Per avvitare i raccordi è necessario procedere con la filettatura del tubo sul quale desideriamo fissare il raccordo.

  • Il tubo deve essere chiuso tra le ganasce dell’apposita morsa per tubi, montata sul cavalletto da idraulico.
  • Si fanno sporgere circa 20 centimetri di tubo, di cui si lima l’estremità per eliminare le eventuali sbavature e creare un invito conico per la filiera lungo circa 4 centimetri.
  • Si lubrifica la parte limata con olio da taglio e si infila su di essa la filiera, dalla parte di maggior diametro, dove i taglienti sono meno profondi. Il diametro della filiera, va da sé, deve essere uguale a quello del giunto.
  • A questo punto si fa ruotare la filiera in senso orario spingendola contemporaneamente in avanti verso il tubo: in questo modo la filiera si avviterà sul tubo scavando la filettatura desiderata.
  • Si guarnisce la filettatura dei due tubi filettati con la canapa, su cui si passa un poco di pasta sigillante. In alternativa si può utilizzare, al posto della canapa, il nastro in teflon®.
  • Si avvita il manicotto fino alla metà della sua lunghezza su uno dei due tubi da unire, utilizzando la pinza a becchi. Si imbocca il secondo tubo sul manicotto e lo si avvita a fondo: l’operazione di giunzione è così conclusa. La lunghezza della filettatura deve essere uguale alla metà del manicotto-giunto che si desidera impiegare.

Durante l’operazione di filettatura è necessario fermarsi ogni paio di giri e ruotare la filiera in senso antiorario (tornare indietro di due giri) così da eliminare i trucioli prodotti e permettere alle lame di tagliare correttamente. Si riprende quindi a girare l’attrezzo in senso orario dopo averlo lubrificato con qualche goccia di olio da taglio. L’azione di filettatura va condotta con movimenti morbidi e continui per evitare di rovinare i denti delle lame.