Carpino Nero

Il Carpino Nero è un albero di terza grandezza, alto sino a 15 (20) m, a tronco diritto e regolare, non scanalato, giovani rami un po’ pelosi, e corona raccolta e conica, corteccia bruno-scura, indi cinerea, ornata da lenticelle chiare trasversali.

Il Carpino Nero ha foglie semplici, alterne e distiche, brevemente picciolate (5-15 mm), ovato-oblunghe (5-8 [13] x 2-6 cm), obliquamente cuneate o subcordate alla base, acutamente bidentate ai margini, acuminate all’apice, di colore verde-scuro e lucide di sopra, più chiare e pelose da giovani di sotto, indi glabrescenti, con 11-17 paia di nervature secondarie e con nervature terziarie esterne sul primo paio di nervature secondarie.

Carpino Nero

Fiori monoici in amenti: i maschili cilindrici (4-8 [12] cm) e penduli in gruppi terminali di 2 o 3; stami da 4 a 10; femminili più brevi e più tozzi (3-5 [6] cm), dapprima eretti poi penduli, pure terminali; stigmi 2; infruttescenza simile a quella del Luppolo (6 x 1-3 cm); il seme è un aschenio liscio e lucido, protetto da una brattea erbacea espansa saldata ai margini a forma di sacco lungo 1-2 cm, di colore bianco-giallognolo, che a maturità diviene membranaceo, rigonfio, reticolato-venoso e di colore rossiccio. Fiorisce in aprile-maggio.

Il Carpino nero è specie mediterraneo-montana, il cui areale in Europa si estende dalla Francia meridionale al Caucaso e all’Asia minore e vive nell’orizzonte climaxico delle latifoglie eliofile.

Carpino Nero

Specie termofila, eliofila e basifila, predilige le stazioni asciutte e solatie delle pendici calcaree, salendo sino a 1200 (1300) m; caratterizza nel distretto insubrico orientale o submediterraneo l’associazione Orneto-Ostrieto.

Specie frugale e molto resistente agli incendi ha un rapido ritmo di accrescimento, e con la copiosa diffusione dei semi colonizza come specie pioniera le stazioni denudate e le radure. Pregevole e largamente usato nelle alberature stradali.

Il legno del Carpino Nero, di colore rossobruno, è duro e presenta fibre più diritte del Carpino bianco; si impiega per i medesimi usi ed è ricercato per opera e come combustibile (legna e carbone).