LE BLATTE PEZZATE E LE COCCINIGLIE

Un piccolo crostaceo dei Cirripedi – simile a cunette della lunghezza da 1/6 a ¼ di pollice stanno comparendo sopra i propri alberi di agrumi. Il proprio vicino ha anche trovato altre gobbe sugli arbusti di mele, fichi, uva, pere, ed altri arbusti ornamentali. Tuttavia ciò può sembrare una malattia della pianta di qualche genere, probabilmente si sta osservando un insetto nocivo, quasi sicuramente delle blatte pezzate oppure delle cocciniglie (le quali succhiano i liquidi proprio da quella pianta).

SBARAZZARSI DEI PICCOLI SUCCHIATORI

Fare sgombrare gli insetti dalle piante dentro di cui sono ospiti è quasi un controllo efficace. Uno spray forte, che abbia il tubo flessibile, rimuoverà un grosso numero d’insetti nocivi. In piccole infestazioni, provare a toccare con uno strofinaccio di cotone immerso nell’alcool l’insetto, il quale morirebbe entro pochi giorni. Nelle infestazioni più grandi, strofinare gli insetti con uno straccio saturo di alcool funzionerà allo stesso modo – bisogna solo stare attenti a non bruciare le piante con l’alcool. Si possono anche usare degli oli per soffocare gli insetti, in particolar modo le cocciniglie – provare con degli oli che conducono al letargo durante il periodo invernale, e, durante l’estate, degli oli speciale che non bruceranno le foglie. Chiedere al proprio vivaio di zona per l’olio migliore da usare.

Molte vespe parassitarie, i varani, i ditteri, ed i coleotteri sono dei nemici naturali delle cimici pezzate e delle brattee. Le cimici pzzate novio (Rodolia cardinalis) vivono sulle squame del cuscino di cotone, un serio insetto infestante dell’albero di agrumi. Un coleottero propriamente chiamato il distruttore della cimice pezzata (Cryptolaemus montrouzieri) è stato introdotto in parecchie aree per controllare questi insetti. Discuterne con il vivaio di zona per vedere se l’acquisto di questi predatori potrebbe essere vantaggioso nella propria zona.

Il controllo delle formiche è molto importante per il controllo delle cimici pezzate. Proprio come con gli afidi, le formiche difenderanno le cimici pezzate dai predatori ed usare la mielata che producono come cibo. Vedere nelle pagine precedenti per avere delle informazioni riguardanti il controllo delle formiche.

INSISTERE PER OTTENERE LA VITA

Le cimici pezzate e le brattee sono strettamente collegate e fanno entrambe parte della famiglia delle Coccidae. L’apparizione di questi insetti è provocata dal materiale coperto di cera che loro trasudano come copertura di tutto il loro corpo. Provocano dei danni alle piante inserendo la loro bocca dentro ognuna di esse e succhiando i loro succhi vitali.

La loro abilità nell’arrecare un danno ad un alto numero di piante è un risultato dell’alto numero di giovani che possono partorire. È stato stimato che una femmina di questa famiglia può produrre oltre trenta milioni di piccoli nel corso dell’anno!

In generale, sia le cimici pezzate che le brattee hanno un ciclo vitale molto simile. La femmina produce un uovo con il guscio oleoso, e, in alcune specie partoriscono molto giovani. In alcune specie l’uovo è deposto sul gambo di un fiore, ed in alcune altre la femmina porta le uova sotto la propria corazza fino a quando non escono dal guscio. Le ninfe uscite di recente dal guscio hanno delle zampe, ma nel momento in cui cominciano a nutrirsi sopra le piante, cominciano a secernere la loro copertura. Le brattee si fissano alla pianta a quel punto, ma alcune cimici pezzate possono ancora muoversi, sebbene sono ancora un po’ lente. Le femmine rimangono in questo stato immobile nel corso di tutta la loro vita. I maschi, quando sono quasi cresciuti, e diventati un attivo insetto con due ali che assomiglia ad una mosca più sottile. In quello stato, il maschio è incapace di nutrirsi ed il suo unico scopo è quello di accoppiarsi con una femmina.