Cimici: come eliminare le cimici verdi e le cimici asiatiche

Le cimici marroni e le cimici verdi sono insetti con il corpo dalla forma di scudo che, soprattutto durante i mesi invernali, popolano le nostre case. Sebbene sia innocue per l’uomo, la presenza delle cimici è certamente sgradita a causa dell’odore che rilasciano.

Conseguentemente alla diminuzione delle temperature, le cimici entrano in casa alla ricerca di riparo. In particolare, nei mesi di settembre ed ottobre, le cimici dall’esterno si spostano verso ambienti più caldi poiché sono sensibili alle basse temperature.

Poiché prediligono gli ambienti caldi ed umidi, spesso troviamo le cimici aggrappate sulla superficie dei panni stesi ad asciugare, sulle pareti esposte al sole, su tende e vetrate oppure vicino a fonti di luce.

Cimice verde

cimice verdeLa cimici verde, il cui nome scientifico è Nezara viridula, è diffusa in tutta Italia così come in gran parte dell’Europa.In linea generale, si può affermare che la cimici verde è diffusa in tutti gli ambienti con clima temperato. E’ una specie erbivora e per questo motivo le infestazioni di cimici verdi possono provocare danni alle coltivazioni.

Ghiotte di pomodoro, le cimici attaccano la pianta mordendo sia frutti che foglie e ne provocano conseguentemente la necrosi. Il pomodoro inoltre, così come gli altri frutti attaccati, viene contaminato con una sostanza emessa da alcune ghiandole, la quale conferisce all’ortaggio un sapore sgradevole. Nelle aziende agricole, dunque, un’infestazione di cimici può compromettere seriamente il profitto in quanto si rischia di non poter immettere tali prodotti nella filiera del mercato ortofrutticolo.

Allontanare la presenza di cimici con rimedi naturali e “fai da te” non è semplice. Senza dubbio, un buon deterrente contro la presenza di cimici in casa è rappresentato dall’installazione di zanzariere per infissi, che ne limitano l’ingresso all’interno dell’abitazione o dei locali.

Per eliminare la presenza è consigliabile procedere con una disinfestazione professionale, che viene effettuata attraverso l’irrorazione di un’apposita sostanza lungo il perimetro dell’area interessata.

Come riconoscere le cimici verdi

Le cimici verdi, così come quelle marroni, sono riconoscibili dal corpo a forma di scudo ed hanno occhi di color rosso. La femmina, di colore più scuro rispetto agli esemplari maschi, può deporre fino a 400 uova.

Caratteristica principale di questa specie di insetti (e proprio per questa che la presenza in casa risulta essere molto sgradevole) è quella di emettere una sostanza maleodorante nel caso in cui si senta minacciata.

Cimici asiatiche

cimici verde ed asiaticaLa cimici asiatica, conosciuta anche con il nome di cimice marrone o cimice marmorata, è una specie di insetto avvistato per la prima volta in Italia nel 2012, più esattamente a Modena.

Il nome scientifico della cimice asiatica è Halyomorpha halys e ha forma e caratteristiche comuni alla cimice verdi. A differenziarla da quest’ultima è il colore: la cimici ha il corpo di colore bruno e può presentare diverse sfumature che vanno dal bianco al grigio. Sul bordo esterno del corpo, presenta bande alternate bianche e scure.

Ciclo biologico della cimice asiatica

A differenza della cimice verde, che è una specie autoctona, la cimice asiatica vive più a lungo: un anno e mezzo circa. Inoltre il numero di uova che la femmina di cimice asiatica depone è maggiore; questa infatti può deporre fino a 500 uova l’anno e durante tutto l’arco di questo.

In Europa, inoltre, la cimice asiatica ha trovato le condizioni adatte per riprodursi e pertanto lo fa in maniera maggiore rispetto ai luoghi di origine. Anche se apparentemente può sembrare una contraddizione, il numero maggiore di esemplari è spiegato dal fatto che in Europa non sono presenti predatori naturali delle cimici marroni, presenti invece in Giappone, Cina e Taiwan, ossia nei luoghi di origine della specie.

