L’importanza dei pavimenti

La scelta del pavimento è molto importante innanzitutto dal punto di vista estetico, perché condiziona l’impatto visivo di tutto l’ambiente.

La pavimentazione, in base al colore e al materiale di cui è composta, dona calore, conferisce eleganza, rende l’ambiente trendy o sofisticato.

Oggi il mercato mette a disposizione una vasta gamma di pavimenti da adattare ai diversi tipi di immobili: capannoni, terrazze, negozi, abitazioni.

I pavimenti differiscono tra loro per il materiale di cui sono costituiti e si possono classificare in: pavimenti duri, resilienti, in resina, in legno, laminati, tessili.

Ogni tipo di pavimento ha caratteristiche proprie, importanti da conoscere in quanto da queste dipende il trattamento da usare per la loro cura e pulizia. ll pavimento è la parte dell’immobile maggiormente soggetta a sporcarsi, nonostante l’uso di barriere contro lo sporco come zerbini e tappetini che trattengono pietrisco, sabbia, polvere, attraverso le scarpe si trasferisce sul pavimento lo sporco invisibile, costituito da microrganismi come germi, batteri, virus, responsabile di infezioni e malattie.

Pertanto l’igienizzazione quotidiana del pavimento è indispensabile, usando i detergenti adatti per ottenere la massima igiene senza danneggiarli, dal momento che il costo per la pavimentazione incide in modo non indifferente nelle costruzioni.

Pavimento Duro: caratteristiche e trattamenti

Il pavimento duro è molto resistente alla compressione e alla deformazione.

Può essere realizzato in Pietra naturale (marmo, travertino, pietra e granito), in Agglomerato (mosaico, seminato, cemento grezzo, cemento al quarzo) o Impasto (cotto, ceramica). Si tratta di pavimenti molto resistenti sui quali si possono usare molti detergenti, sono da evitare assolutamente solo quelli che contengono acidi,
in quanto corrosivi.

Pavimenti Resilienti e Laminati

Appartengono ai Resilienti quelli in PVC (PoliVinilCloruro), in Gomma, in Linoleum, utilizzati soprattutto per ricoprire le grandi superfici di ospedali, palestre, uffici, mense.

Il PVC è formato da sostanze derivate dal petrolio con l’aggiunta di plastificanti, materiali inerti e coloranti.

Si presenta in rotoli o in quadrotti e, in base alla composizione e alla struttura si può distinguere in: omogeneo, eterogeneo, antistatico e no wax.

Il pavimento in PVC deve essere trattato con emulsioni polimeriche o poliuretaniche, per proteggerlo dall’usura e facilitare la pulizia.

Il Linoleum è composto essenzialmente da sostanze naturali come l’olio di lino, a cui vengono aggiunti sughero, farina di legno, resine e coloranti.

E’ un prodotto ottimo per resistenza ed elasticità, riciclabile, che garantisce un buon isolamento acustico e termico. Per proteggere un pavimento in linoleum bisogna trattarlo con emulsioni polimeriche o poliuretaniche; la deceratura va eseguita con i prodotti specifici; per la pulizia si possono usare prodotti a base solvente, mentre sono assolutamente da evitare varechina, soda e prodotti chimici alcalini che lo danneggiano irrimediabilmente.

Il pavimento in gomma offre un buon isolamento acustico e si applica quindi in zone molto frequentate; può essere di derivazione sintetica, se composto da derivati del petrolio, o naturale se composta dal lattice delle piante. Si presenta sottoforma di rotolo o di quadrettoni. In base alla diversa lavorazione, la sua superficie si presenta liscia, bullonata, a buccia d’arancia o scanalata.

Essendo un materiale molto poroso si deve trattare subito, di solito si usa la paraffina. In presenza di un pavimento in gomma si devono evitare sia prodotti alcalini che solventi.
I pavimenti in Resina o vernice vengono applicati su una precedente pavimentazione, per conferire lucentezza, uniformità, resistenza all’acqua e allo sporco. La resina si applica con la spatola o con il rullo.

Su questo tipo di pavimento non si devono usare deceranti, nè solventi.

I pavimenti Laminati sono formati da fogli di carta imbevuti da resine termoindurenti che conferiscono resistenza e uniformità.

Questo tipo di pavimentazione nasce per ricoprire grandi spazi come stand e zone fieristiche, ma oggi trova largo impiego anche in altri ambienti, grazie alla sua versatilità e facilità di pulizia. Si sconsiglia l’uso di prodotti che contengono ammoniaca e l’uso di eccessiva acqua. Si deterge con sistemi di scopatura umidi e l’uso di prodotti neutri.

Pavimentazione in Moquette

La moquette è un pavimento tessile formato da un supporto di fibre naturali su cui è ancorato il “veleur”. Questo strato esterno può essere costituito da diverso materiale, naturale o sintetico, e con diverse caratteristiche di colore, di lavorazione, di resistenza.

La moquette in fibra naturale, di lana, di cotone, di cocco, di sisal, è piuttosto resistente all’usura, per la pulizia quotidiana bisogna usare il battipanni o l’aspirapolvere, evitare l’uso dell’acqua e di detergenti alcalini o candeggina. Per eliminare le macchie si deve applicare lo shampoo a secco.

La moquette in fibra artificiale è molto resistente all’usura e all’acqua calda, poco sensibile ad acidi e basi deboli; alcune macchie possono diventare indelebili.
Si può lavare indifferentemente a secco o in umido.

Il Parquet

È un pavimento in legno che può essere più o meno pregiato in base al tipo di legno di cui è formato, che ne conferisce anche il colore, la resistenza e la durezza. Questo pavimento è resistente all’acqua, alla foratura e alle macchie, tuttavia necessita di attenzioni particolari in quanto si può graffiare molto facilmente, per cui si consiglia di usare delle calzature apposite, morbide e pulite, per evitare che terriccio e pietruzze possano danneggiarlo.

La ceratura può essere fatta prima della posa o successivamente, e ripetuta periodicamente. Per la pulizia del parquet si deve usare un mop morbido appena inumidito.