Porta blindata

Come per le altre opere in ferro: inferriata, cancello, serramento, recinzione-parapetto, etc., anche la porta blindata è importante che si proponga al servizio dell’utente con elevate caratteristiche in termini di sicurezza e gradevolezza. In commercio esistono numerose industrie specializzate che producono una vasta gamma di porte blindate in serie ma esse si possono realizzare anche su misura artigianalmente. Per soddisfare la funzione di protezione di una casa e per offrire un prodotto che appaga anche esteticamente, il FABBRO saprà usare tutte le risorse che la moderna tecnologia ed il settore commerciale specifico mette a disposizione.

Una buona porta blindata, anche se eseguita artigianalmente deve essere costituita da due lastre di acciaio (una interna e l’altra esterna) di spessore minimo millimetri 2, collegate tra loro con appositi elementi a forma di "Ï" dello stesso materiale, costituenti la struttura portante. E’ determinante che l’accessorio: cerniere le quali servono per la rotazione di apertura e chiusura, siano proporzionate al peso della porta blindata e che siano assemblate al telaio in modo da costituire un corpo unico e compatto essendo questi accessori indispensabili e purtroppo riferimento di eventuali interventi di scasso. Unitamente alle cerniere come accessorio collaborano i rostri (spinotti antistrappo) interposti tra l’anta apribile ed il telaio fisso. Anche il telaio della porta blindata deve avere buone caratteristiche in termini di robustezza e si deve fissare molto bene (con resistenti zanche ben ancorate) ad una forte e compatta struttura muraria infatti se il vano porta non è costituito da muratura solida potrebbe essere completamente inutile avere una porta blindata di buona classe antieffrazione (tabella UNI-ENV 1627-30).

Il FABBRO che installa la porta blindata (da produzione industriale e/o di sua realizzazione artigianale) ha cura di accertarsi che il supporto murario abbia idonee caratteristiche, altrimenti con opportuni interventi (uso di piastre e/o tondini di ferro, cemento e/o resine speciali) può rendere di fatto idonee alla circostanza le pareti su cui fissa la porta.

ELENCO CLASSI RESISTENZA EFFRAZIONI:

  • CLASSE 1:Scarsa, rapportato alla resistenza della sola forza fisica, per custodire contenuti di poco valore.
  • CLASSE 2:Mediocre, resistente a scasso con ausilio piccolo utensile, per uso caposcala condominiale.
  • CLASSE 3:Sufficiente, strutturata per resistere alla forzatura con attrezzo (piede di porco), per ingresso appartamento.
  • CLASSE 4:Buona, capace di fronteggiare attacco con sega e/o trapano, adatta per negozio di preziosi.  
  • CLASSE 5:Discreta, adatta per far fronte attacco di scassinatore esperto con sega e/o trapano, per ufficio bancario.
  • CLASSE 6:Ottima, resistente ad efficaci e potenti attrezzi per lo scasso, utile per gioielleria, etc.

La serratura è un altro accessorio ed essa, contribuisce in modo notevole, con le sue prestazioni, a caratterizzare la classe di resistenza della porta blindata.

E’ ragionevole affermare che non esiste una porta blindata completamente inviolabile ma si possono raggiungere alti livelli di resistenza se tutti gli elementi accessori costituenti la buona funzionalità della porta blindata in modo armonico collaborano per lo stesso obiettivo alla sicurezza. 

Grazie alle numerose opzioni esistenti sul mercato, la porta blindata può essere realizzata nel rispetto di particolari disegni ed avere le caratteristiche estetiche da soddisfare ogni contesto architettonico.

Per un successo estetico, indispensabile è l’accessorio: rivestimento realizzato in pannelli di svariato materiale, forma e caratteristiche.

Quali sono i problemi derivanti dalla porta blindata? Quali sono le soluzioni ai problemi?

La più frequente problematica che si può presentare a chi usa una porta blindata è l’improvviso cattivo funzionamento della serratura. Generalmente ed indipendentemente dal tipo, quando comincia a presentare problemi di funzionamento se non è un problema prettamente di lubrifica, che può essere risolto con "l’iniezione" di uno spray presso le parti interessate, conviene chiamare il FABBRO e farla sostituire. Per questo tipo di intervento si deve togliere la porta dalle cerniere (cardini) e sfilare il pannello di rivestimento interno se questi è ad infilo o altrimenti smontarlo per accedere alla serratura che è collocata in un alloggio predisposto internamente alla porta. L’operazione di sfilare o smontare i pannelli di rivestimento (interno e/o esterno) può essere eseguita anche se si volesse cambiare il modello (compatibilmente con gli incastri predisposti), il colore (se si vuole fare un lavoro a regola d’arte), o la tipologia (perchè esposto agli agenti atmosferici se è usurato o danneggiato).

Un problema più impegnativo potrebbe essere quello di dover "sollevare" la porta blindata per consentire la sovrapposizione di un nuovo pavimento a quello già esistente per motivi di ristrutturazione. In questo caso se la porta è in buone condizioni e non la si vuole sostituire il FABBRO la smonta e la "rifila" tanto quanto basta per favorire l’apertura e la chiusura anche con il nuovo pavimento.