Materiale del falegname: Le giunzioni

Gli incastri permettono unioni resistenti e composizioni di grande effetto. Tra le tecniche di assemblaggio, la spinatura è la più semplice e universale. È in grado di offrire ottime garanzie di solidità, rapidità esecutiva e valore estetico. L’unica difficoltà consiste nel preparare i fori di alloggiamento delle spinette e farli coincidere con quelli ciechi del secondo pezzo.

La spinatura

Con le spine puoi unire qualsiasi elemento in legno massello, in paniforte o truciolare. Sono barre di legno duro (faggio o robinia), opportunamente rigate per migliorare l’aderenza della colla. Si comprano già tagliate della lunghezza di circa 3 cm. Il diametro deve essere proporzionato all’incastro da realizzare e allo spessore delle tavole.

Fora entrambi gli elementi con una punta elicoidale da legno: è indispensabile usare la spillo di centratura e il fermo per calibrare in profondità il foro.

Inserisci nel primo pezzo le spine (per metà della loro lunghezza) dopo averle cosparse di colla vinilica.

Applica l’adesivo anche nei fori del secondo pezzo e assembla le due parti battendo con il mazzuolo.

Un sistema più immediato è quello della "spinatura passante". Uno dei due elementi viene attraversato dal foro. La testa delle spine può rappresentare un particolare decorativo per alcuni lavori rustici.

Tenone e mortasa

E’ l’incastro più robusto per unire, a "T" o a "L", listelli, tavolette e pannelli di truciolare.

Disegna, sui due pezzi da assemblare, il tenone (parte sporgente) e la mortasa (parte cava).

Fora con il trapano gli spigoli ai lati della cava.

Usa una mecchia del diametro adeguato allo scasso.

Asporta il quadratino di legno con lo scalpello. Con la raspa rifinisci il foro in modo che le superfici siano lisce e perpendicolari tra loro.

Taglia il secondo pezzo sulla testa con un segaccio, rispettando le misure della mortasa appena realizzata. Se vuoi rendere più solido l’incastro di un tenone passante, inserisci un cuneo trasversale nella parte esterna.

linguetta riportata

Unisce in modo perpendicolare o di costa pannelli di truciolare e tavolette in legno.

Esegui nel centro dello spessore di due tavole una scanalatura larga circa un terzo del bordo e profonda 1-2 cm.

Realizza un listello largo come la fresatura, spalmalo di colla, inseriscilo in uno dei due elementi e inchiodalo.

Impregna di colla la linguetta e incastrala nell’altra cava forzando con il mazzuolo. Per garantire maggiore resistenza, le fresature devono essere più profonde.

incastro a mezzo legno

Gli elementi da assemblare devono essere necessariamente dello stesso spessore. Disponili uno sopra l’altro, in modo perpendicolare.

Con una matita riporta la larghezza del traverso superiore sul piano di quello inferiore. Prolunga le linee anche sui fianchi del pezzo e traccia la mezzaria dello spessore.

Una volta che hai preparato entrambi gli elementi, esegui con il segaccio due tagli lungo le tracce della faccia superiore, fino a metà spessore.

Con lo scalpello elimina le porzioni di legno segnate. Rifinisci le superfici, stendi la colla e sovrapponi le due parti.

L’incastro a mezzo legno è una delle giunzioni più semplici. Rinforzala con spine passanti o viti da legno.

Unione a "L"

I listelli devono essere precedentemente intestati con un segaccio: devi cioè tagliarli sulle estremità da unire, a 45°. Trattienili insieme con un morsetto per cornici. Sulla mezzaria delle teste esegui una scanalatura profonda circa 6 mm e larga 4-5 mm. Utilizza una linguetta impregnata di colla per saldare l’unione. Quando l’adesivo ha fatto presa, taglia le estremità della linguetta che sporgono dall’incastro e rifinisci il lavoro con un tampone abrasivo.

Incastro a dentelli

È una delle giunzioni più difficili da eseguire, perché il legno lavorato di testa può rovinarsi molto facilmente.

Disegna i dentelli lungo le estremità dei pezzi. Stabilisci il numero e le dimensioni in relazione alla costruzione e al legno. Affinché l’incastro risulti perfetto, lavora le due tavole dopo averle sovrapposte.

Uniscile con un morsetto e ritaglia i dentelli secondo la tracciatura. Le sporgenze e le rientranze sono complementari nei due lati contigui. Fai in modo che il lato migliore della tavola rimanga a vista.

Incolla le giunzioni, incastrale e assestale con colpi di mazzuolo.

Una variante più semplice dell’unione a dentelli è quella con linguette riportate. È particolarmente decorativa se usi legni di colore differente. Questo incastro non richiede denti sfalsati.

Unione a coda di rondine

È un incastro particolarmente solido: i tenoni e le mortase, a forma trapezoidale, rendono difficile lo scioglimento. Particolari dime metalliche aiutano a eseguire gli incastri. Posizionale sulle parti in lavorazione quando adoperi il trapano o la fresatrice.