Cartongesso

Il componente principale del cartongesso è il solfato di calcio (gesso) il quale opportunamente lavorato industrialmente si presenta come prodotto a lastre assistite strutturalmente alle due parti da speciali fogli di cartone.

Questo prodotto dell’industria si presenta in pannelli di spessore:(mm 9.5; mm 12.5; mm 15; mm 18), di dimensioni standard in larghezza: cm 120 e di lunghezza variabile rispetto ai moduli: (cm 200; cm 250; cm 280; cm300). I pannelli di cartongesso sono stati concepiti per essere sempre sovrapposti e sorretti, tramite viti adatte, da uno scheletro portante composto da profili di ferro zincato (spess. 6/10). La combinazione di quest’assemblaggio, cartongesso e profilo in ferro, forma una struttura abbastanza leggera, elastica, ignifuga (resistente al fuoco) e fonoassorbente.

La duttilità d’insieme di questi prodotti permette all’IMBIANCHINO cartongessista di realizzare una molteplicità di cose ma prevalentemente ad uso interno a vantaggio del recupero di spazi tenuto conto del relativo ingombro strutturale. Fa eccezione l’uso del cartongesso per esterno (a contatto con agenti atmosferici) quando l’IMBIANCHINO cartongessista usa pannelli la cui composizione è specificamente preposta affinchè non si degradi in queste circostanze.

Un bravo IMBIANCHINO cartongessista può eseguire molte opere con il cartongesso, esse possono essere pareti e tramezzature ad andamento regolare e curvo, contropareti per intercapedini di servizio o di areazione, controsoffitti a svariati livelli di orditura, finte colonne, ripiani orizzontali, nicchie e così via.

Rispetto ai materiali edili tradizionali ed ai tempi di esecuzione che occorrerebbero al muratore, l’IMBIANCHINO cartongessista facendo uso del cartongesso sia per un lavoro ex novo che di ristrutturazione, può realizzare le opere in un minore tempo, con un impiego di materiali inferiori e meno ingombranti, nonchè con impatto molto basso da sporco di cantiere dovuto ai residui delle lavorazioni.

Molti sono dunque i pregi del cartongesso tuttavia qualche inconveniente si verifica nel caso esso formasse una parete su cui bisogna attaccare dei chiodi o tasselli di ancoraggio per sorreggere mobili (esempio pensili, mensole) ovvero necessita munirsi di appositi prodotti, sistemi di fissaggio, specifici per il cartongesso.

Dopo la realizzazione di una struttura in cartongesso si procede con la copertura delle giunture, la rifinitura degli angoli e degli spigoli, tramite l’ausilio di rete in fibra di vetro e/o angolari di lamiera e stucco riempitivo, nonchè con l’otturazione dei fori lasciati dalle viti di fissaggio dopo di che si fa la rasatura e si prepara il fondo per la tinteggiatura.