Pulci dei Volatili

Le pulci dei volatili: caratteristiche

Oltre alle pulci del cane, del gatto e dell’uomo, abbiamo quelle dei volatili, che spesso causano forti infestazioni dove sono posti i nidi. Esse sono ectoparassiti del pollame domestico e degli uccelli selvatici come piccioni, storni e passeri. Quando gli ospiti da loro preferiti non sono disponibili, esse infestano anche i mammiferi. Le infestazioni delle pulci dei volatili sono molto pericolose, perché sono una fonte di seri problemi igienico-sanitari.

Le pulci dei volatili, si differenziano a seconda della posizione geografica. Abbiamo la pulce comune del pollo, Ceratophyllus gallinae, che si trova frequentemente in Europa e la pulce della gallina, Echidnophaga gallinacea, che si trova maggiormente nel continente americano, soprattutto nelle zone tropicali.

Tutti e due i tipi di pulci, sia quella della gallina che quella del pollo, sono come tutte le altre pulci, cioè parassiti degli animali a sangue caldo. Infatti, la pulce della gallina predilige il clima secco e si trova nei nidi fatti dagli uccelli, non solo quelli che si trovano sugli alberi o sotto i tetti, ma anche quelli artificiali, come quelli ricavati dalle scatole di cartone.

Le pulci dei volatili: un problema serio

La pulce dei volatili, che si trova nel nostro continente, di solito è la pulce comune del pollo o Ceratophyllus gallinae. Essa è di colore bruno e la sua lunghezza è circa 2-3 cm, ha le antenne poco visibili, ed è la più diffusa tra i volatili.

Le larve delle pulci dei volatili, per sopravvivere, più che di un animale specifico hanno bisogno di un habitat che abbia determinate condizioni che vengono associate più al tipo di nido che al tipo di sangue.

Le larve delle pulci dei volatili, non possono sopravvivere sia nei luoghi esposti al sole, perché si disidratano facilmente e muoiono, sia negli ambienti chiusi, infatti, per loro l’ambiente perfetto è quello del nido dei volatili, dove si riparano, si nutrono e crescono succhiando il sangue dell’animale. La pulce adulta vive all’interno del nido e quando il volatile lo abbandona, essa aspetta pazientemente un nuovo ospite su cui attaccarsi. Nel caso si riutilizzi un nido infestato, le pupe, che si trovano al suo interno, si schiudono e si attaccano al nuovo ospite. Avendo trovato il nutrimento, diventano adulte e si accoppiano, infestando di nuovo il nido e continuando così il ciclo vitale.

Le pulci dei volatili: la pulce della gallina

Le pulci dei volatili possono provocare delle infestazioni molto importanti e dannose, perché si riproducono enormemente nei nidi e negli allevamenti dei volatili.
Esse si stabiliscono tra le loro piume, dove succhiano il loro sangue e depositano le uova. Nella pulce della gallina le uova sono molto piccole, di forma ovale e di colore bianco perlaceo. Le feci di queste pulci svolgono un ruolo importante nella nutrizione delle larve.

La riproduzione della pulce della gallina viene favorita quando nel nido o nel pollaio ci sono uccelli di cui le pulci si possono alimentare, altrimenti esse non si riproducono.

La pulce della gallina predilige il clima secco, si localizza spesso nella cute dei volatili, dopo la fecondazione le femmine affondano la loro testa nella cute della testa dell’uccello ed è proprio qui che formano i noduli all’interno dei quali deporranno le uova. La Echidnophaga gallinacea o pulce della gallina è l’unica ad infilare la testa nel corpo dell’ospite e proprio per questo è la più difficile da rimuovere. Quando le uova si rompono e le larve escono, esse cadono a terra per continuare lo sviluppo.

La pulce della gallina non ha un ciclo di vita breve, essa può rimanere dentro il suo ospite dai 4 ai 19 giorni. Ovviamente, avendo un pasto garantito dal sangue dell’animale, esse si accoppieranno rinnovando il ciclo.

Le pulci dei volatili: la pulce del pollo

La pulce comune del pollo sviluppa le sue larve in poche settimane. Le larve per svilupparsi, hanno bisogno di una specie di bozzolo che deve anche essere ben nascosto e ben mimetizzato per non essere visto. Diventate adulte escono, scelgono il proprio animale e dopo essersi nutrite si accoppiano di nuovo per continuare il ciclo.

Queste pulci possono rimanere sotto forma di larva o pupa anche un’intera stagione per aspettare un nuovo ospite adatto a loro, non importa che sia autunno, estate o inverno e di solito se il nido non è stato distrutto restano al suo interno. Quando un altro animale ne prende il possesso, esse si preparano a saltare su quest’ultimo, perché le pulci adulte senza cibo non possono riprodursi. Infatti, la pulce del pollo deposita le sue uova nelle ulcerazioni provocate dai morsi dati per succhiare il sangue dell’animale.

Queste pulci possono attaccare anche gli animali domestici che vengono a contatto con i volatili che hanno le pulci. E’ possibile individuarle subito perché esse si annidano vicino all’orecchio esterno o al naso.

Le pulci dei volatili sono molto dannose e difficili da togliere, infatti nei casi più gravi possono portare alla morte dell’animale e danneggiare interi allevamenti.