Ciliegio canino

Ciliegio Canino

Il Ciliegio Canino è un piccolo albero, alto sino a 6(12)m, o più spesso arbusto, ramosissimo, a rami patenti, spesso spinosi, e ramuli ghiandoloso-vischiosi.

Il Ciliegio Caino ha foglie alterne, con picciolo (1-2 cm) glabro e per lo più senza ghiandole, ornato da due stipole dentate e ciliate, a lamina ovata (4-8 x 3-6 cm). rotondata o debolmente cordata alla base, minutamente crenato-dentellata ai margini, brevemente acuminata all’apice, glabra e lucida di sopra, alquanto pelosa da giovane di sotto.

Fiori ermafroditi, in corimbi brevi 4 12-fiori ed eretti; calice a lacinie nude ai margini e caduche; corolla a petali obovati (5-8 mm) bianchi.

Ciliegio Canino

Il frutto del Ciliegio Canino è una drupa globosa (5-10 mm), glabra, non pruinosa, nera a maturità, di sapore amarognolo.
Il nòcciolo è sferico e liscio. Fiorisce da marzo a maggio.

Il Ciliegio canino ha una vasta distribuzione che si estende attraverso tutta l’Europa meridionale, dalla Penisola Iberica al Caucaso e all’Asia occidentale; in Italia vive in tutta la penisola e in Sicilia, dal piano sino a 1700 m; specie termofila e lucivaga, si trova nelle radure dei querceti e delle pinete, nei boschi cedui, negli arbusteti e nelle siepi; predilige i terreni calcarei e le pendici asciutte solatìe.

Si usa come portainnesto per varietà migliorate di Ciliegio. Il legno, ad alburno bianco-giallognolo e durame bruno, è semiduro pesante e gradevolmente profumato di cumarina; si usa per lavori di tornio e intaglio e per la produzione di pregiati bocchini di pipa, tabacchiere e bastoni da passeggio.