Punture delle Cimici dei Letti

Cimici dei letti: insetti piccoli ma molto fastidiosi

1915644-s-Cimici-dei-lettiLe punture di cimici dei letti sono particolarmente fastidiose e, cosa ancor peggiore, arrivano nel momento in cui non si è coscienti, cioè nel sonno.

Ma cosa sono esattamente le cimici dei letti e come si presentano?

In realtà le cimici sono insetti molto piccoli. Esse appartengono alla famiglia delle Cimicidae e la specie è quella della Cimex Lectularius. Altre specie simili che fanno parte di questa stessa famiglia sono ad esempio la cimex pilosellus e la cimex hemipterus. La loro dimensione corrisponde approssimativamente a quella del seme di una mela e la forma del loro corpo è ovale piatta. Si presentano inoltre di colore marrone, che può variare sulle tonalità del rosso.

Di cosa si nutrono?

La peculiarità delle cimici dei letti sta nel fatto che esse si nutrono di sangue umano e in gergo scientifico vengono infatti definiti insetti ematofagi (letteralmente mangiatori di sangue). Esse agiscono pungendo il malcapitato e iniettandogli una sostanza anestetizzante che permette loro di nutrirsi del suo sangue del tutto indisturbate. Se poi per qualche ragione il nutrimento dovesse venire a mancare, le cimici non muoiono, ma hanno la capacità di resistere per molto tempo, addirittura per più di tre mesi.

Le punture da cimice da letto

Le punture delle cimici dei letti sono fastidiose ma meno pericolose rispetto a quelle di tanti altri insetti, semplicemente perché non trasmettono malattie infettive, a differenza ad esempio delle zanzare.

Le punture si distinguono abbastanza nettamente perché si presentano piuttosto ravvicinate tra loro. Esse appaiono come delle chiazze cutanee di colore rosso, con una zona più scura al centro. Il fastidio maggiore è dato dal prurito che provocano e possono essere trattate con apposite pomate a base di cortisone.

Quando si descrivono le punture di cimici si parla sempre al plurale, perché è difficile che la cimice punga una volta sola, mentre è invece normale trovare una serie di punture, concentrate su quelle parti del corpo che normalmente restano scoperte quando si dorme, come il collo, il viso e le mani.

Normalmente le vesciche o i pomfi causati sulla pelle dalle punture scompaiono nel giro di una settimana, due al massimo. La loro caratteristica sta però nel fatto che essi possono risultare visibili anche molto tempo dopo la puntura, perché hanno un lungo periodo di incubazione.

Le possibili reazioni allergiche da punture di cimici dei letti

Se le punture di cimici dei letti, come abbiamo detto, non sono pericolose e non portano malattie, occorre in ogni caso prestare attenzione alle possibili reazioni che le stesse possono andare a provocare sul corpo. Non di rado, infatti, può capitare che la persona punta possa presentare una reazione allergica, individuabile normalmente per la presenza diorticaria o per la più intensa sensazione di prurito.

Dove vivono le cimici

Le cimici del letto si rifugiano normalmente nelle fessure che possono trovare sui muri, nel legno, sui tappeti, nei materassi e persino all’interno delle prese elettriche. Normalmente non vengono fuori durante il giorno, ma restano all’interno delle loro tane. La notte invece le cimici vanno in cerca di cibo. Esse sono presenti soprattutto nelle stanze da letto perché è proprio lì che il calore e l’anidride carbonica che si generano durante la notte attraggono questi insetti.

Come avviene l’infestazione

L’infestazione da cimici del letto avviene abbastanza rapidamente, esattamente come rapida è la capacità di questi animali di riprodursi. Per farsi un’idea, basta pensare che una femmina di cimice è in grado di deporre anche fino a 500 uova. La vita di questi insetti è in media di circa 10 mesi e possono sopravvivere anche a temperature abbastanza elevate. Le cimici possono infatti sopportare il calore fino a 40 gradi e, per un periodo di tempo non troppo prolungato, possono sopravvivere addirittura fino a -10.

L’infestazione non è legata in alcun modo alla pulizia degli ambienti e si può verificare in qualsiasi momento, indipendentemente dall’igiene. Le cimici dei letti sono inoltre insetti gregari, che vivono cioè in vere e proprie colonie e possono dunque letteralmente invadere l’ambiente in cui si stabiliscono. Esse sono inoltre piuttosto resistenti ai diversi insetticidi e riescono a diffondersi molto velocemente, semplicemente strisciando.

La disinfestazione da cimici dei letti

Un ambiente, piccolo o grande che sia, che risulta essere infestato dalle cimici del letto ha bisogno di essere disinfestato.

La disinfestazione è infatti l’unica soluzione possibile per eliminare in maniera definitiva il problema delle punture delle cimici dei letti.

Per effettuare una disinfestazione efficace, l’unica cosa da fare è affidarsi a professionisti del settore, chiedere il sopralluogo di un tecnico e farsi redigere un preventivo di spesa. Improvvisare e utilizzare tecniche fai-da-te, infatti, difficilmente porta a risultati concreti.

Gli stessi insetticidi che si trovano in commercio non riescono a eliminare le cimici, mentre coloro che si occupano di disinfestazione sanno perfettamente quali passi compiere e sono in grado di proporre le giuste soluzioni a seconda del caso specifico e del tipo di ambiente.