APPALTI E CAPITOLATI

Il capitolato giusto per l’appalto di disinfestazione giusto, sembra quasi un’equazione matematica. E’ sicuramente un argomento controverso, dove è facile assistere a veri e propri scontri fra diverse scuole di pensiero. E’ facile in questo campo imbattersi in esperti, studiosi o semplici  titolari di aziende di prodotti e attrezzature che sembrano essere depositari delle verità più assolute, da sbandierarsi in occasione di convegni e riunioni, solo per rendersi conto di un fatto: la verità assoluta in questo, come del resto in altri campi non esiste.

L’epoca in cui viviamo d’altronde, vede crescere sempre di più l’informazione, ed è dura la vita per chi usa le proprie conoscenze, i propri studi o la propria semplice esperienza con l’unico e solo obiettivo di vincere la sfida di un mercato ricco e, tutto sommato, indifferente.

Oggi non è più così, tutti sanno tutto (o forse ne sono solo convinti). L’ utilizzo di internet per raccogliere le informazioni basilari rende tutti in generale un pochino più esperti. Presunzione o no, conoscere aiuta, a patto che non si abbandoni l’umiltà necessaria per essere aperti ad altre soluzioni o suggerimenti.

ESEMPIO PRATICO

In una gara d’appalto, due concorrenti presentano le proprie relazioni tecniche, entrambe di notevole spessore e dimostranti una grande professionalità nel campo della disinfestazione. Subito evidente è la divergenza di opinioni dovute a ragioni non facili da evidenziare in modo oggettivo.

E’ ovvio che in una simile situazione la diversità delle relazioni tecniche è la base su cui fare una scelta, deve fare la “differenza”. Su che cosa si potrebbe incentrare la disparità di opinioni?  Un’offerta si potrebbe concentrare sui criteri di scelta dei prodotti da utilizzare indicando un numero selezionato di formulati che, con tanto di motivazioni esplicative, si ritiene più che adeguato; l’altra invece potrebbe presentare tutta la gamma di prodotti disponibili. Come scegliere?  E’ chiaro che una relazione tecnica che si avvalga di una scelta cosciente su un’ampia gamma di prodotti con relativa spiegazione motivante la summenzionata scelta è da ritenersi preferibile.

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Un altro fattore importante: chiaramente un’offerta arricchita con un’esposizione di prodotti, fatta con dovizia di particolari e corredata anche di una relazione tecnica degna di un approfondito studio universitario è impressionante. Se poi vi si trovano numerosi testi e una ricca banca dati con citazioni da letteratura tecnico-scientifica il tutto assume toni molto “rassicuranti”. Ma è forse da preferire ad un offerta forse meno tecnica, meno prolissa, con meno riferimenti a fonti “autorevoli”, ma che lasci trasparire una conoscenza del territorio dovuta all’esperienza sul campo?  Non è certo un quesito di facile soluzione.

PRODOTTI

Una cosa è certa: La tecnica o il prodotto perfetti non esistono. Quindi ogni formulato, ogni prodotto ha i suoi “cavalli di Troia” proprio ciò che deve identificare colui che opera come disinfestatore visto che tali difetti  non sono certo reclamizzati.

E’ fondamentale quindi che i criteri di scelta relativi ai formulati da utilizzare nella lotta ad esempio contro le larve di zanzara, siano evidenziati dal redigente del capitolato d’appalto. pretendendo ad esempio un tipo di formulazione, che restringa la scelta dei principi attivi a quelli ” più selettivi possibili” (il Bacillus oppure gli IGR)  con un determinato effetto abbattente oppure residuale e/o che siano adeguati in condizioni estreme.

In sostanza, se pur non è possibile, come già detto, trovare  il prodotto perfetto, è almeno possibile stabilire linee guida in termine di principio.

Quindi, che sia utile e pratico in alcuni capitolati  richiedere una gran quantità di documenti e relazioni tecniche o no, non è una domanda  per cui esiste una risposta assoluta.

ATTREZZATURE

Le attrezzature non sfuggono ai contrasti di opinione fra esperti e saggi del settore, in modo particolare per ciò che riguarda in particolare la potenza dell’atomizzatore. Non è insolito notare una certa predilezione per atomizzatori di tale potenza da disinfestare un giardino posizionato a chilometri di distanza. Forse si potrà risparmiare tempo ma il costo di ammortamento di tali “cannoni” fa sorgere dubbi sulla loro effettiva adeguatezza, soprattutto in virtù del fatto che parlando di zanzare una lotta mirata o guidata è da considerarsi preferibile. Certo se si vuole disinfestare l’isola di Caprera direttamente da Palau l’uso di un atomizzatore di portata eccezionale è comprensibile. Ma sarà davvero uno strumento ragionevole come offerta ad un capitolato d’appalto per una disinfestazione?

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Una riflessione sugli automezzi su cui sono montati i suddetti atomizzatori va fatta. Alcuni prediligono le quattro ruote motrici. La tenuta di strada è sicuramente un elemento importante, consentendo di affrontare percorsi di disinfestazione che richiedono dei fuori strada impegnativi, ma sono veramente necessari? Il confronto fra i costi che crescono notevolmente e l’effettiva utilità di questo tipo di mezzi è certamente da non sottovalutare.

Alla luce di ciò sarebbe auspicabile che le offerte a seguito di un capitolato fossero corredati di un allegato dove le eventuali scelte venissero spiegate, non si parla certo di un tomo di centinaia di pagine e relazioni tecniche ma di poche pagine che sarebbero estremamente chiarificatrici per chi le legge.

OPERATORI TECNICI

Anche in questo campo è facile perdersi in dibattiti basati su ricerche scientifiche e teorie più o meno documentabili. Ciò che è certo è l’esistenza di associazioni di categoria ad esempio la FISIA ( Federazione Italiana Servizi di Igiene Ambientale) e di tecnici esperti che lavorano nel campo da decenni i quali richiamano l’attenzione sul fatto che le scelte debbano partire dalle mansioni specifiche svolte da questa fondamentale e indispensabile risorsa umana, ossia i tecnici operatori.

La standardizzazione delle procedure è diventata ormai una necessità, il che significa che le scelte migliori vengono dalla collaborazione di due fattori fondamentali: esperienza e ricerca tecnologica. Così il successo delle scelte può anche essere riassunto in quanto si legge nella legge “626”  il lavoratore deve essere informato, formato e se necessario addestrato”.

In conclusione si può dire che la compilazione di capitolati d’appalto in questo particolare campo d’azione, la disinfestazione, richiede molta attenzione. Il compilatore di capitolati sarà sicuramente aiutato dal tener conto di un fattore fondamentale: di quanti soldi dispongo? Di sicuro le specifiche contenute nel capitolato dovranno tener in considerazione questo fattore per dar luogo a risultati positivi.