Tipi di Vespe

Le vespe, o più propriamente Vespidi, sono una famiglia di insetti appartenenti all’ordine degli Imenotteri. Il loro corpo, che può essere bruno a righe gialle o di vari colori, ha una lunghezza che può variare da 1 a 5 cm. A seconda dell’aspetto del loro addome, esse si suddividono in due sottordini: i Sinfiti e gli Apocriti.

vespaIl primo sottordine raggruppa le specie con addome non peduncolato, ovvero unito direttamente al torace. Apocriti, invece, sono tutte le specie nelle quali l’addome è congiunto al torace da un sottile peduncolo detto “peziolo”. Si tratta di insetti sociali, organizzati in comunità meno complesse di quelle delle api ma comunque compatte e ben strutturate. In natura, le vespe nidificano solitamente all’interno dei tronchi, sui rami, nelle cavità del terreno e sulle rocce; in presenza di abitati umani, però, esse possono scegliere anche un camino, una veranda, una serra, le travi di un tetto o un’automobile abbandonata.

Le loro tane sono organizzate in un numero variabile di cellette; per costruirle, le vespe utilizzano uno speciale composto che ottengono impastando il legno con la saliva. Questi insetti si nutrono prevalentemente di nettare, ma occasionalmente possono cibarsi anche di piccoli insetti. Per alimentare le loro larve producono anche piccole dosi di miele. Le femmine di vespa sono dotate di un pungiglione velenoso che viene adoperato in caso di difesa; questo pungiglione causa reazioni allergiche che in alcuni casi possono risultare estremamente rischiose. Per questo è molto importante non sottovalutare mai la presenza di un nido di vespe in prossimità della propria abitazione e procedere immediatamente con un intervento di disinfestazione vespe.

Non di rado, infatti, esse possono considerare come un attacco la vicinanza dell’uomo e diventare molto aggressive. Per prevenire o combattere un’infestazione di vespe è innanzitutto fondamentale conoscere in modo approfondito le varie tipologie: i Vespidi, infatti, si suddividono in sottofamiglie che differiscono fra loro per aspetto, habitat e comportamento. Al momento si contano 6 diverse varietà di Vespidi: Eumeninae, Euparagiinae, Vespinae, Stenogastrinae, Polistinae e Masarinae.

Eumeninae

Le Eumeninae o “Vespe del limo” sono vespe peduncolate diffuse in varie parti del mondo. La specie più comune in Europa è la Eumenes coarctata, riconoscibile dalla livrea nera a strisce gialle. A questa categoria appartengono levespe “muratrici”, che stabiliscono i loro nidi direttamente nel terreno. Non mancano però le varietà specializzate nella perforazione dei tronchi d’albero: sono vespe che scavano lunghe gallerie all’interno degli arbusti, usurpando anche le tane degli insetti che trovano sul loro cammino. Di solito, gli esemplari appartenenti a questa sottofamiglia sigillano la celletta dopo aver deposto il proprio uovo, abbandonando la larva a sè stessa. Nelle zone tropicali, però, è possibile trovare specie di Eumeninae che nutrono regolarmente i piccoli fornendo loro il cibo già masticato e ridotto in poltiglia.

Euparagiinae

Molto diffuse in passato, le vespe appartenenti alla sottofamiglia delle Euparagiinae sono oggi estremamente rare: ne restano pochi gruppi in Messico e del sud degli Stati Uniti. Queste vespe stabiliscono le loro tane nel terreno, scegliendo soprattutto le zone desertiche. Il corpo è peduncolato ed ha una colorazione nera screziata di giallo.

Vespinae

Le Vespinae costruiscono nidi molto complessi, formati da un materiale di consistenza simile al cartone dotato di eccezionale robustezza e impermeabilità. Molto grandi e articolati, questi nidi sono veri e propri favi di forma sferica, spessosospesi ad un sostegno come un ramo o un palo. A questa sottofamiglia appartengono i calabroni, le vespe del genere Vespula e un piccolo vespide notturno diffuso nell’Asia sud-orientale, chiamato Provespa.

Stenogastrinae

Le vespe di questa sottofamiglia sono diffuse soprattutto nel sud-est asiatico. Ancora poco studiate, presentano molte somiglianze con le Eumeninae, sia nell’aspetto che nelle abitudini. I loro nidi, fatti di una miscela di fibre vegetali e fango,sono molto fragili: per proteggerli dalle piogge, quindi, queste vespe li costruiscono in luoghi ben riparati, non troppo alti espesso in prossimità di una fonte d’acqua.

Polistinae

Le Polistinae sono vespe diffuse soprattutto nelle zone tropicali e subtropicali. Amano i climi temperati e costruiscono nidi grandi e articolati sulle sporgenze rocciose. Come le api, esse producono piccole quantità di miele per poi immagazzinarlo nel favo. Anche la loro comunità possiede un’organizzazione gerarchica molto simile a quella delle api, con una o più regine dominanti e uno sciame di operaie.

Masarinae

Le vespe appartenenti a questa sottofamiglia amano le alte temperature e sono quindi diffuse nelle zone più calde del pianeta. In Europa esse sono presenti soprattutto con il Celonites abbreviatus, un piccolo vespide con corpo nero ad arabeschi gialli. Questo insetto si nutre prevalentemente di polline e costruisce i suoi nidi in luoghi riparati, stivando nelle cellette un composto di polline e nettare molto simile alla pappa reale delle api.

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