Ispettori Sanitari nei locali pubblici per controllo igiene

L’igiene nei locali pubblici è fondamentale per esercitare un’attività commerciale seguendo canoni di pulizia degli ambienti, in conformità con le norme di legge vigenti. Se l’attività commerciale è un ristorante o un locale che somministra alimenti, la legge dispone dei controlli severi, effettuati da ispettori sanitari specializzati che, recandosi sui luoghi di lavoro, effettuano degli accurati sopralluoghi.

Gli Ispettori Sanitari nei locali pubblici

Il personale tecnico e sanitario preposto al controllo dell’igiene nei locali pubblici, veste la carica di ufficiale o agente di polizia giudiziaria, unici a poter accedere ai locali in cui avviene la produzione. Gli ispettori sanitari spesso si presentano periodicamente, anche con controlli successivi, senza preavviso. Il tecnico della prevenzione si presenta e avvia l’ispezione, proseguendo all’accertamento dei locali e la loro rispettiva igiene.

I controlli avvengono nella massima discrezione, senza disturbare il personale addetto allo svolgimento delle proprie mansioni. In caso di accertamento di eventuali anomalie, gli ispettori sanitari si accertano delle violazioni e in caso di pericolo per la salute dei clienti, possono richiedere l’intervento della forza pubblica e sequestrare la merce. Essi possono prelevare anche dei campioni da analizzare, se lo ritengono opportuno, possono controllare gli indicatori fecali, la presenza di tossine, di additivi chimici non conformi, tutto ciò che minaccia la salubrità dell’ambiente.

Controlli ASL (Autorità Sanitaria Locale)

Il suddetto ente statale effettua i controlli di prevenzione, vigilanza o repressione sull’igiene e la sicurezza ambientale sui luoghi di lavoro, sulla sanità pubblica, evitando e scongiurando il diffondersi di malattie infettive, l’igiene degli alimenti e delle bevande.

Questi controlli esercitati dall’autorità competente, si basano su ispezioni effettuate da personale altamente specializzato che mira ad accertarsi sull’osservanza dei principi legislativi dell’igiene sanitaria. Il controllo ufficiale tende a ispezionare, in modo visivo:

– Lo stato degli impianti, delle attrezzature, degli utensili e dei locali, l’accertamento della loro funzionalità, pulizia e manutenzione degli impianti.

– Le materie prime, gli alimenti, gli ingredienti usati per la preparazione delle pietanze e le procedure adottate per garantire la qualità igienica di questi ultimi.

– Processi di pulizia effettuati nel locale, eventuali disinfestazioni effettuate di recente.

– Presentazione dei prodotti, loro eventuale etichettatura, controllo della provenienza e tracciabilità degli alimenti.

– Mezzi di conservazione degli alimenti, funzionalità di celle frigorifere.

I controlli eseguiti nei locali pubblici, oltre ad essere diretti alla produzione e somministrazione degli alimenti, si estendono anche al personale che esercita il proprio lavoro nei locali, ai dipendenti, agli addetti all’impresa, in particolare controllando la loro documentazione e la loro igiene, se conforme all’ambiente in cui lavorano.

Il controllo documentale

I suddetti tecnici della prevenzione, accertatisi dello stato igienico-sanitario dei locali pubblici, delle derrate e del personale addetto allo svolgimento del lavoro, procede all’accertamento della documentazione del locale, svolgendo un controllo delle autorizzazioni rilasciate, esaminando:

– La documentazione autorizzativa dell’esercizio dell’attività commerciale, se sono state effettuate tutte le iscrizioni e le richieste all’Asl.

– Il controllo della documentazione inerente agli impianti, se conformi allo svolgimento dell’attività nei locali pubblici.

– Il carico e scarico degli oli esausti, il cui smaltimento viene scritto in un registro, all’interno del quale verranno iscritte tutte le operazioni di produzione. Essi sono rifiuti speciali, quindi pericolosi per l’ambiente e la salute dell’uomo.

– Il piano di sanificazione dei locali pubblici, se è stata documentata la pulizia dei locali, il loro risciacquo.

– Il piano di derattizzazione o disinfestazione dei locali da insetti, ratti, nocivi in quanto portatori di malattie infettive, escrementi contaminanti le derrate alimentari.

I controlli effettuati dagli ispettori sanitari sono sempre più rigidi e spesso comportano pesanti sanzioni a carico degli esercenti il commercio, nel caso in cui si riscontri la non conformità dell’esercizio alle norme vigenti, tutto ciò si attua per sviluppare le competenze tecniche giuste per la sicurezza dei locali e del pubblico che li frequenta. L’ispettore sanitario stilerà poi una relazione, rilasciando una copia al titolare del locale, contenente i controlli effettuati negli spazi lavorativi ed i risultati accertati.

La relazione dovrà contenere una vasta gamma di informazioni:

– Data e ora del sopralluogo, indirizzo e informazioni sul prelievo.

– Indicazione della natura della merce, se sono presenti derrate alimentari, se quest’ultima è posta in vendita sfusa o inscatolata.

– Generalità dell’ispettore sanitario.

– Dichiarazione che il titolare ha ricevuto la copia dell’ispezione.