di un olfatto sensibilissimo, in grado di avvertire circa la presenza di carne, anche a centinaia di metri di distanza. Intrufolandosi all’improvviso nelle case o nelle macellerie, trovandosi nei pressi dei mattatoi, delle discariche maltenute, delle pescherie, i mosconi contaminano le derrate alimentari, deponendo le uova sulla carne o sulle sostanze proteiche. Le femmine di questo insetto poi, essendo vivipare, schiudono le uova poco prima di deporle, dando vita a circa 30-60 larve di colore bianco, striscianti: utilizzate come esche per la pesca, essi sono chiamati bigattini.

Disinfestazione da mosconi della carne

La lotta allo sterminio dei mosconi della carne, presenti nei negozi che vendono alimentari, nelle case o dove è possibile che essi si insedino dando vita a larve, è praticabile rivolgendosi ad esperti del settore che, in modo rapido e sicuro, procedono prima di tutto al sopralluogo degli ambienti, per analizzare in modo approfondito la zona da disinfestare ed attuare un piano d’attacco mirato, che bonifichi l’area abitativa o commerciale, garantendo un risultato duraturo nel tempo.

Oltre alla disinfestazione dell’ambiente in cui sono presenti gli insetti, è opportuno effettuare interventi a monte dell’infestazione, nei luoghi adiacenti, creando una cintura protettiva che abbraccia una zona ampia. Individuati i centri di riproduzione del moscone della carne e i luoghi in cui l’insetto è particolarmente attratto, si procede alla disinfestazione, mediante attrezzature e prodotti speciali per lo sterminio. Gli spazi adiacenti all’infestazione possono essere: cumuli di immondizia, presenza di sostanze organiche, impianti di depurazione, la cui rimozione avviene mediante attrezzature meccaniche che abbattono i cumuli e li rimuovono. Speciali insetticidi, varie miscele sterminanti, sono irrorate nei luoghi in cui vi è l’infestazione, distribuite con apparecchiature sofisticate, in grado di raggiungere in modo omogeneo, i luoghi di riproduzione delle larve.

Uno speciale sistema di monitoraggio da mosconi della carne, che si avvale del posizionamento di lampade a luce ultravioletta, è in grado di attirare gli insetti e ucciderli, senza bisogno di ricorrere a sostanze chimiche, che spesso rilasciano uno spiacevole odore persistente.

Prevenzione e controllo da mosconi della carne

Sapendo che questi insetti, sono attratti indiscutibilmente dalla presenza di cibi, di carne in particolare, è opportuno effettuare una prevenzione accurata degli ambienti, per riportare le abitazioni o i locali commerciali, alle norme d’igiene e pulizia accurata. In presenza di macellerie o negozi adibiti alla vendita di derrate alimentari, è opportuno prevedere l’invasione degli spiacevoli insetti, praticando una serie di piccoli accorgimenti, atti a ripulire gli spazi lavorativi con precisione e scrupolosità, allestendo una vetrina che risponde con rigore alle norme d’igiene vigenti. I controlli periodici alle celle frigorifere, ai luoghi di macellazione delle carni, la pulizia accurata delle vetrine, sono passi fondamentali per garantire un’ambiente sano e pulito in cui lavorare.

Nelle case è opportuno pulire accuratamente tutte le superfici lavabili, che sono state utilizzate come base di appoggio degli alimenti: la presenza di residui alimentari, può attirare in modo repentino l’insetto, così come lavare subito le stoviglie sporche fa diminuire l’incidenza dei fastidiosi insetti in casa. Uno staff specializzato nel settore delle disinfestazioni, che lavora con precisione e professionalità, è in grado di adottare misure mirate, atte ad eliminare il problema alla radice: l’applicazione di nastri moschicidi negli spazi esterni alle abitazioni o locali, trattamenti murali con potere abbattente, garantiscono una lunghissima azione persistente contro il moscone della carne.

