Prevenzione dalla Zanzara Tigre

Che cos’è la zanzara tigre

zanzara_tigre_aedes_albopictusLa zanzara tigre, nome scientifico Aedes Albopictus, è un insetto infestante di origine asiatica che dagli anni novanta è presente anche nel nostro paese: a differenza della zanzara comune, questo insetto è caratterizzato dalle dimensioni più piccole e dalle tipiche striature bianco-nere su corpo e zampe, da qui il nome di zanzara tigre.

Pare che sia arrivata nel nostro paese attraverso l’importazione di pneumatici usati, sito che la zanzara tigre predilige per deporre le uova. Come nella zanzara comune a pungere è sempre la femmina, per nutrirsi e per nutrire le sue uova con il sangue, ma i pomfi provocati dalla zanzara tigre sono molto più grandi e molto più pruriginosi di quelli che provoca la zanzara comune, per questo è di facile individuazione.

Periodo di attività della zanzara tigre

A differenza della zanzara comune che predilige cibarsi di notte, la zanzara tigre punge invece di giorno, soprattutto al mattino e nel tardo pomeriggio, mentre durante le ore notturne si riposa: altra caratteristica che la distingue dalla zanzara comune, è la particolare velocità con cui punge e si ciba. La zanzara tigre è attiva generalmente da maggio ad ottobre, punge le sue prede sia all’esterno che all’interno delle abitazioni, ma è all’aria aperta che dà il meglio di se stessa. Passato il periodo di attività, la zanzara tigre depone delle uova che sono in grado di resistere alle rigide temperature invernali, anche in assenza d’acqua e che sono in grado di arrivare alla primavera successiva.

Pericoli per la salute

Come tutte le zanzare, anche quella tigre, è un veicolo di malattie ed a causa della sua particolare aggressività, è molto pericolosa. Inoltre si è rivelata particolarmente adattabile ad ogni tipo di ambiente ed è molto resistente ai veleni comunemente usati contro le zanzare. La zanzara tigre è la causa della trasmissione di numerose patologie virali molto pericolosecome l’encefalite di St. Louis, la febbre del Nilo, il dengue, la febbre gialla e la chikungunya. E’ anche responsabile della filariosi cardiopolmonare nei cani e nei gatti.

La prevenzione dalla zanzara tigre

Come abbiamo visto la zanzara tigre è un insetto molto pericoloso e debellarlo è molto difficile perchè vive in natura, nascosto nella vegetazione umida al riparo dal sole. L’unica contromisura in possesso dell’uomo per combattere l’insetto adulto è quella di immettere nell’ambiente una gran quantità di prodotti chimici, che sono deleteri anche per lui. Come dice il famoso proverbio,prevenire è meglio che curare e mai adagio fu più azzeccato di questo: impedire lo sviluppo da larve ad insetti adulti, quando queste sono ancora nei ristagni d’acqua e non libere di volare nell’ambiente, è sicuramente molto più economico e più semplice. Siccome le aree private sono molto più numerose di quelle pubbliche, ecco che ogni privato cittadino può contribuire alla lotta contro la zanzara tigre. Ci sono alcuni semplici accorgimenti che ognuno di noi può attuare per evitare che la zanzara tigre si diffonda nell’ambiente e che possa diffondere pericolose malattie:

  • nei giardini, nei balconi e nei terrazzi vanno eliminati i contenitori dove l’acqua può ristagnare. Se questo non è possibile, a causa della presenza di fiori e piante, i sottovasi, gli annaffiatoi, i bidoni e gli altri contenitori che possono diventare l’habitat ideale delle uova della zanzara tigre, vanno coperti con una zanzariera. In mancanza di una zanzariera per ogni litro d’acqua nel contenitore devono essere aggiunti circa 200 grammi di fili di rame: il rame emette ioni che si sono rivelati molto dannosi per la zanzara tigre. In alternativa i contenitori devono esser svuotati almeno una volta alla settimana, per interrompere il ciclo vitale dell’insetto;
  • in quei luoghi che non è possibile svuotare dall’acqua stagnante, come per esempio i tombini privati e le scoline, è consigliabile versare un prodotto larvicida a bassa tossicità sia per l’uomo che per gli animali come cani e gatti, a base di Diflubenzuron: i prodotti larvicidi, se versati nelle dosi consigliate, uccidono le larve ed interrompono il ciclo vitale della zanzara tigre. Al posto dei prodotti chimici, è possibile aggiungere per ogni litro di acqua stagnante del cristallo di solfato di rame
  • l’erba del prato e del giardino deve essere sempre tenuta rasata e vanno eliminati cespugli e sterpaglie;
  • nei giardini dove sono presenti vasche o fontane, andrebbero immessi dei pesci rossi o delle alborelle, che notoriamente si nutrono di uova e di larve di zanzara;
  • mantenere sempre pulite e svuotate le grondaie, altro habitat prediletto dalla zanzara tigre per deporre le sue uova;
  • evitare di lasciare pneumatici usati all’aperto o comunque in ambienti umidi;
  • prima della partenza per le vacanze estive bisogna mettere i contenitori al riparo per evitare che si riempiano di acqua piovana e possibilmente incaricare qualcuno del trattamento dei ristagni d’acqua che non si possono svuotare.