Vite

Vite VergineLe viti ornamentali vantano foglie tra le più spettacolari nella gamma autunnale del rosso fiamma. Parthenocissus quinquefolia (vite vergine ovrite del Canada) e Parthenocissus tricuspidata (vite americana) sono così esuberanti da richiedere molto spazio: lasciate a loro stesse raggiungono anche 20 m di altezza. Sono piante molto versatili: basta un solo esemplare a coprire un’intera pergola o una facciata, a nascondere un brutto capanno, a tappezzare una scarpata inutilizzabile.

Sono anche rusticissime: richiedono solo una buona terra fertile al momento dell’impianto e qualche attenzione iniziale, sino a quando non diventano in grado di aggrapparsi autonomamente tramite ventose. Simile a P. quinquefolia, ma senza ventose, è P. inserta (o Vitis vitacea) che, se non viene legata ad un supporto, lascia ricadere i suoi tralci flessuosi da recinzioni, parapetti e alberi con un effetto a cascata veramente sensazionale in autunno.

POSIZIONE

Vite VergineLe piante del genere Parthenocissus accettano qualsiasi terreno da giardino (salvo quelli sempre umidi), al sole o in mezz’ombra.

PIANTAGIONE

La messa a dimora può avvenire in ogni momento dell’anno, purché la terra non sia arida o troppo bagnata; in genere si esegue in primavera. Per addossare un esemplare a un muro, occorre predisporre per tutta la lunghezza della parete un vero e proprio letto largo almeno 60 cm, libero da detriti e reso più fertile con una generosa integrazione di stallatico o di composta matura.

CONCIMAZIONE

Come ogni pianta che si sviluppa velocemente, la vite vergine è avida di nutrimento durante la fase vegetativa. A fine aprile distribuite ai suoi piedi un concime organico, per esempio sangue secco e cornunghia o minerale completo. Se viene coltivava a ridosso di un muro, bisogna concimare l’intero letto perché le radici si allargano molto discostandosi parecchio dal fusto legnoso.

IL PRIMO ANNO

Tenete ben bagnate le nuove piante di vite vergine nei periodi estivi siccitosi.

ASSOCIAZIONI CONSIGLIATE

Vite VergineIn genere la vite vergine tende a invadere lo spazio destinato ad altre piante e andrebbe perciò coltivata isolata. Potete però farla crescere a ridosso di un albero (per esempio di faggio) di grandi dimensioni e particolarmente bello in primavera o in estate; con 1’arrivo dell’autunno, il fiammeggiante fogliame del rampicante regalerà all’albero che lo ospita un’ulteriore stagione di splendore.

CONSIGLI

La vite vergine offre un ottimo riparo agli insetti benefici e agli uccelli in cerca di cibo e di ospitalità nell’intrico di rami e foglie. Perché non completare l’opera sistemando un paio di casette-nido tra i suoi tralci?

Quasi tutte le specie di Parthenocissus si arrampicano autonomamente grazie a viticci o a ventose, ma i rami più giovani e quelli più pesanti di P. quinquefolia e P. henryana a volte necessitano di un telaio di supporto su cui essere legati.