Questi predatori, sebbene non si nutrano direttamente dell’esemplare adulto, si cibano delle uova di cimici, limitandone dunque la riproduzione. In Europa non vi sono predatori specializzati e sembrerebbe che le specie autoctone non siano in grado di riconoscere le uova di cimice asiatica, pertanto la specie può completare il suo ciclo di sviluppo senza problemi.

Come eliminare le cimici marroni

Negli ultimi anni si è registrato un aumento dell’invasione delle cimici marroni, note anche come cimici asiatiche. Questa specie è proveniente dalla Cina e il loro nome scientifico è Halyomorpha halys.

Ormai sono numerose le città completamente invase da questo insetto, per questo motivo è fondamentale essere informati su come eliminare le cimici marroni e prendere tutte le precauzioni necessarie per tutelare le proprie abitazioni.

Cimici marroni: un pericolo per le agricolture

Di recente sono numerose le regioni del nord Italia ad aver subito una vera e propria invasione delle cimici. A tal proposito è stato lanciato un allarme da parte della Coldiretti poiché questa specie di insetto può provocare grossi danni all’agricoltura. Non solo, le cimici marroni si stanno rivelando un problema anche per i cittadini in quanto tantissime abitazioni sono state prese di mira.

Naturalmente non si tratta di una specie pericolosa per l’uomo, ma per quanto riguarda le colture si sta andando incontro a grossi disagi. In particolare le coltivazioni di kiwi, mele, pere ed uva corrono un grande rischio nel momento in cui si verifica un’invasione delle cimici marroni.

Questi insetti sono inoltre molto proliferi: tendono infatti a depositare le uova due volte all’anno generando circa 300 esemplari alla volta. Gli stessi agricoltori sono basiti per quanto riguarda queste invasioni in quanto non hanno mai visto miliardi di cimici devastare le piantagioni.

In aggiunta, con l’arrivo dell’inverno le cimici marroni tendono a cercare riparo all’interno della abitazioni, pertanto è indispensabile ricorrere ai giusti rimedi per allontanarle. Tuttavia risulta opportuno comprendere in primis quali sono le cause che spingono questa specie ad invadere le città e le case portando ad una vera e propria diffusione da cui è difficile liberarsene.

Cimici marroni: le cause dell’invasione

eliminare cimici marroniLe cimici marroni, perché invadono le abitazioni e cosa fare per tenerle lontane? La prima causa che spinge questa specie ad invadere le città è il clima. Il caldo torrido e le temperature sopra la media favoriscono la diffusione di insetti e parassiti, che sono dei veri e propri nemici per le colture. Il riscaldamento globale, infatti, causa dei danni ingenti per l’agricoltura portando conseguentemente la proliferazione di questi animali dannosi che vanno a deteriorare le piantagioni.

A tal proposito occorre prendere in considerazione che prima della diffusione delle cimici marroni, è stata la volta della xilella, un vero e proprio pericolo per gli ulivi mentre il punteruolo rosso ha portato numerosi disagi alle palme. Queste ultime specie di insetti sono giunte in enormi quantità sul territorio italiano negli ultimi anni e oltre a provocare disagi alle colture, portano numerosi problemi agli abitanti senza sottovalutare l’odore nauseante delle cimici che viene emanato nel momento in cui vengono schiacciate. Anche se le cimici non sono insetti pericolosi per l’essere umano, creano comunque dei disagi soprattutto se invadono le abitazioni.

Possono capitare dei periodi in cui in molte regioni sono davvero numerose e capita spesso di trovarsele all’interno della propria casa. Il calore delle abitazioni attira questi insetti, che sono in cerca di un rifugio per trascorrere la stagione invernale. Attraverso dei consigli specifici è comunque possibile prevenire l’invasione delle cimici marroni.

Come eliminare le cimici marroni

Eliminare le cimici marroni richiede degli importanti accorgimenti da adottare con cura per proteggere le proprie abitazioni da questi insetti. La prima cosa da fare è creare delle vere e proprie barriere fisiche. Ad esempio, nei campi è possibile sfruttare delle reti mentre un’ottima soluzione per le abitazioni sono sicuramente le zanzariere. In presenza di un camino, invece, è consigliabile avvolgere il comignolo con una rete. Particolare attenzione va posta lungo le crepe e le fessure che potrebbero rivelarsi una via di accesso per le cimici, per questo motivo è bene sigillarle con cura. Vi sono però alcune accortezze quotidiane da adottare onde evitare una possibile invasione: si consiglia di controllare accuratamente i panni stesi in balcone prima di riporli in casa, poiché su di essi questi insetti tendono ad attaccarsi.

