Pino Marittimo

Il Pino Marittimo è un albero di seconda grandezza, alto sino a 20-30 (40) m, molto resinoso, con tronco slanciato e rami verticillati orizzontali formanti una corona piramidale-ovata espansa, talora anche ombrelliforme, più irregolare di quella del Pino domestico; corteccia di colore rosso-ferrugineo, spessa e profondamente fessurata nelle piante adulte.

Pino Marittimo

Foglie lineari (10-20 [25] x 0,10-2 cm), robuste e rigide, un po’ pungenti, di colore verde-scuro. Fiori maschili in amenti numerosi gialli; i femminili di colore giallo soffuso di violaceo. Strobili ovato-conici ([8] 10-20 [22] cm), spesso un po’ asimmetrici, non resinosi, subsessili e riflessi, riuniti in gruppi di 2 a 4, rosso-lucidi, con squame carenate e umbone prominente. Semi piccoli, neri e opachi con lunga ala. Fiorisce da aprile a giugno.

Il Pino marittimo ha una distribuzione limitata al bacino mediterraneo occi dentale e sino alle coste atlantiche dell’Europa. In Italia è frequente nei boschi litoranei e collinari del versante tirrenico, ma il suo indigenato è dubbi per il versante adriatico, ove peraltro è stato largamente introdotto nei rimboschimenti; penetra più profondamente del Pino domestico negli entroterra e sale in altitudine sino a 1000 (1350) m.

Specie lucivaga, termofila e xerofila, è indifferente alla natura litologica e alla reazione del terreno pur prediligendo i terreni silicei, e vive nell’orizzonte climaxico delle sclerofille ove forma boschi puri (pinete) o anche misti in consorzio con il Pino domestico e con il Cipresso.

Per la sua notevole resistenza alla salsedine assolve una funzione importante nella costituzione dei boschi litoranei e delle fasce frangivento a protezione delle più suscettibili pinete di Pino domestico e delle colture agrarie. La sua frugalità e rapidità di accrescimento conferiscono elevato valore a questa specie che è preziosa per la selvicoltura mediterranea italiana; specie di primo merito per alberature stradali in zone litoranee.

Il legno del Pino Marittimo, ad alburno biancastro e durame rossiccio, con anelli ben distinti, a grana grossolana e resinoso, è tenero; ha caratteristiche tecnologiche e utilizzazioni del tutto simili a quelle del Pino domestico. Produzione accessoria, quella della resina.