Ailanto

Ailanto

L’Ailanto è un albero di terza grandezza, alto sino a 20 (27) m, molto pollonante, a corona ampia e densa, corteccia liscia e longitudinalmente striata; ramuli finemente tomentosi in gioventù, di colore bruno.

L’Ailanto ha foglie alterne, senza stipole, lunghe sino a 90-100 cm, imparipennate, con 6-12 (20) paia di foglioline picciolate, obliquamente oblungo-lanceolate (13 x 5 cm), troncate alla base e ivi ornate da 1-3 denti ai lati, integre per il resto ai margini, acuminate all’apice, di colore verde-scuro di sopra, più pallide di sotto, pubescenti-ghiandolose ed emananti un odore caratteristico.

Ailanto

Fiori, piccoli e poligami, disposti in grosse pannocchie terminali molto ramificate e glabre; calice breve 5-fido a denti triangolari; corolla a 5 petali giallognoli o verdicci molto più lunghi dei sepali; stami 10 nei fiori maschili, o 5 in quelli ermafroditi e nulli in quelli femminili.

Il frutto dell’Ailanto è una cassula bialata (samara), lanceolata: il seme è in posizione centrale, rotondeggiante e compresso. Fiorisce da maggio a luglio.

L’Ailanto, originario della Cina e delle Molucche, è stato introdotto in Italia nel 1760 e si è largamente naturalizzato in tutto il paese come in quasi tutta l’Europa meridionale. Vive in piccoli gruppi o sporadico sulle pendici detritiche, negli incolti, sulle ripe dei corsi d’acqua, innalzandosi dal piano sino a 1200 m.

Specie frugale e di rapidissimo accrescimento, ma sensibile ai venti, si diffonde rapidamente per polloni, si usa nei rimboschimenti delle pendici solatie, asciutte e sassose, come pure per alberature stradali; si coltiva anche come pianta ornamentale nei parchi e nei giardini.

Il legno dell’Ailanto, di colore bianco giallognolo, con riflessi madreperlacei, è tenero e di facile lavorazione, ma di mediocre valore; trova impiego in lavori di falegnameria andante; l’industria cartaria lo usa per la produzione di pasta meccanica. Al genere Ailanthus sono ascritte 10 specie, delle zone temperate e subtropicali dell’Asia centro-orientale e dell’Australia.