Fragno

FRAGNO Quercus trojana Webb; Quercus macedonica DC (Angiosperme – fino a 10m.)

Fragno

Il Fragno è un albero di terza grandezza, alto sino a 10 (15) m, a rami divaricati formanti una corona arrotondato-espansa; ramuli finemente pubescenti.

Il Fragno ha foglie alterne, semplici, coriacee, con picciolo molto breve (2-3 mm) ornato da stipole lineari caduche, a lamina ovato-oblunga (3-7 [10] x 1,5-2,5 [3,5] cm) cuneata o debolmente cordata alla base, regolarmente seghettata per 7-14 paia di denti mucronati o subaristati ai margini, acuminata all’apice, tomentosa per peli stellati da giovane, indi glabra su tutte e due le pagine e di colore verde-lucido di sopra. La defogliazione è molto tardiva (nella primavera del secondo anno).

Fragno

Fiori monoici. Il frutto del Fragno è un achenio (ghianda) ovoide (lungo 2,5-3,5 cm), maturante nel secondo anno, protetto sin oltre la metà da una cupola, le cui squame inferiori sono appressate, le mediane deflesse e le superiori erette o incurvate. Fiorisce in aprile.

Il Fragno è specie del bacino mediterraneo orientale, che vive solo nei Balcani e nelle Puglie, ove forma boschi puri o misti con altre querce, governati a fustaia o a ceduo; raramente viene coltivato. Il legno trova impiego nella costruzione dell’ossatura delle imbarcazioni, per doghe e per lavori di carradore. Buon combustibile.