Falegnameria: Riparare una gamba

Quando una gamba si spezza, riparala inserendo un rinforzo rigido. Con lo scalpello esegui un foro d’invito per il trapano.

Il legno, nel punto del trauma, è particolarmente fragile. Affonda la punta poco a poco nel centro della gamba fino a ottenere un diametro del foro pari allo spinotto da inserire. I fori nelle due parti della gamba devono combaciare perfettamente. Non asportare il legno scheggiato dei bordi.

Stendi la colla vinilica su metà dello spinotto.

Inseriscilo nel foro.

Spalma la colla anche sull’altra metà del rinforzo e sulla superficie spezzata della gamba.

Accosta le parti facendole combaciare perfettamente. Pulisci con un panno la colla che fuoriesce per effetto della pressione. Trattieni la gamba tra dei morsetti: sia in senso verticale sia in senso orizzontale. Quando la colla è asciutta, leviga con carta vetrata e vernicia.

Può accadere che la gamba della sedia, o del tavolo, si spezzi in corrispondenza del tenone di un incastro. In questo caso si deve procedere così: in primo luogo esamina la rottura e verifica che non manchino dei pezzi, e accosta le due parti per controllare che non vi siano problemi di assemblaggio. Dove c’era il tenone scava un foro uguale alla sua mortasa. I due pezzi avranno entrambi una mortasa. Realizza un pezzo di legno (detto “falso tenone”) con la stessa sezione del tenone spezzatosi ma di lunghezza doppia. Spalma quindi sul falso tenone della colla vinilica e inseriscilo nelle mortase dei due pezzi in modo da ripristinare la giunzione. Stringi con dei morsetti per 24 ore. Il medesimo intervento si può eseguire anche se il tenone è tondo.