Prevenzione dalle Cimici dei Letti

Descrizione della cimice dei letti

Cimici-dei-lettiLa cimice dei letti (Cimex lectularius) è un insetto appartenente alla famiglia dei cimici di che si nutre di sangue umano e che, come ricorda il suo nome, si insedia soprattutto nelle camere da letto.

Questi insetti hanno il corpo di forma ovale, appiattito e privo di ali e sono visibili a occhio nudo. Il colore varia dal rosso al marrone e le dimensioni corrispondono a circa mezzo centimetro di lunghezza nelle femmine, mentre i maschi sono un pò più piccoli.

Le uova misurano circa un millimetro e appaiono biancastre a causa della sostanza vischiosa che le ricopre. Le femmine sono in grado di deporre fino a 500 uova nell’arco della loro vita, la cui durata media è di 9 mesi.

Di cosa si nutrono?

La cimice dei letti è un insetto ematofogo, cioè che si nutre di sangue umano succhiando il sangue per mezzo dell’apparato boccale trasformato in un rostro lungo e sottile, simile a uno stiletto appuntito. Il fastidio da loro arrecato, più che alla puntura del rostro, è dovuto ad una sostanza anticoagulante, che l’insetto inietta perché sia più agevole succhiare il sangue.

Questi insetti, pur essendo molto voraci, possono sopportare periodi di digiuno anche di parecchi mesi, anche perché un pasto è in grado di saziarli per 4-5 giorni. Tuttavia, quando non è loro possibile alimentarsi di sangue umano, si accontentano di quello dei cani, dei gatti, dei topi e degli uccelli.

I parassiti, durante il giorno, rimangono generalmente rintanati nei loro nascondigli, in attesa che arrivi la notte per uscire alla ricerca di cibo, attirati dal calore e dall’anidride carbonica emessa dalle persone che soggiornano nelle camere da letto.

Dove vivono?

Le cimici dei letti depongono le uova nelle fessure dei muri, o in analoghi luoghi ben protetti, come le fenditure nella struttura in legno dei letti, nei materassi, nella tappezzeria e persino nelle prese elettriche. In questi rifiugi, del resto, trascorrono il loro tempo anche gli insetti adulti, che solo durante la notte si mettono in moto alla ricerca di cibo.

Le cimici dei letti prediligono gli ambienti caldi: la temperatura ideale per la loro insediazione è di 20-30°C, mentre temperature superiori ai 45° per gli adulti e 50° per le uova sono loro letali. Anche le temperature inferiori ai -10°C provocano la morte delle cimici ad una velocità tanto maggiore quanto più bassa è la temperatura.

La loro presenza non dipende dalle condizioni di scarsa igiene della casa, ma possono prendere d’assalto anche luoghi igienizzati a dovere.

Le cimici dei letti si insediano anche tra i vestiti e nelle valigie, il che fa presupporre che, tra le ragioni della loro ricomparsa in maniera massiccia negli ultimi anni, vi è lo sviluppo del turismo internazionale.

Conseguenze per l’uomo

Il primo segno che può indicare la presenza delle cimici dei letti sono le macchie rosse che le punture di questi parassiti lasciano sulla pelle degli ospiti, accompagnate da prurito localizzato. Queste macchie sono in genere molto ravvicinate in quanto l’insetto, non essendo in grado né di saltare, né di volare, si muove strisciando.

Per fortuna i rischi per la salute dell’uomo sono molto contenuti. È infatti da sfatare il mito della trasmissione delle malattie infettive a causa della puntura delle cimici. Si raccomanda di rivolgersi al medico in caso di reazione allergica e di infezione batterica provocata dallo sfregamento troppo vigoroso.

Prevenzione dalle cimici dei letti

È buona regola, soprattutto se si è già stati colpiti da una infestazione da cimici dei letti, controllare periodicamente l’abitazione, e, in particolar modo, le camere da letto.

Questa ispezione consiste nel cercare la presenza delle cimici nelle fessure dei muri, del legno del letto e in qualunque luogo che potrebbe essere stato scelto dagli insetti come tana. Inoltre occorre ispezionare accuratamente le lenzuola e la zona intorno al letto per controllare l’eventuale presenza di escrementi, uova o esoscheletri dovuti alla muta degli insetti.

Per evitare di portarsi a casa dei fastidiosi souvenir quando si soggiorna in un hotel, si consiglia di fare questa ispezione anche al letto della camera d’albergo.
Infine si sconsiglia l’acquisto di letti e materassi già usati.

Disinfestazione delle cimici dei letti

Come abbiamo già detto, la presenza di questi parassiti non dipende dall’igiene, pertanto, per rimuoverli, non è sufficiente una scrupolosa igienizzazione, ma è necessaria un’accurata disinfestazione degli abitati.

Come primo intervento “fai da te”, si raccomanda di stanare le cimici rintanate nell’intelaiatura del letto, passando l’aspirapolvere. Per eliminare le cimici e le uova dai vestiti, si consiglia di lavarli ad una temperatura che si aggiri intorno ai50°C.

In caso l’infestazione sia di notevole entità, onde evitare interventi che, invece di risolvere il problema, peggiorino la situazione, è opportuno rivolgersi il prima possibile ad una ditta di disinfestazione specializzata seria ed affidabile.

Nel frattempo, in attesa dell’intervento degli specialisti, si consiglia di andare a dormire con indumenti che ricoprano tutto il corpo, poiché le cimici dei letti, non riusciendo a nutrirsi attraverso i vestiti, succhiano il sangue della pelle scoperta.