Un rimedio efficace per eliminare le cimici marroni sono le piante di penta, la farina fossile oppure i bulbi d’aglio, che sono dei perfetti nemici di questa specie. Infine, un valido rimedio della nonna è quello di spruzzare acqua e aglio intorno le porte e le finestre in modo tale che gli insetti stiano alla larga.

Disinfestazione mosche

La mosca, insetto appartenente alla famiglia dei Ditteri, se invade gli spazi domestici o i luoghi dove si svolge un’attività professionale, può arrecare notevole fastidio. Il suo volare continuo e fulmineo può essere interrotto dall’attrazione che essa prova per le derrate alimentari. Ecco che questo insetto frequentatore di cumuli di rifiuti o escrementi, adagiandosi sul cibo presente in cucina e nelle mense, può contaminarlo pericolosamente, diventando portatrice di pericolose malattie come la Salmonella o l’Escherichia Coli. In presenza di un’infestazione mosche è necessario organizzarsi repentinamente e affidarsi a imprese specializzate nella disinfestazione mosche che applicano gli interventi giusti per eliminare in modo durevole il problema.

Mosca domestica o mosca cavallina: quali sono i loro comportamenti?

disinfestazione moschePer attuare una lotta mirata è opportuno svolgere una corretta identificazione delle varie specie di mosche, capendone così le caratteristiche e i luoghi di riproduzione. Analizzando queste due varietà di mosche, potremo capirne il ciclo biologico che parte dalla creazione di un uovo, per poi generare la larva, la pupa e infine l’adulto.

La Musca Domestica è la mosca più comune che è presente ovunque vive l’uomo. Il suo torace grigio brunastro è dotato di quattro bande scure, le ali sono divaricate e l’apparato boccale succhiatore lambisce i cibi liquidi, avvolgendoli nella saliva. La femmina è molto prolifica, basti pensare che può deporre fino a 150 uova in piccoli gruppi, per proseguire a una distanza di circa 4 giorni, fino a raggiungere anche 1000 uova. La ovodeposizione avviene dove vi sono sostanze organiche in putrefazione, immondizie che possono nutrire le larve. Quest’ultime, per crescere in condizioni ottimali, hanno bisogno di un clima caldo così come le mosche adulte che durante le ore fresche della giornata, si rintanano sui fili, sugli oggetti pendenti dai soffitti.

La mosca cavallina è un insetto ematofogo il cui nome scientifico è Stomoxys Calcitrans, detta anche mosca delle stalle perchè frequenta questi luoghi. La mosca cavallina è più grande della mosca domestica ed è di colore marrone; la membrana che protegge il corpo è molto rigida quindi è difficilissimo schiacciarla. Il suo apparato boccale è predisposto per pungere e succhiare il sangue, sia umano che degli animali. Lame minutissime tagliano la pelle con un movimento a forbice, succhiando il sangue in modo aggressivo e feroce per deporre le uova, circa 20-30 nell’arco di 30 minuti. Le larve coprofaghe, nutrendosi degli escrementi o delle sostanze organiche che trovano in decomposizione, crescono e nel giro di 30 giorni diventano pupe.

Disinfestazione: come avviene la lotta contro le mosche?

Abbiamo appreso che le mosche prolificano laddove vi è la presenza di cumuli di immondizia, cassonetti di rifiuti maltenuti, sostanze fecali o letame di stalla. Ecco che sia in ambito urbano che rurale, in caso di un’infestazione da mosche, bisogna attuare un piano d’intervento che si avvalga prima dello studio delle zone infestate, individuando i focolai su cui va applicato il programma di lotta. Ditte specializzate nella disinfestazione mosche applicano tutte le strategie necessarie a bonificare le zone infestate, impiegando sofisticate attrezzature e prodotti abbattenti ecologici, non nocivi alla salute degli abitanti la casa.

