Pulci del Cane

Le pulci del cane: cosa sono?

Chi ospita in casa un amico a quattro zampe sa che, prima o poi, potrebbe avere a che fare con le pulci del cane, dei piccoli parassiti che scientificamente vengono chiamati Ctenocephalides canis.

Le pulci del cane sono dei piccolissimi animali che entrano in contatto con i nostri animali domestici in tantissimi modi: basta una passeggiata al parco, il contatto con un altro animale o una passeggiata in un luogo umido e non proprio pulito perché l’animale venga attaccato. Le pulci del cane si posizionano sulla sua pelle, in mezzo al pelo, e si nutrono del suo sangue, creando dei fastidiosi eritemi cutanei nonché, in alcuni casi, delle infezioni. Le pulci del cane possono attaccare anche i gatti, anche se con minore frequenza ma, soprattutto, non disdegnano il sangue umano.

Il periodo in cui è più probabile che il cane venga colonizzato dalle pulci è quello che va dalla primavera inoltrata ai primi giorni d’autunno: infatti, l’ambiente ideale per il proliferare di questi parassiti si crea quando le temperature di alzano e l’aria si fa più umida. Partendo da questo presupposto, però, non bisogna sottovalutare il rischio di una proliferazione domestica di pulci del cane anche nel periodo invernale: all’interno della casa, infatti, anche nei mesi più freddi, si tende a mantenere le temperature abbastanza alte che, quindi, agevolano la formazione delle pulci del cane.

Il ciclo vitale delle pulci

Le pulci del cane attaccano l’animale al raggiungimento della loro fase adulta. E’ in questo momento che devono necessariamente trovare un animale a cui attaccarsi per nutrirsi del suo sangue. Bisogna, però, sottolineare che una pulce ha la capacità di non mangiare per diverso tempo prima di trovare l’animale su cui vivere.

Una volta che la pulce morsica l’animale, inizia a nutrirsi e, quindi, a riprodursi: basta una sola pulce sul dorso del nostro amico a quattro zampe per dare vita a una colonia numerosa di pulci del cane. Questo parassita, inoltre, non ha una vita breve e può restare attaccato alla sua pelle per un tempo non definito, prima di morire per il cambiamento delle condizioni ambientali, se non si è provveduto ad applicare sul cane un anti-parassitario efficace. La pulce ha una grande capacità di salto e questo le permette di muoversi agevolmente da un animale all’altro oppure, spesso, di andare a poggiarsi anche sull’uomo.

Quando il cane inizia a grattarsi con insistenza, è il primo campanello d’allarme per la presenza di questi ospiti indesiderati, anche se non è il morso il verso responsabile del prurito. Infatti, la pulce del cane presenta una particolare tossina velenosa nella sua saliva, che viene rilasciata nel momento del morso: è questa la causa del prurito ed è anche questa che può generare le infezioni nei soggetti più sensibili.

Le pulci del cane generano nell’animale una situazione di malessere e il prurito è la causa di dermatiti e malattie cutanee, causate dalle lesioni che l’animale si causa sulla pelle mentre si gratta.

Trattamenti contro le pulci del cane

Le pulci del cane sono dei parassiti piuttosto antipatici ma esistono dei validi sistemi che possono aiutare nella prevenzione. Infatti, con l’avvicinarsi del periodo estivo e con l’aumentare delle temperature, sarebbe indicato un trattamento anti-parassitario da applicare direttamente sulla pelle e sul pelo dell’animale.

Si tratta di un trattamento non invasivo, che non causa nessun problema rilevante all’animale, ma lo protegge efficacemente dall’attacco delle pulci. Questi parassiti, infatti, una volta che morsicano il nostro povero amico a quattro zampe, assorbono la sostanza anti-parassitaria e muoiono senza possibilità di riprodursi e senza causare nessun danno al nostro animale.

L’anti-parassitario è disponibile in varie forme: le pipette, gli spray, le polveri, gli shampoo e i collari a rilascio controllato. Prima di procedere con la somministrazione è importante consultare il veterinario per sapere la giusta dose e il sistema di somministrazione migliore per l’animale.

Rimedi per arginare l’azione delle pulci del cane

Se però il nostro amico a quattro zampe è stato colonizzato dalle pulci, il problema è trovare una soluzione per liberare lui ma, soprattutto, trovare il modo migliore di compiere la disinfezione della casa.

Prima di tutto, il consiglio è quello di procedere a un lavaggio approfondito dell’animale, con conseguente tosatura se presenta il pelo lungo: questo è il modo migliore per trovare questi parassiti e ucciderli.

Successivamente, bisogna lavare meglio che si può, possibilmente disinfettando, tutti i giochi, i cuscini, gli asciugamani e gli abitini dell’animale, oltre alle tappezzerie di casa, in particolare sedie, tende, divani ecc ma, soprattutto, i tappeti: è qui che si annidano la maggior parte delle pulci del cane in un’abitazione.

Dopo aver fatto una pulizia approfondita, è il caso di utilizzare i disinfestanti presenti in commercio, avendo cura di scegliere agenti non dannosi per l’uomo o per l’animale.

Per prevenire la diffusione delle pulci all’interno della casa, si consiglia di effettuare periodicamente i lavaggi degli oggetti dell’animale, delle tappezzerie e di passare spesso l’aspirapolvere.