Pulci

Benvenuti nella stagione delle pulci! Sembra che i piccoli succhiatori di sangue abbiano invaso la casa ed il recinto. I tuoi animali domestici si stanno graffiando e si colpiscono a vicenda, ed insieme ai vostri bambini state subendo i colpi della pulce mentre giocate con il vostro cane.

L’AIUTO È LUNGO LA STRADA

Le pulci sono sempre state un grosso problema per gli esseri umani ed animali. Si stima che gli americani spenderanno 350 milioni di dollari in prodotti chimici per combattere le pulci, solo per quest’anno. In passato, il DDT secondo la prassi era prescritto per combattere le pulci, e la gente nel corso degli anni ha fatto di tutto per sbarazzarsi di questo pericoloso flagello. (Una vecchia raccomandazione era quella di asciugare i pavimenti in legno con del kerosene.) quelle seguenti sono delle idee meno violente ma utili, per tenere sotto controllo quei fastidiosi insetti.

Nelle zone della casa dove gli animali domestici sono i benvenuti, una spruzzatina di borace sopra i tappeti e sotto la cuccia dell’animale aiuterà a mantenere basso il numero di questi insetti facendole seccare (prosciugandole completamente). Spazzolando il borace fino a farla entrare nel tessuto del tappeto si tiene l’agente essiccante in profondità dentro le fibre del tappeto dove le uova e le larve delle pulci adorano vivere. Lasciarlo dentro per diverse ore (o perfino parecchi giorni per le infestazioni pesanti.) e quindi passare l’aspirapolvere.

Quando si usa qualsiasi prodotto (come la farina fossile o il borace) che contengono delle particelle di polvere, indossare sempre una maschera protettiva contro la polvere in modo da evitare di inalare qualsiasi particella potenzialmente nociva, e mai spruzzarlo quando sono presenti bambinie animali domestici nei dintorni.

È meglio tenere lontani i bambini e gli animali dal tappeto quando il borace si trova dentro. Usare il trattamento con borace ogni volta che si passa l’aspirapolvere durante il periodo di presenza delle pulci per avere dei risultati migliori.

La farina fossile, come anche il borace, può anche uccidere le pulci facendole seccare. Un’aggiunta è che possono anche pungere l’esoscheletro cereo esterno di un insetto provocandone una maggiore perdita d’umidità. La farina fossile è costituita da diatomea (“gusci” in silice di piccolissimi organismi unicellulari) che si sono stabiliti sul fondale dell’oceano per poi fossilizzarsi dentro strati di minerale, che sono molto polverosi.

Nota: Non usare la forma di farina fossile destinata all’uso per i filtri delle piscine. È molto grossolana e trattata chimicamente, è potenzialmente dannosa per i polmoni umani ed animali. Per un uso dentro casa e nel giardino, scegliere solo farina fossile naturale oppure commestibile.

Quando si passa l’aspirapolvere ricordarsi di cambiare il sacchetto spesso, oppure ogni volta in cui ci si trova davanti ad una pesante infestazione. La polvere aspirata è un nutrimento perfetto per le larve della pulce che sono state appena aspirate e depositate dentro il sacchetto. Se non si cambia tale sacchetto, si potrebbero spruzzare le pulci al successivo uso. Per evitare di cambiare il sacchetto ogni che si usa, aspirare il borace o l’acido borico contenuto in un paio di cucchiai, che uccideranno le larve e le pulci adulte che entrano nel sacchetto.

La sostanza repellente contro la pulce del limone: La scorza di 2 grossi o 4 piccoli limoni; 1 quarto di acqua; Bollire le scorze di limone dentro l’acqua per dieci minuti. Lasciare freddare. Passare con una spugna l’acqua al limone sul proprio animale e lasciare agire per circa un’ora. Risciacquare. Per le grosse infestazioni, lasciare l’acqua al limone sopra l’animale senza risciacquare. Ripetere settimanalmente, se necessario.

Il limonene, un composto che si trova nelle scorze di limone, è un repellente ed insetticida molto efficace contro le pulci (ed allo stesso modo anche contro altri tipi di insetti). I veterinari spesso raccomandano dei prodotti che contengono questo composto perché, quando opportunamente diluito, può anche non essere nocivo per i gattini ed i cuccioli. Questa soluzione di limone che si può comodamente fare in casa, fa affidamento all’azione repellente naturale del limonene.

Nota: Proprio come le persone, gli animali (in particolar modo i gatti) possono essere allergici al limone o qualche altro prodotto alimentare. Se il proprio animale comincia ad agitarsi oppure vomitare dopo l’applicazione di questa soluzione al limone, lavare via la soluzione con un buono shampoo. Nel caso i sintomi persistono, anzi peggiorano dopo il lavaggio, o sono gravi, consultare immediatamente il proprio veterinario.