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Mosca Cavallina

La mosca cavallina, detta comunemente “mosca culaia”, in quanto molesta solitamente la parte posteriore degli animali, è un insetto dell’ordine dei ditteri ematofagi. Essa compare abitualmente verso inizio primavera e succhia il sangue nelle ore diurne e più calde. L’infestazione di questi insetti insidiosi, che si nutrono del sangue dei mammiferi e sono in grado di infliggere punture dolorosissime, sulle orecchie e muso del cavallo o del cane, sulle zampe o dove non vi è presenza di pelo, è doverosa e repentina.

Presenti nelle zone rurali esse, stando a contatto con il sangue, possono essere fonte di trasmissione di agenti patogeni, le ferite inferte possono infettarsi gravemente nell’animale. Ditte specializzate nella disinfestazione da mosche cavalline, lavorano scrupolosamente e con professionalità, per riportare sollievo agli animali presenti nelle campagne, negli allevamenti, garantendo così anche norme igieniche più scrupolose negli ambienti circostanti.

Caratteristiche della mosca cavallina

Di forma tozza e dotata di zampe che permettono di aggrapparsi in modo stabile alla vittima, la mosca cavallina è temuta dagli allevatori, ma può pungere anche l’uomo, animali domestici ed uccelli, trasmettendo tramite la saliva, malattie infettive e parassitarie. La mandibola, potente e dalla forma di forbice, è capace di strappare la carne, provocando punture brutali. Gli esemplari maschi si nutrono di pollini e sono quindi impollinatori, le femmine si nutruno di sangue, per completare la crescita delle uova.

mosca cavallinaEsemplari del clima caldo, questa specie è attiva nel periodo estivo, presente nelle zone ricche di acqua, essa si riunisce sulle rive dei laghi e sulle spiagge. Le mosche cavalline sono attratte dai colori scuri, da un odore particolare, tra cui il diossido di carbonio, i loro occhi composti puntano e attaccano la preda, in modo aggressivo e vorace. Le femmine, per produrre le uova, hanno bisogno almeno di tre pasti di sangue al giorno, le uova delle mosche delle stalle vengono deposte in gruppi di 25-30 unità, l’incubazione ha una durata di 4-5 giorni. Poco dopo la deposizione delle uova, la femmina muore, così come muore il maschio dopo l’accoppiamento.

Disinfestazione da mosche cavalline

L’intervento rapido ed efficiente delle ditte specializzate nella disinfestazione, bonificherà il territorio dalla spiacevole presenza di mosche cavalline e donerà quiete e relax agli animali che abitano le stalle, gli spazi aperti o le zone rurali.

In presenza di animali, cani domestici in particolare, è consigliabile utilizzare dei prodotti repellenti per mosche, che vanno a proteggere l’animale, evitando così le dolorose punture della mosca, ma anche crisi di irrequietezza e panico. Alcuni animali colpiti dalle punture di mosche cavalline, hanno subito persino il rallentamento della crescita del peso. Ditte specializzate nel settore delle disinfestazioni, effettuano scrupolosi sopralluoghi, esaminando la situazione sul posto, analizzando gli esemplari di mosca, al fine di effettuare un intervento mirato. Oltre al luogo in cui vi è presenza di animali, che attirano l’ospite indesiderato, si procede ad una perlustrazione della zona, per scoprire i focolai di riproduzione dell’insetto.

Visto che le mosche cavalline depongono le uova in cumuli di letame, alghe in decomposizione, mucchi di vegetazione, è opportuno provvedere alla disinfestazione di questi fastidiosi insetti, rimuovendo i residui organici e tutto ciò che può attirare le mosche: le ditte specializzate nella disinfestazione da mosche cavalline utilizzano speciali attrezzature per vincere la lotta contro questi aggressivi insetti, utilizzando pale meccaniche che vanno a rimuovere le sostanze organiche che li attraggono. Il programma di trattamento utilizzato per la lotta alle mosche cavalline si avvale, dopo la pulizia e l’igiene dell’ambiente e degli spazi circostanti, a procedure di allontanamento delle mosche, utilizzando delle polveri aspersorie.

