Trattamento pavimenti cantine

Pareti e pavimenti di cantine e seminterrati, essendo almeno parzialmente sotto il livello del suolo, sono sempre soggetti in certa misura all’umidità. Poiché il problema non può essere affrontato all’esterno, si deve chiudere fuori l’umidità trattando le superfici interne. L’umidità risalente nelle solette e nei battuti di cemento può essere trattata come illustrato qui sotto; per le pareti, tranne quelle delle cantine, si deve invece eliminare la causa delle infiltrazioni e della risalita dell’umidità. Si deve controllare inoltre che le cantine trattate siano aerate adeguatamente e persino riscaldate per evitare che successivamente si formi la condensa.

TRATTAMENTO DEL PAVIMENTO

Preparazione della superficie

Il pavimento deve essere pulito e senza macchie di grassi. Si stuccano le crepe e i piccoli fori applicando prima una mano di poliuretano e dopo un’ora la malta confezionata con 6 parti di sabbia e 1 di cemento più poliuretano quanto basta per un impasto consistente. Sebbene il poliuretano possa essere applicato a pavimenti sia umidi sia asciutti, penetra meglio in quelli asciutti: per questo gli scantinati molto umidi si asciugano con ventilconvettori prima dei trattamento. Prima di iniziare l’impermeabilizzazione si rimuovono i convettori dal locale.

Applicazione del poliuretano

La prima mano si applica con la scopa, in ragione di 1 litro di poliuretano per 5 mz circa di superficie. Quando si trattano locali con S.I. nelle pareti si applica il poliuretano sino sopra lo zoccolino, congiungendolo allo S.I. esistente. Dopo due o tre ore si applica la seconda mano. Tempi di attesa maggiori possono danneggiare l’aderenza tra le mani. Si applicano tre o quattro mani in tutto. Dopo tre giorni si può posare una pavimentazione tradizionale o usare il pavimento così com’è.

RAPPEZZO DELLE PERDITE

Prima di impermeabilizzare la cantina si rappezzano le crepe con perdite vive (da cui sgorga l’acqua) con cemento idraulico a presa rapida. Il cemento, sotto forma di polvere da mescolare con acqua, si espande indurendo. Con mazzuolo e scalpello si tagliano sottosquadra i bordi di crepe e fori. Si confeziona il cemento e lo si tiene nella mano sino a quando è tiepido, poi lo si preme nelle fessure. Lo si tiene in posizione da tre a cinque minuti finché non diventa duro.

TRATTAMENTO DELLE PARETI

Si può proseguire l’applicazione del poliuretano antiumidità anche sulle pareti, sigillando completamente la cantina. Si tinteggia poi con emulsioni o con vernici da 24 a 48 ore dopo il trattamento. Se si preferisce tappezzare, si applicano prima due mani di emulsione e si usa colla forte. Non si posano però rivestimenti impermeabili, perché è importante che le pareti respirino.

Emulsioni al lattica di bitume

Prima di intonacare le pareti si deve sigillare l’acqua all’esterno con prodotti più economici, quali le emulsioni al lattica di bitume. Queste non sono adatte come rivestimento non protetto di pareti e pavimenti, tuttavia spesso sono usate come M.I. sotto battuti di cemento e cappe di ripartizione delle solette e come adesivo impermeabile per piastrelle e quadrotte di parquet. Si demolisce l’intonaco portando a nudo la muratura, poi si applica lo strato di base di malta per lisciarne la superficie. Si danno alla parete due mani di emulsione, unendole alla M.I. del pavimento. Prima che la seconda mano asciughi, vi s’incassa la sabbia lavata e asciutta (strato di chiusura) formando l’ancoraggio dell’intonaco (sotto, a sinistra).

Rivestimento impermeabile a base di cemento

Nelle condizioni più gravi di umidità si usa l’intonaco impermeabile a base di cemento. Si demolisce il vecchio intonaco portando a nudo la muratura e per sigillare le unioni tra pareti e battuto di cemento o soletta, si realizzano tracce larghe 20 cm e profonde altrettanto.

Si eliminano i detriti e si riempiono le tracce con il cemento idraulico (a sinistra), finendolo leggermente inclinato. Si confeziona l’intonaco impermeabile a base di cemento, poi con la spazzola dura se ne applicano due strati alle pareti.

Quando la muratura è umida, sui mattoni si forma l’efflorescenza: prima di trattarla con il rivestimento impermeabile si applica uno strato di intonaco imbibitore, composto da 1 parte di cemento resistente ai solfati e 2 parti di sabbietta per intonaci. Si aggiungono 1 parte di legante liquido a 3 di acqua di confezione.

Lo strato sottile si applica sulla muratura nuda a frattazzo o con la spazzola, lisciando grossolanamente la superficie.