Impianto idraulico installare la doccia

Il comune gruppo-doccia è composto da un piatto in materiale metacrilato o in ceramica, da rubinetti, da uno scarico e da un soffione per l’uscita dell’acqua (shower).

Il piatto

Indipendentemente dalla sua forma, può essere:

  • da appoggiare al pavimento: in questo caso il piatto è posato a terra e occorre prevedere lo scavo per collocare il tubo di scarico;
  • da sopraelevare: ha il vantaggio di evitare lo scavo poiché il deflusso dell’acqua di scarico avviene nello spazio ricavato sotto il piatto-doccia;
  • da incastrare nel pavimento: anche in questo caso occorre scavare il vano in cui inserire il piatto doccia e, sotto di esso, collocare il tubo di scarico.

Rubinetti e soffione (shower)

È consigliabile montare, al posto dei due classici rubinetti per l’acqua calda e fredda, un rubinetto miscelatore o meglio ancora una valvola miscelatrice meccanica o termostatica, che consente di ottenere una temperatura dell’acqua rigorosamente costante; il normale soffione da dove esce l’acqua può essere in materiale plastico (ABS) oppure in metallo: quasi tutti i soffioni ormai hanno la possibilità di regolare in diversi modi il flusso dell’acqua. I supporti per i soffioni possono essere scorrevoli su colonna o fissi, sistemati nella parte superiore della doccia.

Alimentazione

Calcolata la lunghezza dei tubi, il numero dei gomiti, i manicotti e i raccordi necessari, si procede come per l’installazione di un gruppo miscelatore normale, utilizzando comodi e maneggevoli tubi in rame.

Scarico

Per lo scarico, i collegamenti dei tubi in PCV (del diametro di 40 mm), dei raccordi, dei collarini di fissaggio e dei gomiti in materiale plastico, dovranno essere tutti fatti con l’impiego della colla speciale per PCV.
Per fissare il tubo di PVC su un manicotto o un gomito si ricopre di colla la parte "maschio" su tutto il bordo (dopo averla sgrassata con dell’acetone) e si incastra la parte "femmina" con decisione: la presa sarà immediata. In funzione dell’altezza disponibile sotto il piano doccia è possibile adottare un sifone piatto o un sifone di altezza normale.

MONTARE IL PIATTO DOCCIA

Oggi i piatti doccia sono prevalentemente costruiti in materiale sintetico leggero e nello stesso tempo robusto e antigraffio. Durante l’installazione è necessario prestare attenzione alla sigillatura dello spazio tra il bordo del piatto doccia e il muro per evitare fastidiose infiltrazioni d’acqua nel locale sottostante. È bene anche utilizzare sigillanti antimuffa di buona qualità.

Anche nella scelta dei componenti per il box doccia, è consigliabile orientarsi verso materiali facili da pulire e forme razionali, in modo da evitare l’accumulo di sporco in punti difficili da raggiungere.

Prima di procedere con l’installazione del piatto doccia occorre creare un adeguato sistema di deflusso dell’acqua. Si posiziona pertanto il piatto doccia nello spazio previsto sul pavimento e si traccia il perimetro con una matita o una apposita punta.

Si pone quindi sotto il piatto doccia il sifone con inserito il relativo giunto di tenuta stagna; si posiziona poi la griglia di protezione, inserendola dall’alto attraverso il piatto doccia. A questo punto si stringe la vite di bloccaggio della griglia di protezione, in modo da fissare stabilmente il gruppo di scarico.

Si misura ora l’altezza precisa del sifone, in modo da determinare la corretta posizione del tubo di scarico. Per far ciò bisogna smontare il sifone e tracciare poi sul pavimento la posizione del foro di scarico del piatto doccia.

Si raccorda quindi la canalizzazione di scarico della doccia al condotto di scarico della vasca da bagno o del lavandino.
Da ricordare
Nel realizzare il raccordo bisogna tener conto che la pendenza minima necessaria per far defluire agevolmente l’acqua è di 1 centimetro per metro.

Mentre si procede al raccordo del tubo di scarico, per agevolare l’operazione si può tenere in posizione il tubo in PVC con dei pezzetti di polistirolo espanso.

MONTAGGIO DEL PIATTO DOCCIA

Con una livella a bolla d’aria si verifica che il piatto sia ben orizzontale, e si sigillano infine i bordi con il gesso o con il cemento. È bene stendere una striscia di silicone fungicida intorno all’apertura della griglia di deflusso prima di avvitarla sul sifone.