Trattamento preventivo legno

Le infestazioni di funghi richiedono interventi di prevenzione. Si effettuano regolarmente le manutenzioni e la verniciatura dei telai di finestre e porte nei punti più esposti e si sigilla con il mastice. Si assicura aerazione adeguata a solai e sottotetto. Si controlla inoltre ogni possibile fonte di umidità, come perdite nelle tubature, e la si elimina. Nel corso della manutenzione ordinaria, si applica un preservante chimico sul legno non protetto.

OPERE IN LEGNO

Le opere in legno esistenti e quelle nuove si trattano con preservanti, applicandone due o tre mani abbondanti, con particolare attenzione ai giunti e alle teste.

Trattamento per immersione

Per il legname a contatto con il suolo sono indicati bagni prolungati nel preservante. I pilastri delle recinzioni si tengono in verticale per 10 minuti in un secchio contenente preservante. Per l’altro legname si realizza una vasca poco profonda con mattoni solo appoggiati e la si riveste con un foglio di politene. Si versa il preservante e vi s’immerge il legname, tenendolo sommerso con due mattoni. Per svuotare il bagno si affonda nel suolo il secchio a un’estremità della vasca, poi si rimuovono i mattoni vicini in modo che il liquido fluisca nel secchio.

Protezione dei telai in legno

Per proteggere i telai in legno s’inseriscono le pastiglie di preservante nella serie di fori trapanati sfalsati ogni 5 cm. Non appena il legno diventa umido, le pastiglie si sciolgono facendo arrivare il preservante dove necessario. Si otturano i fori con stucco di legno e si vernicia al modo solito.

PRESERVANTI PER LEGNO

I preservanti per legno sono reperibili in vari tipi per usi interni ed esterni. Il tipo da usare si sceglie in funzione del legname da proteggere.

Preservanti trasparenti

I preservanti liquidi trasparenti sono studiati espressamente per proteggere il legname dalla putrescenza. In alternativa, si applicano i liquidi a protezione totale che proteggono anche dagli insetti xilofagi. I preservanti trasparenti sono l’ideale quando si desidera mantenere l’aspetto naturale del legno, ad esempio nel caso di porte in quercia o in legno duro. Le superfici, una volta asciutte, si finiscono con vernici e vernicette.

Preservanti verdi

I preservanti verdi, una volta asciutti, non sono nocivi alla vegetazione e sono quindi usati per il legname di orti e giardini. Servono per combattere gli attacchi dei funghi della putrescenza e degli insetti xilofagi e anche per proteggere il legname sano della casa. Il colore aiuta a identificare in seguito il legname già trattato. La colorazione, dovuta al contenuto di rame, non è permanente quando i preservanti verdi siano usati all’esterno. Le proprietà protettive, però, restano inalterate anche se il colore viene dilavato da piogge intense.

Preservanti colorati

I preservanti colorati proteggono il legname dagli attacchi di funghi e insetti e contemporaneamente tingono il legno. Alcuni sono nocivi alla vegetazione: si controlli quindi prima dell’acquisto. Sono reperibili in varie sfumature di marrone, studiate per imitare i legni duri più comuni. Questi prodotti non penetrano altrettanto a fondo di quelli trasparenti, ma generalmente offrono una protezione migliore rispetto ai preservanti tinti, che sono a base d’acqua.

PRECAUZIONI NELL’USO DEI PRESERVANTI

Tutti i preservanti sono infiammabili: durante l’uso pertanto non si fuma e si spengono le lampadine nude. Durante l’applicazione si calzano sempre i guanti protettivi, ai quali si aggiunge la mascherina quando si lavora all’interno. Durante l’essiccazione si arieggia abbondantemente e per due notti non si dorme in locali appena trattati, così da lasciar evaporare i vapori. Nel caso in cui il preservante schizzi sulla pelle o sugli occhi, va lavato immediatamente con acqua. Se l’irritazione persiste, occorre consultare al più presto un medico.