LE BLATTE ORIENTALIS

Ci si è appena ritrovati in un nuovo prato, e si è pronti a preparare il primo barbecue, ma improvvisamente ci si accorge di alcune macchie di colore marrone apparse sull’erba. Un’ispezione più da vicino mostra dei piccoli bruchi di colore bianco che masticano sopra le radici dell’erba. I bruchi bianchi possono essere segno della presenza di molti tipi di blatte, così come si fa a capire se il proprio orto è infestato da blatte orientalis? Se si è nel mese di maggio oppure più tardi, guardare il proprio orto alla ricerca dei segni rivelatori del danno provocato dalle blatte adulte. Le foglie dei cespugli o delle piante che sono state masticate assomiglieranno ad ossature merlettate, e dovresti anche vedere qualche piccola blatta di colore verde metallico o color rame, con sei ciuffi bianchi agli angoli del proprio corpo, che si nutre sulla propria frutta.

COMBATTERE LA LORO FESTA SULL’ERBA

La migliore difesa contro la blatta orientalis è una buona offesa, così stabilendo come obiettivo primario le larve si conseguiranno dei buoni risultati. In passato, degli insetticidi ad ampio spettro erano spruzzati sui prati nello sforzo di controllare questi insetti nocivi. Un importante passo avanti nel controllo delle blatte orientalis senza l’uso di duri prodotti chimici giunse, quando fu scoperta una malattia che provocava delle spore lattiginose. Questa malattia è provocata da un batterio (Bacillus popilliae) il quale, quando impiegato ai prati ed intorno agli alberi ed i cespugli, uccide in maniera efficace le larve immature. A differenza dei pesticidi. La malattia che provoca le spore lattiginose uccide le larve senza nuocere ai lombrichi, gli organismi che danno beneficio e dimorano nel terreno, o nemici naturali delle larve che vivono nel terreno. Si raccomanda che il trattamento annuale sia stabilito per provvedere ad un controllo a lungo termine di questa peste.

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È stato scoperto un successo con la realizzazione di nematodi parassitari. Due che sono stati particolarmente efficaci sono lo Steinernema glaseri e l’Heterorhabditis bacteriophora. Questi nematodi funzionano bene quando applicati in terreni caldi e umidi, mentre non lo sono nel controllo all’inizio della primavera. Molti vivai raccomandano l’uso dei nematodi nel periodo tra la fine della primavera e l’inizio dell’estate.

Una volta che le blatte adulte emergono, la strategia ha bisogno di cambiare. Le trappole commerciali disponibili usano il ferormone femminile oppure un attraente sessuale per richiamare il maschio. Queste trappole sono utili nel determinare se si hanno le blatte orientali nel proprio orto o quanto è avanzata l’infestazione. La cosa migliore è quella di mettere le trappole distanti dalle piante costose, fino a quando la trappola non attrae le blatte.

Se si capisce di avere davvero le spaventose blatte, una semplice ed efficace misura di controllo è quella di toglierle e sommergerle. Durante le prime ore della mattinata, quando le blatte non sono molto attive, farle cadere dai cespugli e dai rami facendole finire sopra un lenzuolo ed in seguito affogarle in un secchio di acqua saponata. Questo processo richiede molto tempo, ma se fatto giornalmente durante il culmine delle infestazioni, ciò può essere una buona misura di controllo.

Un bon nemico naturale della blatta orientale è la mosca Hyperecteina aldrichi. Se si possiede la blatta causa della peste, probabilmente si possiede già la mosca e non si deve are niente di particolare per attirarla. Questo genere di mosca è sensibile al pesticida spray, ad ogni modo, evitare di usare questo pesticida può prevenire un declino del numero di quest’utile mosca.

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LA BELLEZZA È UNA BESTIA

Le blatte orientali (Popillia japonica) sono state per molto tempo degli insetti nocivi nella parte nordorientale degli Stati Uniti. Questi impressionanti scarabei hanno una lunghezza di circa ½ pollice, con dei corpi robusti di un colore verde metallico. Le loro ali (elytra) hanno un colore ramato, e non hanno una peluria bianca che esce dai loro fianchi. Fino a questo punto, gli sforzi per tenere lontani questi insetti nocivi e non farli stabilire nella zona ovest sono stati fortunati, ed i funzionari del ministero dell’agricoltura sono sempre in stato d’allarme.

La larva della blatta orientale provoca la maggior parte dei suoi danni nutrendosi delle radici d’erba e piante tenere. Fino a quando le larve vivono sotto terra, il trattamento è difficile. Molto del tempo è impiegato per trovare le larve che vivono a circa due pollici sotto il livello del terreno. Lo stadio larvale occupa molto del ciclo vitale della blatta, con la blatta adulta che emerge dal terreno nel periodo di maggio o giugno.

Alle blatte orientali adulte piace raccogliersi sulle piante oppure gli alberi per nutrirsi e trovare un compagno. Possono provocare dei danni a molti tipi di alberi, viti, e cespugli, compresi gli alberi di mela, di noce, di castagna, gli olmi, le viti, le rose, e si nutriranno anche sopra gli alberi maturi di frutta, lasciandoli brutti. Dopo l’accoppiamento, la femmina adulta depositerà le proprie uova nel terreno, lasciando che esse trascorrano il periodo invernale sotto terra e si schiudano in primavera per ricominciare il ciclo della vita.