Trattamenti per la disinfestazione mosche

L’applicazione casalinga di un insetticida presente in commercio non basta per difendersi dall’infestazione di questi spiacevoli insetti, fastidiosi e anti-igienici sia nelle abitazioni che nelle mense, negli ospedali, nei locali adibiti alla ristorazione. Ecco che rivolgendosi a specialisti del settore si otterrà una garanzia di qualità per eliminare il problema alla radice e in modo rapido e duraturo. Questi tecnici specializzati utilizzano sostanze abbattenti irrorate da mezzi meccanici all’avanguardia che agiscono su aree estese, in modo da svolgere un servizio di disinfestazione professionale.

I biocidi sono riconosciuti dal Ministero della Salute e a seconda dell’entità infestante, si distinguono in adulticidi per le mosche adulte e larvicidi per gli stadi larvali. In caso di infestazione particolarmente grave, la lotta alle mosche si svolge con l’irrorazione di estratto di piretro o acido borico sciolto in acqua, da emulsionare con le irroratrici sui muri delle abitazioni, nelle aree che circondano le stalle, i macelli e le pescherie. Negli interni, è possibile utilizzare metodi sicuri e non nocivi, come le strisce di colla attiramosche, trappole con attrattivi alimentari, barriere d’aria erogate da un condizionatore che va posizionato sulle aperture esterne dei locali.

Una prevenzione efficace dei luoghi in cui sono stati distrutti i focolai larvali mira a mantenere le aree pulite, evitando substrati idonei alla ovideposizione, tenendo puliti gli scarichi, le tubature, i cassonetti dei rifiuti ed evitando il ristagno di acqua.

Disinfestazione formiche

La disinfestazione formiche: una soluzione definitiva contro le infestazioni

disinfestazione formichePer avere informazioni chiare e utili e per usufruire di un intervento risolutivo, in caso di infestazione da formiche conviene sempre rivolgersi a un servizio di disinfestazione professionale: solo questo sarà in grado di mettere in campo prodotti e tecniche di disinfestazione tali da risolvere la faccenda in via definitiva. C’è, prima di tutto, un principio da tenere ben presente: per eliminare le formiche, non è sufficiente intervenire sugli insetti che si vedono, ma è necessario trovare il modo di intervenire sulla colonia. Per farlo, soprattutto nel caso in cui la colonia non sia materialmente individuabile, occorre usare strumenti e prodotti professionali, che siano in grado di arrivare fin dentro ai nidi per andare a colpire anche le larve e la formica regina. Richiedere un preventivo è facile e veloce, e insieme si potranno richiedere anche informazioni sulle modalità di intervento e sulle garanzie di riuscita, oltre a utili consigli per evitare nuove infestazioni.

Le formiche: abitudini di questi insetti infestanti

Le formiche sono insetti presenti su tutto il territorio della penisola italiana. Questa specie infestante ama i climi miti, per cui è presente a tutte le latitudini, con esclusione delle aree più fredde del pianeta e delle zone montane di alta quota.

Esistono diverse specie di formiche, il cui nome scientifico è formicidae: la formica rossa e la formica nera delle case e dei giardini, entrambe presenti in Italia, oltre alla formica con le ali e alla formica bulldog, dalle abitudini particolarmente aggressive, e poi esistono anche l’esotica formica tagliafoglie e la formica rossa velenosa, presenti solo in alcune zone dell’Amazzonia e dell’Oceania. Per quanto riguarda questa specie velenosa dell’Amazzonia esistono molti metodi di lotta, prettamente professionali, che ci indicano come eliminare le formiche rosse, da case e giardini.