La soluzione alla cattura delle mosche è l’applicazione di un pannello cromo-tropico giallo, attivato con colla entomologica, che attrae le mosche cavalline e le cattura, non necessitando di eccessiva manutenzione, se non per quanto riguarda il cambio periodico del collante. Tecniche sofisticate di monitoraggio sono utilizzate per tenere la situazione “sotto controllo” per un lungo periodo di tempo, la bonifica del territorio contribuisce ad allontanare le mosche: è opportuno eliminare la presenza di letame o escrementi, assicurarsi che gli scarichi vengano mantenuti puliti e non rilascino residui, che non vi sia la presenza di acqua stagnante, al fine di salvaguardare la salute degli animali che abitano le aree rurali e quella dell’essere umano.

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Malattie Mosche

La mosca è un insetto nocivo portatore di malattie: come difendersi?

Le mosche troppo spesso svolazzano nelle nostre cucine posandosi sulle posate, sugli oggetti che usiamo quotidianamente e persino sui cibi. Questi ditteri però, sono nocivi, basti pensare che il loro habitat preferito sono le feci e i rifiuti dove vanno a depositare le uova per poi andare alla ricerca continua di cibo.

Solo questo è un motivo più che valido per combattere questo dannoso insetto che è portatore di malattie serie e pericolose.
L’apparato boccale delle mosche elabora una specie di saliva con il cibo che ha precedentemente mangiato e ogni microbo viene depositato dall’insetto su qualsiasi cosa esso si appoggi.

Tra le altre cose, le zampe della mosca sono provviste di piccoli peli che ancorano la sporcizia e la trasmettono alle superfici su cui si poggiano. Quando i ditteri si posano su cibi o bevande, l’uomo è soggetto ad alcune malattie talvolta letali come il tifo, il colera o la dissenteria.

Nella stragrande maggioranza dei casi riusciamo in modo autonomo a debellare, anche se temporaneamente, il fenomeno delle mosche quando si intrufolano in casa, con le zanzariere o con alcuni tipi di insetticida.

Ci sono popolazioni dove ciò non è possibile per la mancanza di acqua e di igiene e le persone sono soggette al ‘tracoma’ che è la causa di cecità perché le infezioni provocano gravi lesioni alla cornea.

Le mosche sono insetti che vivono negli ambienti creati dall’uomo e non sono dannose solo all’essere umano ma anche agli animali e vivono in grandi quantità nelle loro dimore.

I maneggi, gli allevamenti di vacche da latte, gli allevamenti di galline e ovini in genere e le porcilaie sono soggetti agli attacchi delle mosche che infastidiscono a tal punto gli animali, che talvolta cagionano la loro morte.

Naturalmente trasmettono anche malattie letali quali la salmonella, la peste suina, la brucellosi, la rota virus e tante altre e ciò rappresenta un timore fondato per l’uomo e per l’intero ambiente.

Nel caso ci siano zone particolarmente infestate da mosche e qualora i metodi autonomi non risultino efficienti, bisognerà ricorrere a ditte di disinfestazione che si preoccuperanno di intervenire direttamente alla fonte con diverse metodiche a seconda delle zone e del tipo di insetto da trattare.

La disinfestazione delle mosche con la lotta chimica: trattamenti adulticidi o residuali

Quando si intende avvalersi di una ditta di disinfestazione quest’ultima individuerà il tipo di insetto da combattere e poi si avvarrà di trattamenti adulticida o residuali con diverse metodiche e varie tipologie di prodotti.

Le migliori ditte di disinfestazione utilizzano prodotti sicuri per l’ambiente, per gli animali e l’essere umano.
Ci sono tre principi attivi tra i più utilizzati per combattere l’infestazioni da mosche e sono: l’azemethiphos, l’imidacloprid e la cyromazina.

Il primo principio è contenuto negli insetticidi più utilizzati per combattere le mosche perché la sostanza ha un effetto abbattente veloce infatti viene usata spesso in zootecnica dove occorre tempestività.

L’insetticida contenente il principio imidacloprid viene collocata in un’esca composta da granuli che attira le mosche che vengono debellate all’istante e l’effetto avviene per ingestione.

Il larvicida contenente cyromazina è anch’esso composto in granuli e si utilizza maggiormente nei contesti lavorativi o negli allevamenti con infestazione di mosche o mosconi.

