La scelta tra installare un lavabo con piedistallo e un modello da fissare alla parete con le apposite mensole dipende dai gusti o dalle esigenze personali nonché dallo spazio disponibile. I modelli con piedistallo sono robusti e permettono di nascondere facilmente i tubi di collegamento all’impianto idrico. È possibile anche coprire le tubazioni con un mobiletto costruito su misura e applicato sotto un lavabo da fissare al muro: in questo modo è possibile mantenere sgombro il pavimento sotto il sanitario per una comoda e migliore pulizia.

Procedura di installazione

Il lavabo è dotato sempre di un foro centrale di troppo pieno e di altri fori necessari all’installazione del sistema di scarico e della rubinetteria. La scelta del sistema di fissaggio del lavabo a muro dipende dal modello del lavabo, dal tipo di muro (cemento, mattone, cartongesso) e dalla presenza o meno di una colonna di supporto in ceramica.

I sistemi di fissaggio possono essere:

  • su mensole da avvitare o da murare; ùcon staffe da avvitare;
  • con viti o tasselli "tirafondi" per mattoni vuote o pieni.

I sistemi di scarico possono essere:

  • con valvola di tiraggio o piletta con tappo e catenella per il tappo;
  • con sifone a "S" con o senza tappo di scarico;
  • con sifone a pera smontabile.

Per lo scarico è necessario procurare tubi, raccordi, gomiti, collari di fissaggio in PVC secondo la lunghezza della rete di scarico. I collegamenti dei tubi in PVC si stagnano con la specifica colla o con l’apposita guarnizione venduta insieme ai tubi stessi. L’alimentazione è invece realizzabile con un tubo di rame di diametro 10 x 12 o 12 x 14 millimetri o con i tubi in ghisa di diametro 3/8 o 1/2 pollice, oppure con tubi in PVC di 15 millimetri e con i relativi raccordi.

Messa in opera di un lavabo con posa su colonna

Si appoggia il lavabo (unito alla colonna) al muro e si tracciano con una matita o una punta le posizioni per i buchi di fissaggio. Se non è possibile accedere frontalmente ai fori di fissaggio nella ceramica, si traccia il profilo della parte posteriore del lavabo sul muro e si riportano su quest’area le posizioni dei buchi da praticare sul muro, prendendo le misure sul lavabo. In base al tipo di muro si scelgono i tasselli adatti: per mattoni forati, pieni, oppure per cemento.

Per la posa del lavabo con supporti (staffe) è sufficiente fissare i supporti al muro con gli appositi tasselli, posizionare il lavabo e fissarlo ai supporti con il fissaggio fornito insieme ai supporti stessi.

Per la posa diretta tramite viti si posiziona il lavabo contro il muro dopo aver collocato gli appositi tasselli, e lo si avvita alla parete senza stringere a fondo, facendo passare le viti dei tasselli nei buchi di fissaggio. Si porta la colonna (che è tenuta ferma nella maggior parte dei casi dal solo peso del lavabo) sotto il sanitario, si controlla l’orizzontalità e si bloccano a fondo le viti di serraggio.

Per la posa su mensole si segna la posizione della parte superiore del lavabo a circa 80 centimetri dal pavimento. Si sistemano le mensole sotto il lavabo, tracciando sul muro la posizione delle viti di fissaggio (controllare sempre l’orizzontalità) e quindi si avvitano le mensole nei tasselli precedentemente inseriti nella parete.

Per la posa a incasso su un mobile in legno trattato, che può essere posizionato ad angolo oppure nel mezzo di una parete, occorre come prima operazione effettuare il taglio del ripiano di appoggio, secondo il progetto fornito con il lavabo (si utilizza a tal fine un seghetto alternativo). Esistono diversi sistemi di posa, tuttavia è sempre necessario interporre tra il piano di appoggio e il lavabo, e anche tra il piano di appoggio e il muro, una guarnizione di tenuta in silicone trattato con fungicida. Gli incassi possono essere posizionati: dall’alto, a livello e dal basso. Mentre per l’incasso dall’alto è sufficiente adagiare il lavabo all’interno della sede ricavata dal supporto in legno sagomato a misura (ricordarsi di siliconare il perimetro del sanitario) la posa a livello e quella dal basso obbligano al bloccaggio del lavabo con le apposite staffe.

Lo scarico e lo svuotamento del lavabo

Per lo scarico a leva (saltarello) si deve depositare un cordone di silicone fungicida tutto intorno al foro di scarico del lavabo e quindi posizionare il dispositivo di chiusura sul corpo del lavabo, dopo aver interposto una guarnizione di tenuta tra il corpo del sanitario e il corpo del dispositivo di scarico. Si sistema ora l’impugnatura del sistema di sollevamento a saltarello e la si registra con l’apposita vite di regolazione.

Foro di scarico con tappo in gomma

Si segue la stessa procedura di posa appena descritta, con una sola vite centrale che mantiene fisso il sistema di scarico, dove il tappo mobile in gomma impedisce lo scarico dell’acqua.

Il sifone

Sul tubo di scarico posto sotto ai lavabo e ai bidè c’è sempre un sifone facilmente ispezionabile. La sua funzione principale è quella di impedire il ritorno di odori sgradevoli attraverso il foro del sanitario. Per sistemare il sifone sul tubo di scarico, si avvita con la chiave a pappagallo l’anello di serraggio sul corpo del dispositivo di scarico, ricordando di interporre la guarnizione di tenuta. Si incastra infine il tubo di evacuazione nel foro di uscita del sifone e si stringe quindi il relativo dado di tenuta.

IL FORO DEL TROPPO PIENO

Nel lavandino, nel bidè e nella vasca da bagno vi sono due fori. Il primo è il foro di scarico e il secondo è il foro conosciuto con il nome di "troppo pieno". Questo foro è all’estremità del bordo del sanitario ed è collegato internamente al sistema di scarico. Ha la funzione di non fare tracimare l’acqua nel caso in cui si lasciasse aperto il rubinetto con il tappo dello scarico chiuso. Nel piatto della doccia, invece non è presente il foro del troppo pieno. Inoltre nei lavandini e nei bidè i sifoni sono ispezionabili, mentre nelle vasche da bagno e nei piatti doccia i sifoni, oltre ad avere una differente forma, sono murati all’interno della struttura sanitaria e quindi non accessibili.