Normativa manutenzioni impianti antincendio

Con il Decreto del Presidente della Repubblica del 27 Aprile 1955 n.547, si dispone in tutti gli ambienti di lavoro in cui esistano pericoli specifici d’incendio, l’obbligo di predisporre mezzi di estinzione idonei i quali devono essere mantenuti in efficienza e controllati almeno una volta ogni sei mesi da personale esperto.

NORMA UNI 9994 – MANUTENZIONE ESTINTORI

In Italia l’unica normativa cogente era data dall’art.34 del DPR 547/55 che definisce la cadenza dei controlli e chi è abilitato a farli; la norma UNI 9994 benchè non cogente è senza dubbio la norma tecnica che in modo chiaro definisce tutte le operazioni cui sottoporre gli estintori per avere sicurezza della loro efficienza.

MESSA AL BANDO DELL’HALON

Negli ambienti di lavoro, sono molto diffusi gli impianti antincendio sia fissi che mobili che usano l’halon come estinguente. Con il Decreto Ministeriale dell’Ambiente del 26/03/1996, in Italia ne è stato proibito l’utilizzo con decorrenza 1° Gennaio 1999

PROROGA DELLA MESSA AL BANDO DELL’HALON

Con il Decreto Ministeriale del 10/03/1999, il termine stabilito dal D.M.26/03/1996 per la dismissione dell’halon in tutti gli apparecchi ed impianti degli usi non considerati critici, è prorogato al 31 Dicembre 2000.

REGOLAMENTO EUROPEO 2037/2000

Anche l’Unione Europea, con il nuovo RE 2037/2000, impone il divieto d’uso di halon recuperati, riciclati o rigenerati in sistemi di protezione antincendio fino al 31/12/2002 e la loro eliminazione entro il 31/12/2003 ad eccezione degli usi critici elencati nell’allegato VII.

E’ importante ricordare che questo termine è valido in tutti quegli stati della U.E. laddove non sussistono provvedimenti per una maggiore protezione assunti ai sensi dell’art.130R 130T del Trattato di Roma (come avvenuto per l’Italia D.M.26/03/1996 D.M.10/03/1999)

In armonia con la normativa italiana, il nuovo regolamento stabilisce la possibilità di utilizzare gli HCFC nel settore antincendio in sostituzione degli halon, a determinate condizioni, utilizzando prodotti vergini, fino al 1° Gennaio 2010 e con prodotti riciclati successivamente.