Il larvicida blocca il ciclo biologico dell’insetto ed è selettivo perché combatte solo quel tipo di dittero.

L’efficacia dei rimedi fai da te con le lampade moschicida

Le trappole per mosche sono un valido aiuto

Uno dei rimedi fai da te più utilizzati sono le trappole per mosche costituite da lampade a raggi UV usate sia negli ambienti domestici che nelle strutture ristorative.

Le lampade hanno il potere di attirare mosche e zanzare specialmente nelle stagioni molto calde. I dispositivi si integrano perfettamente all’arredamento tanto da essere adoperate anche in strutture ricettive di una certa importanza.

Tuttavia, molte persone utilizzano metodi più naturali dove c’è un’infestazioni di mosche. Tra i tanti, c’è quello di riempire delle bottiglie di plastica tagliate a metà con dei resti di acciughe e dell’acqua. La bottiglia va appesa su un albero nelle adiacenze dell’abitazione ed attirerà mosche e moscerini con una facilità incredibile.

Il basilico e l’eucalipto sono considerati rimedi del tutto naturali così come i limoni e i fiori di garofano.
Uno dei rimedi dettati dalla saggezza popolare è quello di far macerare delle foglioline di menta in un barattolo d’aceto per una decina di giorni.

La soluzione ottenuta va posta in un nebulizzatore e spruzzata negli ambienti che le mosche sono solite frequentare.
In alternativa si può miscelare dell’acqua con aceto di mele e con un cucchiaio di sapone per le stoviglie e metterlo in una bottiglia di plastica tagliata a metà.

Le mosche sono fortemente attratte dall’odore dell’aceto e la miscela costituisce un’ottima trappola per questi insetti.
Uno dei rimedi più antichi del mondo è la carta moschicida ma una soluzione di aceto e zucchero spalmata su un cartoncino, darà gli stessi risultati.

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Prevenzione dalle Mosche

Le mosche: una presenza costante nella vita dell’uomo fin dall’antichità

Le mosche sono presenti dovunque viva l’uomo e sono insetti non solo molto fastidiosi, ma anche portatori di molte malattie, come la salmonella, la malaria e la tubercolosi, perché si nutrono di rifiuti. Eppure, tutti siamo abituati alla sua presenza, perché ce ne sono tantissime e si incontrano dappertutto, ma la prevenzione da un’infestazione di mosche è molto importante perché esse sono diventate resistenti ai prodotti chimici usati per ucciderle, che tra l’altro sono dannosi anche per l’uomo e gli animali domestici.

Ci sono in natura tantissime specie di mosche e tutte hanno caratteristiche diverse tra di loro. Alcune succhiano il sangue, altre si nutrono di rifiuti e contaminano il cibo quando vengono a contatto con esso, altre sono pericolose perché portatrici di malattie.
Questi insetti così irritanti, anche per il ronzio che produce il movimento delle loro ali, appartengono all’ordine dei Ditteri, ma molte sono le specie con cui si viene a contatto nell’ambiente urbano e domestico.

Quelle che vediamo in giro o che entrano in casa sono la mosca domestica o Muscidae, la mosca della carne o Sarcophagidae, il moscone della carne o Calliphoridae, la mosca nera o Simulidae.

Caratteristiche delle mosche

La mosca domestica è quella più conosciuta perché la vediamo tutti i giorni, quando entra in casa o per la strada, di solito vicino ai rifiuti. E’ la più comune ed ha il torace grigio con bande più scure. Per nutrirsi, si appoggia sugli alimenti e grazie all’apparato boccale si nutre di cibo, sia liquido che solido, che diluisce con la sua stessa saliva. Proprio perché le mosche sono insetti dotate di ali, sono anche molto veloci. Esse si posano su qualsiasi sostanza alimentare, soprattutto quelle in decomposizione, ma la cosa più pericolosa che fanno è che si posano anche sugli escrementi. Infatti, depositano le uova su tutte le sostanze in decomposizione con cui vengono a contatto e le loro larve si nutrono di queste e riescono a svilupparsi molto velocemente, diventando in breve tempo adulte e diventare vettori di malattie patogene molto gravi.