L’eucalipto può anche essere un efficace repellente contro le pulci. Le foglie o il pacciame dell’eucalipto sistemato sotto la cuccia del proprio animale funzionano proprio come i trucioli del cedro per respingere le pulci. Nelle zone dove ci sono alberi di eucalipto, sostituire i trucioli dell’eucalipto con quelli del cedro e che può essere un ottimo sostituto. Il truciolo di eucalipto può essere immerso dentro del tè in modo da essere spruzzato sopra il proprio animale o intorno alla sua cuccia ed al letto per respingere le pulci.

La ricetta del repellente contro le pulci, fatto con il nostro eucalipto dà le direttive per preparare da soli il nostro estratto. Si può anche acquistare l’olio di eucalipto o l’estratto concentrato (nei negozi di animali ed alimenti biologici) e mescolare con acqua.

La pettinatura contro la pulce può essere un metodo efficace di controllo, ma lo sforzo che ci vuole per farlo abitualmente alcune volte fa sembrare il lavoro impossibile, specialmente se si possiede un animale dal pelo lungo. Se si decide di spulciare il proprio animale, conservare un barattolo di alcool al settanta per cento oppure aceto nelle vicinanze d immergere il pettine dentro di esso in modo da uccidere le pulci smosse. Per una pettinatura efficace, pettinare prima con il grano e dopo contro la trama del pelo del proprio animale.

I nematodi benefici, che possono essere acquistati di solito nei negozi di animali e casalinghi in offerta durante la primavera, possono essere spruzzati nel proprio recinto, dove attaccheranno le pulci ancora non adulte. Leggere la sezione riguardante i nematodi nel capitolo 6 per avere ulteriori informazioni.

Un nuovo prodotto sul mercato è il Program, la pillola per il controllo delle nascite delle pulci. Basta dare questa pillola al proprio animale una volta al mese, e quando una pulce adulta colpisce l’animale per nutrirsi, assume anche una dose di un inibitore alla crescita degli insetti. Questo inibitore previene qualsiasi uovo deposto da parte dell’adulto dal maturare e schiudersi. Gli studi fatti in Australia sull’uso del Program hanno evidenziato un novantanove per cento di riduzione nella popolazione di pulci alla fine dello studio. Il Program è disponibile solo con la prescrizione di un veterinario e solo per evitare una progenie futura, bisogna ancora trattare gli animali rimasti.

Un altro prodotto nuovo è il methoprene, un ormone specifico contro le pulci da spruzzare per un uso esterno. Quando le pulci non mature sono esposte a questo ormone, muoiono senza riprodursi.

Repellente contro la zecca e la pulce dell’eucalipto: Circa 20 foglie fresche di eucalipto; 1 quarto di acqua; Bollire le foglie nell’acqua per 5 o 10 minuti. Il liquido così ottenuto dovrebbe avere un forte odore di eucalipto. Fare freddare, scolare le foglie, e spruzzare il liquido se necessario (prestare una particolare attenzione alle zampe del proprio animale). Alcuni alberi hanno degli odori più forti di altri, così devi provare per vedere il numero di foglie che devi usare.

LA VITA AFFAMATA DI UNA PULCE

Siete mai andati in vacanza, oppure chiuso una casa usata per la villeggiatura per il periodo invernale, solo per trovare al vostro ritorno delle pulci che stavano aspettando il vostro ritorno? Le pulci adulte che hanno trovato della farina possono vivere dai cinquanta ai cento giorni senza un altro pasto. Sorprendentemente, la pulce adulta che non ha mai mangiato può vivere fino a due anni senza mangiare.

Le pulci non hanno ali, delle zampe lunghe, possono saltare sopra gli insetti che vivono come parassiti degli animali. In maniera approssimativa ci sono 1200 specie di pulci in tutto il mondo, e sono facilmente identificate dal loro corpo, che è piatto da un lato all’altro. Le pulci adulte fanno affidamento sul loro grande potere di saltare per scappare dai loro nemici. È stato calcolato che una pulce può saltare 200 volte la lunghezza del proprio corpo, o circa dodici pollici. Ciò potrebbe assomigliare ad un gatto che fa un salto di 14400 piedi! Molte pulci adulte sono di colore marrone o nero, mentre le larve oppure le uova sono biancastre.