Ma le specie di formiche sono davvero tante, e quasi onnipresenti. Amando le temperature calde, è soprattutto nel periodo primaverile e in quello estivo che si verificano le infestazioni da formiche, nelle abitazioni, negli esercizi pubblici e anche nei capannoni industriali, soprattutto laddove vengano conservate derrate alimentari: è infatti nei mesi caldi che le formiche escono dai nidi per fare scorte di cibo per l’inverno. In effetti questi insetti infestanti – che vivono in colonie assai numerose e molto ben organizzate – possiedono un vero talento nella ricerca del cibo. Sono in grado di fiutarne la presenza anche a grande distanza (soprattutto se si tratta di alimenti grassi o zuccherini) e hanno la capacità di trovare la via più breve per raggiungere la risorsa alimentare individuata. Dopo di che, grazie a particolari sostanze ormonali che emettono, possono indicare la strada agli esemplari della stessa colonia: ecco perché le infestazioni da formica sono spesso repentine e difficili da gestire. Eliminare le formiche da casa, però, è altamente consigliabile: infatti, le formiche possono causare gravi danni agli alimenti, oltre a essere davvero fastidiose pur non essendo pericolose per la salute umana, almeno per quanto riguarda le specie presenti in Italia (la puntura della formica rossa e della formica nera può iniettare acido formico: è doloroso, ma pericoloso solo per i soggetti ipersensibili).

Prevenzione formiche: gli accorgimenti da adottare affinché le formiche non tornino

Perché le formiche non tornino a farci visita e non causino una nuova infestazione, è fondamentale adottare una serie di accorgimenti. Prima di tutto, i cibi e le derrate alimentari devono essere correttamente conservati. Soprattutto per quel che riguarda zucchero, marmellate, biscotti e altri cibi dolci, è necessario organizzarsi con contenitori a chiusura ermetica: questi, oltre a garantire una migliore conservazione degli alimenti, impediscono anche agli odori di fuoriuscire ed attrarre insetti infestanti, come, appunto, le formiche. In secondo luogo, un’infestazione da formiche deve rappresentare l’occasione giusta per controllare la tenuta degli infissi e la presenza di crepe, anche sottili, che possono essersi verificate nelle pareti, nel tetto o negli intonaci di casa: le formiche hanno la capacità di infiltrarsi in spazi minuscoli, per cui, oltre a colpire, come abbiamo detto, la colonia con metodi professionali, occorre anche provvedere a bloccare le vie di accesso all’interno dell’edificio.

Con un intervento professionale e questi semplici accorgimenti, si potrà avere la certezza di non dover più incorrere nel fastidioso problema delle infestazioni da formiche.

Disinfestazione cimici dei letti

disinfestazione cimici dei lettiLe Cimex lectularius o comunemente conosciute come cimici dei letti, sono dei piccoli insetti che si possono nascondere nei materassi o cucce degli animali e provocare danni alla salute oltre che alterare il benessere del sonno. La presenza di cimici da letto può essere eliminata grazie a servizi di disinfestazione cimici dei letti specifici e volti all’eliminazione dell’infestante in ciascuna sua fase di sviluppo, non limitando il trattamento all’esemplare adulto.

Ci si accorge della loro presenza solo in seguito a fastidiose punture che lasciano sulla pelle, in quanto sono insetti ematofagi che si nutrono di sangue. La loro presenza è facile da riscontrare in alberghi o strutture ricettive non troppo attente alla sanificazione di ambienti e materassi, con la possibilità che alloggiando in uno di questi posti infestati si possano introdurre in casa tramite le valigie e i vestiti.

Per non ritrovarsi la casa infestata, quando si torna da un viaggio è consigliabile controllare bene i bagagli e gli abiti. Lavare subito questi ultimi ad alte temperature ed evitare di portare la valigia in camera e riponetela in un ripostiglio lontano dai letti. Mentre se l’abitazione è infestata l’unica soluzione è rivolgersi a ditte specializzate nelle disinfestazioni cimici dei letti in modo rapido ed efficace. Naturalmente le cimici possono essere portate nell’abitazione anche duranti traslochi, da altre persone o animali.

Servizi professionali di disinfestazioni cimici dei letti

Consorzio Imprendo è un’azienda italiana che opera in tutta Italia grazie ad una fitta rete di collaboratori locali, specializzata nelle disinfestazioni cimici dei letti, scarafaggi, insetti e diversi altri servizi professionali di pulizia e sanificazione di case ed edifici pubblici e privati. Un vero punto di riferimento per chi cerca piani di lotta alle cimici dei letti efficaci e sicuri, Consorzio Imprendo vanta una lunga esperienza nel settore della disinfestazione cimici dei letti, che mette a disposizione della clientela per effettuare interventi rapidi e personalizzati in base alla gravità del problema.

