Impianto idraulico installare un rubinetto esterno

Rubinetto esternoSe avete la fortuna
di possedere un cortile o un giardino è utile,
o meglio è indispensabile, avere un rubinetto esterno al quale poter collegare
un tubo flessibile in plastica per tutte le operazioni di pulizia e per irrigare le vostre piante. Potete anche lavare l’auto!

Per prima cosa si pratica col trapano un foro da 25 millimetri di diametro attraverso il muro esterno: nel foro passerà il raccoro di giunzione tra la tubazione di alimentazione all’interno dell’abitazione e il rubinetto esterno. Il foro va praticato lateralmente a 35 centimetri di distanza dal tubo di alimentazione e a circa 8 centimetri sopra il punto in cui sarà posizionato il rubinetto. È necessario chiudere la valvola d’arresto principale e poi svuotare la tubatura aprendo un rubinetto della cucina (al piano terra).

Con il seghetto per metalli si taglia un pezzo di 2 centimetri sulla tubatura interna (quella da cui desideriamo ricavare il raccordo per il rubinetto esterno) a una distanza dal pavimento pari a quella del foro da 25 millimetri praticato nel muro. I due tagli nel tubo devono essere diritti e le sbavature eliminate completamente con la lima semitonda.

Si svitano i dadi a cappello di un raccordo a “T” (procurato in precedenza insieme al rubinetto e al materiale necessario per l’installazione) e si tolgono le due olive.

Si infilano un dado a cappello e un’oliva sopra l’estremità tagliata del tubo, si spalma l’oliva con del mastice sigillante e si guarnisce la filettatura del raccordo con 5 giri di nastro in teflon®.
Per facilitare l’installazione, il raccordo a “T” è provvisto, da un lato, di una battuta d’arresto per il tubo: è da questa parte che si deve introdurre l’estremità del tubo.

Si fa quindi risalire l’oliva sul raccordo e si avvita leggermente su di essa il dado a cappello, senza stringerlo.
Si infilano il dado e l’oliva sopra l’altro tubo e si spalma il mastice sigillante, quindi si fa risalire il raccordo sopra l’estremità del tubo fino a quando questa non si blocca fermamente contro I’arresto

Si fa ora risalire l’oliva sul raccordo e si avvita sopra il dado a cappello. È necessario accertarsi che il foro di uscita (il terzo lato) del raccordo sia diritto, parallelo alla parete ed esattamente in asse col foro nel muro.
Tenendo fermo il raccordo a “T” con una chiave a Pappagallo, si stringono stabilmente i dadi con una chiave fissa.

Si infila un tratto di tubo nell’uscita del raccordo a”T”, utilizzando sempre un dado a cappello e un’oliva: quindi si stringe il dado come in precedenza.

Si inserisce un giunto a gomito sul tubo derivato sempre con il solito sistema (dado-oliva), si unisce un tubo al gomito (ancora dado-oliva) facendolo passare per il foro nel muro. All’esterno dell’abitazione, si taglia l’estremità del tubo che fuoriesce, lasciandolo sporgente per 25 millimetri dalla parete.
Si collega un terzo raccordo a gomito all’estremità del tubo, con l’estremità rivolta in basso, verso il punto in cui sarà fissato il rubinetto. Si appoggia al muro il raccordo con la piastra di fissaggio e si segnano le posizioni dei tasselli.

Si inseriscono i tasselli nei fori creati e si congiunge il foro di uscita del raccordo a gomito che sporge dalla parete con il foro di immissione del raccordo fornito di piastra, quindi si avvita la piastra alla parete utilizzando i fori per i tasselli.
Infine, si avvita il rubinetto al raccordo a gomito fissato al muro. Tutte le filettature vanno sigillate col teflon® per la corretta tenuta.

Prestate attenzione alla distanza dell’impugnatura dal muro; è sempre meglio acquistare un rubinetto con l’impugnatura d’apertura inclinata verso il basso, così da evitare di sbucciarsi le nocche delle mani quando si desidera aprire l’acqua.