Le uova della pulce di solito si trovano sull’organismo ospitante e cadono nella polvere e nei crepacci della casa o del letto dell’ospitante. Di solito le uova si schiudono dai due o quattordici giorni. Una pulce femmina può accumulare fino a 5000 uova durante la sua vita. La larva della pulce, che è un animale saprofago che si nutre dei detriti organici dei propri animali domestici, assomiglia ad un verme. Dopo lo stadio di larva, che può durare da una a cinque settimane, un bozzolo di seta si è formato, all’interno di cui la larva si trasforma nella comune pulce adulta.

Le pulci adulte vengono fuori dei loro bozzoli, quando hanno fame. Il loro unico cibo è il sangue, ed i piccoli vampiri cominciano immediatamente a cercare un pasto. Le pulci adulte si nutriranno una volta al giorno se il sangue dell’animale ospitante è disponibile. Premesso che contro le zanzare solo le femmine colpiscono, sia la pulce femmina che la pulce maschio colpiscono l’ospitante alla ricerca di sangue come nutrimento.

Piccole fastidiose pulci

Oggi in genere il termine “pulce” viene associato alle sgradevoli presenze portate dai piccoli animali, che prima o poi tutti i loro padroni devono affrontare, con l’aiuto di adeguate misure consigliate dai veterinari. Fastidiose, queste pulci: in genere si tratta di Ctenocephalides felis, molto più frequente (anche nel cane) di Ctenocephalides canis.

Argomento più scabroso se invece che di gatti e cani parliamo di ratti, perché la pulce del ratto, Xenopsylla cheopsis, è il vettore primario sia della peste bubbonica, il cui agente è il batterio Yersinia pestis, che viene trasmesso da ratto a ratto e da ratto a uomo proprio tramite le pulci, sia del tifo murino, che rappresenta la seconda infezione da rickettsia negli Stati Uniti.

EPIDEMIE STORICHE

La peste è una zoonosi che se non trattata ha una mortalità superiore al 50%. Una prima epidemia si è svolta a metà del VI secolo (Peste di Giustiniano), una seconda a metà del XIV secolo, la Morte Nera. A questo proposito, viene citato un primo caso di guerra biologica della storia: la propagazione della peste attraverso le pulci dell’esercito mongolo che, costretto a levare l’assedio della collina genovese di Caffa (Crimea) nel 1346, era partito dopo avere catapultato i cadaveri degli appestati al di sopra delle mura della cittadella assediata. Così le pulci infette accompagnarono i genovesi nella navigazione verso occidente e propagarono in ogni scalo un’epidemia che avrebbe falcidiato quasi un terzo della popolazione dell’Occidente.

La terza pandemia conosciuta è iniziata in Cina alla fine del 1800, e da lì si è sparsa in tutti i continenti abitati causando la morte di oltre 12 milioni di persone nel periodo tra il 1896 e il 1930.

A differenza di quanto possiamo pensare, la peste rappresenta ancora un pericolo per alcuni Paesi di Asia, Africa e Sud America, laddove le condizioni igienico sanitarie sono molto precarie e i dintorni sono infestati da ratti. In Madagascar è stata notata una resistenza della Yersinia pestis ai trattamenti, cosa che rappresenta un fattore di inquietudine e di rischio. Si capisce quindi come I’OMS sia tuttora estremamente attenta e interessata allo studio e ponga debita attenzione a queste zone.

PROBLEMI DI CASA NOSTRA

Torniamo alle pulci “nostrane”, che possono arrivare negli ambienti veicolate da cani e gatti: una volta all’interno, se trovano luoghi adatti, si riproducono e allora sì sono in grado di creare fastidi. L’identificazione della specie rappresenta un punto fondamentale da cui iniziare e come sempre (ma in questo caso anche di più!) è essenziale conoscere la biologia e il comportamento delle pulci: è infatti importante ricordare che le pulci adulte visibili rappresentano una piccola parte dell’intera popolazione presente nell’area infestata, la maggior parte dell’infestazione è presente allo stadio di uova, larve e pupe.

Cani e gatti che ospitano le pulci possono essere trattati con prodotti di uso veterinario, mentre per quanto riguarda gli ambienti si può far ricorso a piretroidi – e anche al piretro naturale – che risultano efficaci sulla popolazione adulta. Purtroppo, se gli adulti risultano sensibili, uova, larve e pupe lo sono molto meno e uniscono alla poca sensibilità la capacità di sopravvivenza anche senza cibo per molto tempo.

Inoltre, la schiusa avviene in periodi di tempo dilazionati, quando la temperatura si presenta favorevole. Per tutti questi motivi, il singolo intervento non risolve un’infestazione: è perciò importante che venga effettuato un altro trattamento – o anche due – a distanza di tempo, che possa raggiungere e colpire le larve che sono arrivate a maturazione in quel tempo.