Prevenzione da Blatte

Cosa sono le blatte e come si riconoscono?

Le blatte sono piccoli scarafaggi, abbastanza riconoscibili, anche se ne esistono diverse specie che si contraddistinguono per colore ed aspetto esteriore. Tra le più note vi sono la blatta americana, quella germanica, la blatta asiatica e l’orientale. Le differenze principali si rintracciano nel colore, che varia dal marrone chiaro al nero, nella forma delle ali e nelle dimensioni. La caratteristica che invece le accomuna è la forma tendenzialmente ovale del loro corpo, con lunghe zampe e antenne. Per quanto riguarda per l’appunto la loro lunghezza, occorre tenere presente che non supera di norma i 20 mm.

Dove vivono le blatte?

Un’altra caratteristica che differenzia le diverse specie di blatte, è il loro habitat naturale, che corrisponde poi al luogo dove esse preferiscono annidarsi all’interno delle abitazioni, degli uffici, o degli esercizi di pubblico ristoro.

Solo per fare un paio di esempi, la blatta cosiddetta Germanica si trova prevalentemente laddove vi è umidità. Nelle case, dunque, le stanze più a rischio sono bagno e cucina. La blatta Americana, invece, tende ad annidarsi anche nei pressi dei frigoriferi, che emanano calore. Proprio quest’ultimo, infatti, insieme alla presenza di resti di cibo, può essere uno degli elementi favorevoli per tali insetti.

Una riproduzione molto rapida

Le blatte si riproducono molto velocemente e una femmina può covare in una sola volta anche fino a 50 uova. Per questo l’infestazione può avvenire in modo molto rapido e spesso quando ci si rende conto della presenza di questi insetti, è già troppo tardi per liberarsene senza l’intervento dei professionisti della disinfestazione.

Combattere l’infestazione da blatte

L’infestazione da blatte è un fenomeno che deve essere combattuto con tutti gli strumenti possibili, non solo da parte delle istituzioni a livello comunale, ma anche in ambito privato. Questi insetti, infatti, possono essere portatori di malattie molto pericolose ed è bene che non riescano a radicare la propria presenza all’interno di un’abitazione, soprattutto se vi vivono dei bambini. Proprio loro sono infatti i soggetti che risultano essere maggiormente esposti ai rischi di un’infestazione da blatte.

Alcune malattie portate dalle blatte

Tra le malattie più pericolose che possono essere portate dalle blatte vi è l’avvelenamento da salmonella. La dissenteria e la diarrea sono altri due sintomi lamentati da chi è entrato in contatto con questi insetti. Inoltre, è stato dimostrato che in molti casi una delle conseguenze sulla salute derivante da un’infestazione da blatte è la difficoltà respiratoria, che può sfociare in veri e propri attacchi d’asma.

Come prevenire una possibile infestazione da blatte?

Le accortezze che si possono mettere in atto per prevenire una possibile infestazione da blatte sono diverse. Si tratta nella sostanza di piccoli accorgimenti che potrebbero sembrare banali e scontati ma che in realtà possono fare la differenza quando si ha a che fare con le blatte.

Per prima cosa occorre mettere al primo posto l’igiene degli ambienti. Le blatte, come abbiamo detto, si annidano laddove trovano del cibo che garantisca loro la sopravvivenza. Ecco dunque immediatamente spiegata l’importanza del tenere puliti i pavimenti di tutti gli ambienti della casa e in particolar modo di quelli della cucina e del bagno. Se i pavimenti è fondamentale che restino puliti, altrettanto importante è fare in modo che gli insetti non possano raggiungere il cibo che si conserva negli stipi della cucina. In questo caso, dunque, sono da prediligere per la conservazione i barattoli in vetro e i contenitori di tipo ermetico, nei quali le blatte non riescono a penetrare.

Allo stesso modo, occorre evitare che le blatte possano trovare fonti d’acqua a propria disposizione, da sfruttare a proprio piacimento. Da tenere presente è anche il fatto che spesso le blatte riescono a entrare in un appartamento direttamente attraverso l’impianto fognario, ed è per questo che le si trova in primo luogo nella stanza da bagno e nella cucina.

Cosa fare se le blatte si sono già annidate?

Abbiamo visto quali sono gli accorgimenti da adottare per evitare che le blatte si annidino nei locali in cui si vive. Ma se l’infestazione è già avvenuta, come ci si può liberare di questi fastidiosi e pericolosi insetti? Senza dubbio non si può pensare di riuscire autonomamente a disinfestare la propria casa dalle blatte. Questo non solo perché la loro invasione è davvero difficile da debellare, ma soprattutto perché stiamo parlando di luoghi in cui si vive e dunque non è possibile eccedere in modo incontrollato con pesticidi e veleni, che danneggerebbero la salute di tutti coloro che si trovano in quella casa.

Ecco spiegato il motivo per cui soltanto i professionisti del settore possono intervenire con gli strumenti adeguati, che consentono di dosare i pesticidi. Essi sanno come procedere al posizionamento delle trappole, che consentono il monitoraggio della presenza degli insetti, ma soprattutto sanno in che modo agire e per quanto tempo, in quella fase che viene definita di mantenimento, perché immediatamente successiva alla disinfestazione vera e propria.