Ontano bianco

L’Ontano Bianco è un albero di terza grandezza, alto sino a 10 (25) m, o più spesso arbusto, pollonante, a tronco irregolare, ramificazione contorta e corona densa, corteccia liscia e lucida, grigio-argentea indi rossastra; ramuli pubescenti o tomentosi.

Foglie semplici, alterne, con picciolo lungo sino a 3 cm ornato da stipole pelose, a lamina ovato-ellittica ([3] 4-10 [12] x 3-7 cm), rotondata o cuneata alla base, doppiamente e acutamente dentata ai margini, acuta e acuminata all’apice, di colore verde-scuro e glabra di sopra, grigio-pallida e tomentosa di sotto, con 7-13 paia di nervature secondarie, non vischiosa.

Ontano Bianco

L’Ontano bianco ha fiori monoici in amenti; i maschili cilindrici ([4] 7-9-cm), bruni e penduli, appaiono prima della fogliazione; stami 4, antere gialle; i femminili più brevi (1-2 cm) subsessili, in gruppi da 2 a 5; strobili ovoidi (2 cm) a squame legnose, subsessili; il seme è un achenio ovoide, compresso, con ali molto strette. Fiorisce da febbraio ad aprile.

L’Ontano bianco ha un areale limitato all’Europa centro-orientale e al sud si accantona nelle stazioni di montagna; in Italia, si trova solo sulle Alpi e sull’Appennino settentrionale, da 800 a 1600 (1850) m. Specie lucivaga e preferenzialmente basifila, rifugge dai terreni sommersi e torbosi e si insedia in quelli ben drenati, calcarei e anche asciutti ove forma associazioni proprie (Alnetum incanae) o vive in consorzio con altre specie ripicole nel piano montano, assolve in campo forestale al ruolo di specie pioniera e preparatoria nella fissazione dei terreni sciolti di ripa e nel consolidamento delle frane dei terreni in movimento, delle scarpate stradali e viene governato per lo più a ceduo, talora anche a fustaia.

Il legno dell’Ontano Bianco, leggero, omogeneo e fissile, resiste bene alla sommersione e trova modesto impiego per imballaggi e piccoli lavori di intaglio e tornio; è combustibile mediocre, ma fornisce un carbone leggero, usato nella fabbricazione della polvere pirica. La corteccia ha proprietà tintòrie.