Idraulico per riparazione chiave d’arresto

L’impianto idraulico è generalmente provvisto di chiavi di arresto "chiusure" che servono per interrompere il flusso (la mandata) all’interno delle tubazioni idriche sia per l’acqua calda che per la fredda. La prima chiave di arresto è immediatamente prima del contatore, la quale interrompe l’erogazione a tutti i servizi interni se il contatore è singolo altrimenti a tutte le utenze se il contatore è per un gruppo di utenze. Le altre predisposizioni di chiavi di arresto servono per maggiore funzionalità e per sicurezza.

La chiave di arresto migliora la funzionalità dell’impianto perchè in sostanza lo seziona a comparti favorendone l’esercizio in modo indipendente. Per esempio se uno degli ambienti (bagno, cucina, lavanderia) di una abitazione subisce un disservizio esso si può isolare fino al ripristino della sua funzionalità e nel frattempo agli altri ambienti è lasciata comunque la disponibilità di acqua e quindi di esercizio. La chiave di arresto, soprattutto quella a monte del contatore, migliora la sicurezza, perchè se ci dovesse essere una perdita improvvisa e non controllabile interrompe l’erogazione a tutti i sevizi e/o le utenze.

Quali sono i problemi derivanti dal chiave di arresto?Quali sono le soluzioni ai problemi?

La chiave di arresto in sostanza è un rubinetto (regola il passaggio del flusso interno) ed i problemi da esso derivanti sono quelli di tenuta. La mancanza di tenuta interna provoca la fuoriuscita d’acqua, certamente molto inferiore alla capacità di esercizio della tubazione interdetta, riscontrabile in corrispondenza del disservizio (perdita e/o punto di intervento di riparazione).

L’intervento risolutivo dell’IDRAULICO è quello di sostituire la guarnizione serrante ad anello interna (rubinetti di vecchia generazione) oppure pulire la sfera (rubinetto più o meno recente chiamato anche valvola), gli alloggiamenti della stessa nonchè le guarnizioni se ci sono, altrimenti sostituire i componenti mal funzionanti.

Quando la mancanza di tenuta è esterna alla chiave di arresto, è evidente un gocciolamento in corrispondenza della medesima. La causa è dipendente dal cattivo funzionamento del "premistoppa" (tradizionalmente la "stoppa" è servita per amalgamare e pressare le giunture filettate dei tubi in particolare quelli di acciaio zincato) denominato tale per la sua funzione di premere la guarnizione di teflon. Anche in questo caso l’ IDRAULICO deve estrarre il premistoppa e sostituirgli la guarnizione.

Per entrambi gli interventi idraulici sopra indicati, così come per la eventuale sostituzione totale della chiave di arresto mal funzionante necessita chiudere un’altra chiave di arresto più a monte della rete idrica.