Dissuasori e Repellenti per Piccioni

piccioni in piazza san marcoI piccioni sono un disagio che, soprattutto negli ambienti urbani, non ha ancora trovato una soluzione allontanamento volatili efficace e radicale a livello di intervento pubblico.

I piccioni, oltre che per il rumore, sono particolarmente fastidiosi per il guano che depositano sulle superfici e che può giungere a rovinarle, corrodendo metalli, cemento e marmi; nidificando quasi ovunque e prolificando velocemente, i piccioni sono noti per essere portatori di malattie, oltre che di parassiti come pulci e pidocchi; inoltre, il guano secco depositato sui condizionatori può risultare nocivo per gli esseri umani.

Per legge, è vietato eliminare fisicamente questi volatili; tuttavia, per i cittadini privati che vogliano prendersi cura personalmente del problema, igienico-sanitario ed anche estetico, costituito dai piccioni, vi sono diverse flessibili soluzioni.

E’ opportuno chiarire subito che buste di plastica o palloncini mossi dal vento, oggetti luccicanti e vari tipi di spaventapasseri non possono dissuadere a lungo i piccioni, che ben presto si abituano a questi elementi e li riconoscono come innocui; è necessario un intervento più deciso, ma non necessariamente più esoso.

In linea generale, si distinguono due filoni di strumenti per la lotta ai piccioni: i dissuasori e i repellenti.

I dissuasori elettrici

Vi è una grande varietà di dissuasori disponibile al pubblico, in grado di soddisfare le esigenze particolari dell’utente.

I dissuasori elettrici a contatto sono dei dispositivi costituiti da una piccola centralina elettrica, che fornisce una tensione elettrica, a voltaggio molto basso, distribuita su due fili di acciaio. La bassa scarica elettrica impedisce ai piccioni di posarsi o nidificare; di costi contenuti, questi dissuasori possono venire posizionare su cornicioni, sottotetti e balconi con facilità.

Sempre nella categoria dei dissuasori elettrici vanno posti i dissuasori sonici, che emettono suoni in grado di spaventare e allontanare gli uccelli molesti. Nonostante siano potenti ed estremamente efficaci, i suoni che emettono sono udibili all’orecchio umano; sono quindi consigliabili per le zone periferiche, ma costituiscono una fonte di problemi in zone urbane o densamente abitate.

Per chi abita in città, quindi, una scelta più saggia potrebbero essere i dissuasori ad ultrasuoni: piccoli e compatti, i suoni che vengono emessi da questi apparecchi si trovano a una frequenza non cogliibile dall’orecchio umano: i piccioni ne sono infastiditi e disorientati. Gli ultrasuoni hanno un campo d’azione che va dai 12 ai 15 metri, oltre i quali il rumore emesso si disperde nell’aria, e non è più sufficiente a disturbare i piccioni. Sono ideali per i centri abitati, ma anche per i grandi edifici che richiedono un particolare silenzio (ospedali e chiese, per esempio). Nonostante non siano pericolosi per la salute dell’uomo, è opportuno posizionarli ad un altezza superiore a quella dell’uomo medio.

Esistono anche dissuasori sonici personalizzati, che possono essere customizzati sulle esigenze del cliente. Vi sono infine anche dissuasori sonici che emettono, oltre agli ultrasuoni, dei flash luminosi ad intervalli non pre-determinati, di modo da spaventare i piccioni.

I dissuasori meccanici

Un’altra tipologia di dissuasori, che non richiede un collegamento a una rete elettrica o l’uso di batterie, sono i dissuasori meccanici. Si tratta di strutture poco ingombranti; i più diffusi sono strutture in spilli di acciaio o di rame (ma esistono anche di plastica e dalle punte arrotondate, che assicurano che l’animale non si ferisca), resistenti alle intemperie metereologiche. La loro forma a V è pensata appositamente per impedire ai piccioni di atterrare su balconi, sottotetti, cornicioni, grondaie, esercitando così un’azione preventiva in maniera costante. Il loro montaggio richiede l’intervento di uno specialista, che possa accedere in sicurezza alla zona da adeguare. Nonostante siano molto efficaci se le spine sono disposte in maniera ravvicinata, possono essere considerati anti-estetici.

Un altro dissuasore meccanico per i piccioni è quello a rete: una rete di maglie di fili è sufficiente per impedire ai piccioni di accomodarsi sui tetti e permette di proteggere permanentemente cortili, campanili, balconi e gallerie dalla loro intromissione. La rete è abbastanza sottile da essere pressoché invisibile per gli esseri umani.

I repellenti per piccioni

I dissuasori con materiale repellenti si compongono di sostanze chimiche, solitamente vendute sotto forma di spray, che permettono di allontanare i piccioni senza modificare la struttura dell’edificio in maniera sostanziale; sono molto economici e si possono reperire in qualsiasi negozio di anti-parassitari. Pratici e comodi da utilizzare, richiedono però un’applicazione frequente, e sussiste una certa possibilità che i piccioni vi si adeguino.

Più permanenti sono quei repellenti che consistono in paste viscose da spalmare lungo le superfici che i piccioni preferiscono frequentare: le rendono scivolose e poco adatte all’atterraggio, e il loro effetto può durare fino a 12 mesi.

Rimedi fai-da-te

Esistono anche rimedi naturali e casalinghi contro i piccioni. Come si è visto, palloncini e superfici riflettenti non possono spaventare a lungo i piccioni; ma una soluzione più efficace si può escogitare sapendo che questi volativi mal sopportano le spezie dal sapore o dall’odore pungente, come il peperoncino, la cannella e il pepe. Macinare e spargere queste spezie sui balconi solitamente induce i piccioni ad involarsi molto rapidamente; il procedimento è sicuramente economico, ma deve essere ripetuto dopo ogni giornata di pioggia o di vento.