Scatole di Derivazione
Le scatole di derivazione, disponibili sia in versione a incasso che esterna a parete, sono componenti essenziali per impianti elettrici visibili. All’interno di queste scatole, i collegamenti necessari per l’impianto vengono efficacemente realizzati. Evitare di riempire eccessivamente la scatola è fondamentale, poiché un eccesso di cavi può compromettere la dissipazione del calore e rendere complicato il lavoro. Una pianificazione accurata delle dimensioni, basata sul numero di cavi da contenere, risulta quindi cruciale.
Per le scatole di derivazione da incasso, le dimensioni comuni per piccoli impianti includono 92 x 92 millimetri, 116 x 92, 154 x 92 e 154 x 128. Le scatole di derivazione da parete variano da 80 x 80 millimetri fino a 380 x 300. Inoltre, sono disponibili scatole tonde con diametri di 60 e 80 millimetri. Nelle scatole forate, i gommini possono essere perforati per adattarsi alla circonferenza del tubo corrifilo. Per le versioni lisce, è necessario applicare un raccordo specifico che funge da gommino per i tubi corrifilo.
Scatole Portafrutto
Le scatole portafrutto sono progettate per ospitare prese, interruttori e apparecchi di comando o segnalazione. Possono contenere da uno a sei “frutti”, e gli spazi non utilizzati possono essere coperti con tappi dedicati. Nei modelli a parete, comunemente utilizzati in impianti a tubo rigido a vista, è indicato il grado di protezione, che fornisce il livello di isolamento.
Tubi Flessibili in Polivinile per Impianti Sottotraccia
I tubi flessibili in polivinile per impianti sottotraccia sono disponibili in varianti pesanti, che offrono maggiore resistenza allo schiacciamento, o in versioni leggere.
Tubo Rigido Corrifilo
I tubi per impianti elettrici esterni sono disponibili nei colori nero o grigio chiaro. La lunghezza standard è di 3 metri, con sezioni di 16, 20, 25, 32, 40 e 50 millimetri. È fondamentale rispettare le normative della legge 46/90, che prescrivono che il 50% della sezione del tubo sia vuoto, mentre il restante 50% deve essere occupato dai conduttori elettrici. Questi tubi offrono eccellenti caratteristiche meccaniche e possono essere facilmente modellati a caldo. Utilizzando una molla piegatubi, è possibile ottenere curvature e sbalzi anche a freddo.
Curva Rigida
La curva rigida, nota anche come curva stampata o giunzione a 90°, collega due tubi rigidi dello stesso diametro posizionati ad angolo retto. Sono disponibili due tipi comuni di curve: una versione più economica per interni e una leggermente più costosa, indicata per applicazioni esterne o in ambienti umidi. I diametri disponibili sono 16, 20, 25, 32, 40 e 50 millimetri.
Manicotto Rigido
Conosciuto anche come “giunzione” o “raccordo tubo-tubo”, il manicotto rigido è un cilindro più ampio della tubazione che unisce due tubi rigidi dello stesso diametro. Sono disponibili versioni economiche per interni e altre più costose per uso esterno o in ambienti umidi. I manicotti sono offerti in diametri di 16, 20, 25, 32, 40 e 50 millimetri.
Fissatubo
La tubazione passafilo viene fissata tramite supporti di plastica rigida conosciuti come “fissatubo”. Esistono due tipologie: il primo è un pezzo di plastica semirigida a forma di “C” con un foro centrale per il fissaggio tramite tasselli, non consigliabile in aree a rischio urto. Il secondo tipo è composto da due anse di plastica a “U” opposte. Una ha un foro per il fissaggio, mentre l’altra si incastra sopra il tubo, grazie a “dentini” per l’incastro. Sebbene non esista una distanza minima standard tra fissatubi, si raccomanda di considerare la grandezza e il peso della tubazione, mantenendo idealmente una distanza media di 50 centimetri, in funzione della capacità di tenuta del tassello.
I Tasselli
I tasselli, noti anche come “stop” o “Fisher”, sono accessori essenziali per sostenere elementi come pensili della cucina o lampadari. Disponibili in molte varianti, si differenziano per materiale, diametro, forma e applicazione. Alcuni modelli sono progettati per muri divisori, altri per soffitti o aree con ampi spazi vuoti lungo le pareti. La vite si avvita alla parte finale del tassello, espandendolo centralmente per garantire un fissaggio sicuro. Per fori su mattoni o cemento, si impiegano tasselli che si dilatano comprimendosi sul foro quando la vite viene avvitata, intensificando tale azione lungo la lunghezza della vite.