FICO Ficus carica L. (Angiosperme – fino a 10m. – albero da frutto)

 

Fico

Il Fico è un piccolo albero, alto sino a 10 (20) m, o arbusto poco longevo, a rami fragili e irregolari formanti una corona rada ed espansa; corteccia sottile, liscia e grigio-cinerea.

Foglie alterne, picciolate ([2] 4-5 [8] cm), ampie (8-16 [20] x 6-8 [18] cm), cordate alla base, palmato-lobate per 3-5 (7) lobi dilatati in alto e dentellati ai margini, talora anche intere, rotondate all’apice, scabre di sopra sparsamente ispide e pubescenti di sotto.

Il Fico ha fiori monoici; i maschili con 3-5 stami con polline arancione; i femminili con 1 ovario, 1 stilo e 1-2 stigmi.
I fiori e i frutti si sviluppano entro l’asse accrescente dell’infiorescenza che si trasforma in un ricettacolo globoso o piriforme carnoso, molto variabile per dimensioni e per colore (giallo, verde, violetto o bruno-violaceo). Fiorisce da giugno sino all’estate avanzata.

Fico

Il Fico, originario dell’Asia sud-occidentale, è coltivato da antichissima data in tutti i paesi dell’Europa meridionale e del Mediterraneo, vive selvatico sulle pendici sassose calde e solatìe, nelle fessure delle rupi e dei vecchi muri nel piano basale di tutta Italia, ed è coltivato in numerosissime cultivar per i suoi prelibati frutti.

Il legno del Fico, di colore bianco-giallognolo, senza netta distinzione degli anelli annuali, è tenero, idoneo per piccoli lavori; è di modestissimo valore anche come combustibile.