Formica Rossa (Pheidole Megacephala)

Le formiche rosse: aspetto e distinzioni

Sotto il nome di Pheidole megacephala si raggruppano diverse specie di formiche che si possono trovare nel bacino mediterraneo, e quindi in Italia; nel gergo comune, sono note sotto il nome popolare, e in genere adatto, di ‘formiche rosse‘, anche se la loro colorazione può, di specie in specie, variare dal rosso scuro, al marrone chiaro, al giallo.

Queste formiche preferiscono le regioni assolate e asciutte, e difficilmente se ne trovano in zone montuose. Al loro interno, vengono nettamente distinte in formiche soldato e formiche operaie: la differenza è riconoscibilissima, perché lo scarto dimensioni è visibile ad occhio nudo, con le formiche soldato che raggiungono dai 3.5 ai 5 millimetri, mentre quelle operaie vanno dal 1.5 ai 2.5 millimetri. Sono soprattutto le formiche operaie ad essere di tonalità più chiare rispetto a quelle più cupe delle formiche soldato.

Le formiche operaie, che sono in numero di gran lunga maggiore rispetto alle formiche soldato, sono privi di ali e sono sterili; possono vivere fino a circa dodici mesi. Esse si occupano della costruzione del formicaio, della ricerca del cibo, delle larve e delle uova nel loro sviluppo; le formiche soldato invece si occupano della difesa del formicaio e dell’esplorazione. Le formiche soldato danno il nome alla specie: infatti hanno una testa sensibilmente più grossa e visibile rispetto al resto del corpo, e rispetto alle formiche operaie.

La regina (o meglio, le regine: ve ne possono essere diverse) è di un marrone-rosso scuro, può raggiungere fino agli 8.5 millimetri e può vivere fino a diversi anni. I maschi delle formiche hanno un ruolo solo di accoppiamento, in seguito al quale muoiono.

Nidificazione, all’interno e all’esterno, ed abitudini

In genere, queste formiche amano nidificare all’aperto: in tunnel scavati nel sottosuolo e sotto le pietre e sotto i ceppi o negli alberi; lungo i marciapiedi, i muri esterni, e dentro i giardini; e ovunque vi sia un terreno asciutto. La loro presenza è contraddistinta molto chiaramente da piccoli accumuli di terra: scavando nel terreno, lasciano piccoli montagnola all’ingresso dei loro nidi.

I loro formicai possono essere trovati anche sotto le piastrelle esterne, e accanto alle fondamenta delle case; spesso il loro primo ingresso in casa è dovuto ad alcune crepe proprio nelle fondamenta.

Il fatto che siano presenti frequentemente all’esterno delle case, infatti, non deve far pensare che non si possano rinvenire anche negli ambienti domestici. Le formiche rosse si trovano perfettamente a loro agio negli interni delle case, dove stabiliscono il loro dominio nelle fessure dei muri e dietro gli infissi; sono in grado di scavare anche il gesso dei controsoffitti.

Se si introducono in casa, queste formiche andranno alla ricerca di alimenti di vario tipo, e principalmente: frutta, carne, cibi con contenuto grasso e zuccheri.

Anche se non scendono in letargo, queste formiche possono passare alcuni mesi invernali in ibernazione o comunque come periodo di scarsa attività; il loro periodo attivo, invece, è quello che va da Marzo ad Ottobre.

Il metabolismo molto veloce di questa specie di formiche fa sì che le colonie crescano in maniera esponenziale ed estremamente rapida: i nidi si espandono velocemente per tutta la casa. In genere, non creano danni strutturali all’abitazione, ma la loro rapida proliferazione ha fatto sì che siano state classificate fra le cento specie di formiche più invasive al mondo.

La presenza delle formiche operaie, in cucina o lungo le pareti, è il segnale più allarmante ed univoco della presenza di un formicaio in casa o nelle sue prossimità. Queste formiche sono rapide e sicure nel crearsi passaggi stabili tra la fonte di cibo e il loro formicaio: seguire questi percorsi permette, il più delle volte, di rintracciare il loro nido.

Prevenzione e disinfestazione

La migliore difesa è, come spesso nel caso delle formiche, la prevenzione: è bene evitare qualsiasi condizione strutturale o ambientale che potrebbe incoraggiare le formiche a creare un formicaio nelle vicinanze della propria abitazione, e quindi mantenere l’esterno della casa pulito, evitare di accatastare la legna su un muro dell’abitazione, eccetera. Per quanto riguarda l’interno della casa, bisogna assicurarsi che non vi siano crepe, buchi o infissi mal attaccati.

Poiché queste colonie, una volta nate, sono difficili da debellare completamente, se si decide di sbarazzarsene, è necessario farlo con un’azione radicale: la colonia deve essere estinta nella sua interezza affinché si possa avere la sicurezza che non si ripresenti.

Si può decidere di provare in primo luogo con qualche metodo casalingo: le formiche rosse sono suscettibili ai prodotti contro le formiche, così come a quelli generici contro gli insetti; tuttavia, un’operazione superficiale contro le formiche operaio potrebbe non bastare. Vale la pena di tentare di ucciderle tramite le trappole dolci avvelenate: le formiche operaio le porteranno al nido, avvelenando le regine e debilitando quindi la colonia.

Oppure, si può preferire ricorrere all’azione di professionisti e a una disinfestazione profonda.