Hanno un olfatto molto sviluppato e riescono a sentire l’odore della carne a centinaia di metri di distanza, è anche per questo che infestano non solo le case, ma anche le macellerie, le pescherie, le aziende agricole e gli allevamenti di animali. E’ proprio nelle aziende zootecniche che la presenza di molti animali crea le condizioni favorevoli per lo sviluppo della mosca domestica, che depone le sue uova sugli escrementi degli animali. Queste, dopo pochi giorni diventano larve che, poiché hanno la possibilità di nutrirsi abbondantemente, dopo pochi giorni diventano pupe e poi mosche adulte.

Esse sono una continua fonte di disturbo per gli animali, tanto da determinare per queste aziende perdite economiche consistenti, con una riduzione della produzione di latte, carne e uova e diventare, a contatto con gli animali, vettori patogeni di malattie pericolose per l’uomo e gli animali domestici.

Come prevenire un’infestazione di mosche

Le infestazioni di mosche in casa non sono solo molto fastidiose, ma anche pericolose. Questi insetti hanno sviluppato una resistenza abbastanza alta ai prodotti chimici usati per ucciderle e soprattutto negli allevamenti di animali, è importante prevenire le infestazioni, evitando così di intossicare gli animali e l’ambiente dovendo usare prodotti altamente tossici per distruggere l’infestazione.

Per liberarsi da un’infestazione di mosche in atto, è importante affidarsi a ditte specializzate che usano prodotti chimici a norma di legge e che sanno come fare il proprio lavoro in modo eccellente. La disinfestazione si basa sulla ricerca dei siti di sviluppo delle mosche e sulla loro distruzione, con prodotti non tossici che impediscono immediatamente lo sviluppo delle larve e la cattura di quelle presenti in casa con sistemi di trappole luminose e pannelli collanti. Subito dopo è necessario sistemare alle finestre reti sottili di protezione fisse o mobili, le cosiddette zanzariere, per proteggere la casa dall’ingresso delle mosche.

Oltre ai rimedi professionali per eliminare le mosche dalla casa, ci sono alcune regole di base per evitare di attirare questi fastidiosi insetti. Una delle più importanti è di non lasciare cibo in giro, eventualmente di coprirlo per evitare che le mosche si posino sopra, tenere i contenitori per l’immondizia chiusi, perché le mosche sono attratte dalla spazzatura e dai cibi in decomposizione, evitare di avere la frutta matura esposta nelle fruttiere, ma per quanto possibile metterla in frigo, pulire bene tutte le superfici della cucina ed evitare di lasciare sui mobili briciole o residui di cibo.

E’ molto importante, per prevenire un’infestazione di mosche attuare questi piccoli accorgimenti, soprattutto le reti di protezione alle finestre sono un rimedio valido e sicuro, ove non sia possibile, si può ovviare acquistando dei dispositivi con luce speciale che aiuta a tenere lontano e ad uccidere le mosche. Questi rimedi sono molto importanti per prevenire un’infestazione di mosche perché limitano al massimo l’uso dell’insetticida e risolvono il problema.

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Tipi di Mosche

Con il termine generico di “mosca” si indica un gruppo di insetti terrestri o idrofili appartenenti all’ordine dei Ditteri. Simili nell’aspetto, le varie specie di mosche in realtà differiscono molto fra loro in base alla taglia, alle abitudini, all’habitat di preferenza e ad alcune caratteristiche morfologiche.

Conoscere le distinzioni fondamentali fra i vari tipi di mosche è un passo estremamente importante per riconoscere la tipologia di infestazione e adottare la strategia di intervento di disinfestazione mosche più idonea per debellarla. Altrettanto importante si rivela la conoscenza approfondita dei rischi sanitari: la mosca, infatti, trasmette vari tipi di infezioni attraverso il contatto con cibi, superfici e oggetti di uso comune.

Tipi di mosche: i più diffusi

Esistono diverse tipologie di mosca: le più diffuse sono la mosca cavallina, la mosca della frutta, la mosca grigia della carne e la mosca domestica. Una delle differenze più importarti fra le varie specie riguarda l’apparato boccale: alcune, come la mosca domestica, si nutrono aspirando le sostanze liquide attraverso una lunga proboscide e vengono classificate quindi come “mosche lambitrici”.