L’azienda avvalendosi di operatori qualificati ed esperti, prodotti ecologici e metodologie innovative, effettua trattamenti sicuri e capaci di debellare in modo definitivo le cimici dei letti, attenendosi alle normative europee in tema di tutela dell’ambiente e della salute dell’umo.

Caratteristiche delle cimici dei letti ed habitat

Le cimici dei letti sono insetti infestanti che appartengono alla famiglia Cimicidae, che si presentano con un corpo piatto e ovale, di colore marrone rossastro, lungo dai 4 ai 5 mm, così piccolo da assomigliare al seme di una mela. Capaci di diffondersi molto velocemente, prediligono gli ambienti caldi e accoglienti come quelli delle case, di ospedali, alberghi e dimorare soprattutto nelle camere da letto, dove la notte possono uscire per trovare nutrimento, rappresentato dal sangue umano o di animali domestici.

Nascondigli e indizi della presenza delle cimici dei letti

Le cimici tendono a nascondersi nelle pieghe e cuciture di materassi, lenzuola, federe, coperte e della biancheria tessile che si trova nella stanza, comprese le tende. Inoltre, si possono agevolmente notare nelle crepe e nelle fessure dei muri, delle prese elettriche, dietro i battiscopa, sugli arredi e i quadri. Per valutare se la casa è invasa da cimici oltre che esaminare i vari possibili nascondigli, si possono notare alcuni segnali. In primo luogo si possono vedere degli esemplari aggirarsi per la stanza, in secondo luogo gli involucri di pelle lasciati da tali insetti in seguito alla muta. Un altro segno è dato dalle feci, che appaiono come macchie di colore nero o marrone sulle superfici porose o come accumuli neri o marroni su quelle non porose. Infine, le irritanti punture sulla pelle possono indicare che nella stanza dimorano le cimici dei materassi. In quest’ultimo caso è necessario contattare immediatamente una ditta di disinfestazioni cimici dei letti, in quanto tendono a riprodursi velocemente e in poco tempo il problema può diventare davvero serio.

Sintomi punture cimici

Il sangue, è essenziale per le cimici per superare i vari stadi e diventare adulte e nel caso delle femmine riprodursi. È importante sapere, che anche senza nutrirsi tali insetti sono in grado di vivere per oltre un anno, mentre coloro che lo fanno regolarmente non superano i nove mesi. Dotati di due specie di becchi allungati, sono in grado di perforare la cute, estrarre il sangue e rilasciare una sostanza che ha effetti vasodilatori, che portano all’insorgere di irritazioni cutanee. Le punture di tali insetti, si manifestano come un accumulo di puntini rossi, in un primo momento sono indolore, dopo qualche minuto o ora tendono a gonfiarsi, formare dei lividi rossi e diventare pruriginosi. Nei casi più gravi possono provocare allergie e infiammazioni della pelle, che richiedono l’intervento di un medico. Le parti in cui in genere avvengono le punture sono gli arti superiori e inferiori, il collo e le zone scoperte del corpo.

Nascondigli e indizi della presenza delle cimici dei letti

Le cimici tendono a nascondersi nelle pieghe e cuciture di materassi, lenzuola, federe, coperte e della biancheria tessile che si trova nella stanza, comprese le tende. Inoltre, si possono agevolmente notare nelle crepe e nelle fessure dei muri, delle prese elettriche, dietro i battiscopa, sugli arredi e i quadri. Per valutare se la casa è invasa da cimici oltre che esaminare i vari possibili nascondigli, si possono notare alcuni segnali. In primo luogo si possono vedere degli esemplari aggirarsi per la stanza, in secondo luogo gli involucri di pelle lasciati da tali insetti in seguito alla muta. Un altro segno è dato dalle feci, che appaiono come macchie di colore nero o marrone sulle superfici porose o come accumuli neri o marroni su quelle non porose. Infine, le irritanti punture sulla pelle possono indicare che nella stanza dimorano le cimici dei materassi. In quest’ultimo caso è necessario contattare immediatamente una ditta di disinfestazioni cimici dei letti, in quanto tendono a riprodursi velocemente e in poco tempo il problema può diventare davvero serio.