Gunnera

GunneraSembra impossibile che le enormi foglie di questa facile e longeva perenne palustre appassiscano in autunno, dopo aver ragoiunto i 2 m di larghezza in pochi mesi, ergendosi su fusti robusti e pungenti, alti oltre 2.5 m. Le foglie adulte formano "ombrelli" così imponenti da costituire un utile riparo dai pim aschi d’estate, stagione in cui appaiono le pannocchie di fiori rosso ruggine e verdi.

Per le sue dimensioni, Gunnera manicata è chiamata anche "mostro delle paludi" o "rabarbaro gigante", sebbene non abbia nulla a che vedere con gli altri rabarbari, ornamentali o commestibili.

Per valorizzare appieno questa pianta occorrono grandi spazi, che facciano da sfondo alle colossali foglie e permettano una visione prospettica della sua decorativa bellezza.

POSIZIONE

Vive bene vicino all’acqua, in terreno umido ma senza ristagni d’acqua, al sole o in ombra leggera. L’apporto di letame o composta favorisce il rigoglioso sviluppo delle foglie.

PIANTAGIONE

GunneraIl momento ideale è la primavera, che consente alla pianta di attecchire e svilupparsi durante la buona stagione, in attesa di affrontare il primo inverno. La buca di piantagione deve essere larga il doppio del contenitore di coltivazione, con l’aggiunta di abbondante materiale organico, misto a concime pollino in granuli. Inserite il pane di terra con il colletto a livello del terreno e circondate le radici con un miscuglio di terriccio e composta. Innaffiate bene e pacciamate alla base con 5 cm di corteccia compostata, gusci di cacao o letame maturo per mantenere l’umidità.

CONCIMAZIONE

Lo stallatico maturo e la terra fertile aggiunti a inizio primavera si decompongono lentamente e nutrono queste piante voraci. Il concime pollino in granuli, incorporato rivoltando leggermente il terreno con il forcone, le irrobustisce ulteriormente.

IL PRIMO ANNO

Bagnate molto le piante, perché possano formare un robusto apparato radicale.

ASSOCIAZIONI CONSIGLIATE

GunneraLe felci, per esempio Matteuccia struthiopteris, vogliono condizioni colturali affini e le loro fronde leggere contrastano bene con le foglie spettacolari della glmnera, da associare anche con Hosta e Rodgersia podophylla.

CONSIGLI

E’ fondamentale proteggere la gunnera dalle basse temperature invernali e dalle gelate. Quando, in autunno, le sue foglie cominciano ad appassire, disponete attorno al colletto della pianta uno strato di paglia alto 30 cm e piegatevi sopra le foglie morenti, che terranno ferma la paglia. Fissate poi i bordi delle foglie con mattoni o pietre, per garantire un maggiore riparo dalle intemperie. Questo strato protettivo andrà rimosso in primavera, all’inizio della ripresa vegetativa.