Queste mosche sono diffuse soprattutto nelle aree urbane e in particolare dove esistono grandi concentrazioni di cibo e spazzatura, come le cucine, i ristoranti, i luoghi di raccolta delle immondizie, i caseifici, le stalle e i negozi di generi alimentari.Ad attrarle sono l’umidità, il calore, l’anidride carbonica e gli odori molto intensi come quello del sudore umano, della biancheria sporca, di alcuni alimenti e degli escrementi.

Altri tipi di mosche, invece, sono ematofaghe: dotate di un robusto apparato boccale adatto a succhiare il sangue, colpiscono sia gli animali a riposo che gli esseri umani, pungendoli in particolare sugli arti. Un esempio di questo tipo è rappresentato dalla mosca cavallina, la cui puntura, molto dolorosa, può causare reazioni gravi e trasmettere numerose malattie.

Altro criterio di distinzione dei vari tipi di mosche sono le abitudini alimentari: alcune specie, come la mosca della frutta, vengono attratte dalle sostanze zuccherine, mentre altre, come la mosca grigia della carne, prediligono la carne macellata e le carcasse degli animali morti per nutrirsi e deporvi le uova. Le differenze fra le varie specie riguardano anche le dimensioni: la mosca grigia della carne, ad esempio, è decisamente più grande rispetto alla comune mosca domestica.

Le malattie trasmesse dalle mosche

Essendo le feci e i rifiuti l’habitat preferenziale delle mosche, si può facilmente immaginare quale rischio sanitario esse possano rappresentare per l’uomo. Attraverso la puntura, il contatto e la contaminazione di alimenti e superfici, le mosche possono provocare reazioni anafilattiche molto serie e trasmettere vari tipi di infezioni. E’ il caso della mosca cavallina, uno degli insetti ematofagi più insidiosi per la salute di uomini e animali. La sua puntura, oltre a causare anafilassi, è un pericoloso vettore di malattie come l’anemia infettiva equina e la Bartonellosi.

Mangiare carne contaminata da larve di mosca grigia provoca gravi patologie del tratto gastrointestinale; gli adulti di questa specie possono inoltre trasmettere l’antrace. In generale, comunque, tutti i tipi di mosche sono potenziali veicoli di infezione: la sporcizia dei luoghi che abitualmente frequentano, infatti, si attacca alle zampe, al corpo e all’apparato boccale, cosicchè basta un semplice contatto con i nostri cibi, le nostre bevande o gli utensili di cucina per contaminarli con ogni tipo di germi patogeni. In questo modo, le mosche possono veicolare tifo, dissenteria, colera e tracoma, una malattia responsabile di gravi danni alla cornea.

Combattere un’infestazione da mosche

Le mosche possono infestare qualsiasi ambiente, dal rustico in campagna all’appartamento in città. La loro presenza è particolarmente frequente nel periodo che va dalla fine dell’estate agli inizi dell’autunno, quando il clima è caratterizzato da un alto tasso di umidità; una delle cause determinanti, però, è la presenza di residui di cibo, spazzatura o carcasse di animali morti. Se la vostra casa o qualsiasi altro ambiente di vostro interesse viene colpito da un’infestazione di mosche, l’intervento di un esperto professionista della disinfestazione rappresenta l’unica soluzione davvero efficace.

Spesso, infatti, i normali insetticidi per uso domestico si rivelano inefficaci o sortiscono un effetto temporaneo e non risolutivo. Un’azienda specializzata, invece, è in grado di riconoscere la tipologia di mosche infestanti e mettere in atto la strategia più appropriata al caso, in modo da eliminare l’infestazione in modo mirato, definitivo e sicuro per la salute dell’ambiente e delle persone.

Fra i metodi professionali più utilizzati per debellare le mosche ci sono i prodotti insetticidi residuali, le trappole collanti ecologiche a base di feromoni, le lampade UVA, le strisce attiramosche con colla e, in caso di infestazione particolarmente estesa, i nebulizzatori elettrici.

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