Dove si annidano le pulci

La pulce è un piccolo insetto parassita che costituisce un rischio per l’uomo e per alcune specie animali ben determinate, come il cane e il gatto, cui succhia il sangue per mezzo del suo minuscolo rostro.

Caratteristiche generali delle pulci

La pulce comune (Pulex irritans), anche detta “pulce dell’uomo”, misura da 2,5 millimetri (maschio) a 4 millimetri (femmina). Per fortuna essa non è più molto comune dalle nostre parti; ad invadere le nostre case sono dei generi affini, come la pulce del cane (Ctenocephalides canis) e la pulce del gatto (Ctenocephalides felis); talvolta queste specie si attaccano anche all’uomo, e con le loro punture possono trasmettere virus e parassiti.

Tipica è la forma del corpo, notevolmente compressa, simile ad un barilotto fortemente schiacciato ai lati e di colore marrone scurissimo. La pulce è sprovvista di ali ma possiede delle zampe posteriori particolarmente robuste che le permettono di compiere ambi balzi.

Riproduzione e nutrimento

Il ciclo vitale delle pulci ha una durata di solo 3-4 settimane. La femmina fecondata arriva a deporre quotidianamente una cinquantina di uova e fino a 2000 in tutta la sua vita; queste sono relativamente grosse, di forma allungata e si schiudono, diventando larve, nel giro di 2-5 giorni nei periodi caldi, altrimenti ci impiegano anche 2 settimane.

La larva assomiglia ad un vermicello bianco che, grazie a due appendici carnose poste nella parte posteriore del corpo, si sposta abbastanza velocemente, strisciando.

Le larve si nutrono di detriti organici di ogni genere ed in particolare delle deiezioni delle pulci adulte, costituite dagli scarti di sangue digerito; in capo a una decina di giorni, completano il loro sviluppo, formando una specie di bozzolo costituito da polvere e detriti agglutinati con la saliva. Dopo alcuni giorni, dal bozzolo esce l’insetto adulto; quest’ultimo si nutre principalmente di sangue di animali ma anche umano.

Rischi per la salute

Le pulci godono di una pessima fama: nutrendosi di sangue, possono infatti trasmettere all’uomo vermi, protozoi e batteri responsabili di svariate malattie infettive.

I loro morsi si riscontrano solitamente sulle braccia e sulle gambe e si riconoscono facilmente in quanto sono ravvicinati e più appiattiti rispetto alle punture di zanzara.

È importante evitare di grattarsi e disinfettare l’area colpita per ridurre il rischio di infezioni. In presenza di gonfiore, è consigliabile applicare una crema steroidea o a base di calamina, oppure ancora, in caso di dermatite atopica, una crema a base di idrocortisone. Le persone allergiche alla saliva delle pulci possono ricorrere ad un antistaminico.

Per quanto riguarda gli animali domestici, occorre ispezionare il pelo e la cute per verificare la presenza di insetti adulti che saltellano rapidamente, uova e piccole particelle di colore bruno, corrispondenti agli escrementi. Questi ultimi possono essere presenti anche nellacuccia del cane, su poltrone, sofa o ovunque sospettiate si annidino le pulci.
Bisognerà inoltre ispezionare la “pancia” di cani e gatti alla ricerca di arrossamento o perdita di pelo.

Dove si annidano principalmente le pulci

La pulce comune può rappresentare un problema in ogni periodo dell’anno, grazie alle gradevoli temperature domestiche, però diventa particolarmente molesta durante la stagione calda.

Gli animali domestici si infestano più frequentemente all’esterno. In casa, è utile cercare le larve: esse si annidano principalmente in luoghi umidi e bui, neglianfratti sporchi della casa, nei letti, in fessure, crepe, ma anche nello scarico. Spesso si può notare la presenza di pulci in auto, soprattutto per chi possiede animali da compagnia. In questo caso, i luoghi preferiti per deporre le uova sono sedili e tappetini.

Esistono circa 2000 specie di pulci, ciascuna con determinate preferenze. Ciò non significa che la pulce dell’uomo non attacchi anche altri mammiferi e che quella del cane e del gatto non attacchi l’uomo,annidandosi anche nei capelli.

Come debellare le pulci

Basta poco per contrarre le pulci: è sufficiente entrare in contatto con persone o animali infestati.
L’ispezione e l’eliminazione delle pulci si fonda su alcune azioni fondamentali, tra cui l’individuazione del focolaio e la pulizia con aspirapolvere delle superfici colpite per rimuovere uova e deiezioni.

Disinfettate tutto: cucce, angoli della casa, tappezzerie, ecc. Non dimenticate di lavare con cura lenzuola, coperte, federe e altri tessuti rimovibili.

Successivamente, si può passare all’applicazione di un antiparassitario, facendo attenzione a isolare scorte alimentari e stoviglie. Dovrete sigillare e lasciare vuota la stanza per almeno 6 ore, dopodiché sarà opportuno areare con cura gli ambienti.
Eventualmente ci si può rivolgere all’ASL i cui operatori provvederanno a indirizzarvi ad una ditta specializzata in disinfestazione pulci.
Per quanto riguarda gli animali domestici, è necessario somministrare i classici spray antipulci, utili per rimuovere anche larve e uova.