Pavimenti lucidi

Nel mercato delle tecnologie per la lavorazione dei lapidei, il diamante è già utilizzato in diverse forme e da molto tempo e anche nel settore del cleaning, alcune aziende hanno tentato di affrontare un mercato molto specialistico introducendo questa tecnologia. Negli ultimi anni sono comparsi nelle fiere di settore i sistemi che utilizzano dischetti resinoidi diamantati per la micro levigatura di pavimenti di marmo e granito.

Da queste poche righe si dovrebbe capire perchè in Italia non ci sia stato il boom che ci si attendeva, nonostante il mercato dei pavimenti lucidi possa offrire grandissime opportunità. Quando si parla di pavimenti lucidi, si entra in un settore che ha un forte radicamento nell’industria marmifera e lapidea in genere, spesso e volentieri, infatti, le lastre che compongono i pavimenti sono lavorate, preparate, levigate e lucidate in linea produttiva e infine posate in opera. Gli altri pavimenti di marmo o granito sono posati in opera grezzi, e sgrossati, levigati, lucidati, dai levigatori, che utilizzano le stesse tecnologie, questa volta in cantiere, dell’industria marmifera.

Ancora oggi a detenere le competenze per i pavimenti lucidi, sono i levigatori e l’industria marmifera e non le imprese di pulizia. Quando, a metà degli anni ’90 furono presentate le tecnologie che utilizzavano sistemi composti da dischetti diamantati, l’attenzione si focalizzò sull’intervento su pavimenti già levigati, omettendo di dire una cosa molto ovvia il pavimento levigato che ha solo perso lucido e sul quale è sufficiente un passaggio con tre grane di diamante è una pura chimera, o perlomeno un caso statistico molto raro.

Quando si tratta di intervenire su un pavimento di marmo o in granito spesso c’è bisogno di stuccare buchi, di rincollare o sostituire piastrelle, eliminare solchi millimetrici, graffi e ammaccature, oppure bisogna ripianare la superficie.

Infine ci vuole la conoscenza e l’esperienza per distinguere i marmi dai graniti e dalle pietre colorate, per poter procedere con gli opportuni lucidanti. Si è tentato di introdurre una nuova tecnologia per risolvere problematiche parziali, tentando di far diventare l’impresa di pulizia un’impresa di levigatura e, come spesso avviene in Italia, si è cercato di trovare una scorciatoia a problemi complessi affrontando le cose in modo semplicistico. Il risultato finale è stato quello di aver creato molte aspettative iniziali, seguite da un veloce disinteresse per un sistema di manutenzione efficace ma laborioso. Così gli interventi su pavimenti lucidi sono eseguiti ancora e purtroppo, dai levigatori.

C’è anche un altro fattore che non è stato assolutamente considerato e che ha giocato molto nella scarsa diffusione dei sistemi con resinoidi diamantati: in Italia non esiste la cultura del pavimento lucido. Basti dire che la tecnologia spray cleaning, con tutti i suoi limiti, non è adottata e poche imprese la conoscono, forse solo quelle di più antica costituzione.

E LE IMPRESE DI PULIZIA?

Dopo queste considerazioni sembrerebbe che non ci sia spazio per le imprese di pulizia, o che gli scarsi successi fin qui conseguiti non permettano di continuare a investire risorse in questo settore ma in realtà è vero il contrario: i pavimenti di marmo e granito, infatti, sono ancora grandemente diffusi e utilizzati. Le imprese di pulizia hanno la manutenzione di queste superfici e la necessità vitale di proporre servizi a valore aggiunto.

Molte sono le tecnologie disponibili: resinoidi, twister pods e creme lucidanti, permettono di ottenere ottimi risultati con facilità. Manca, è vero, la mentalità, soprattutto da parte dei committenti, però è altrettanto vero che le imprese potrebbero impegnarsi di più per far crescere la predisposizione del mercato verso questo servizio.

Spesso i committenti non sanno che potrebbero avere un pavimento più lucido e mantenuto in condizioni più presentabili e pensano che non ci sia niente da fare, che sia sufficiente una mano di cera, oppure che l’unica soluzione sia quella di far intervenire il levigatore che costa molto, usa macchinari che sporcano e fanno rumore, e impiega parecchio tempo.

Da parte loro, le imprese di pulizia, invece di subire passivamente un capitolato, potrebbero anche impegnarsi a fornire un servizio dove poter misurare la qualità erogata, garantendo alcuni standard di riferimento. Potrebbero proporre di mantenere il grado di lucido, fissando alcuni parametri misurati in gradi Gloss, certamente secondo il livello di lucido che si concorda con il committente ci sarà anche un giusto prezzo. Come si vede gli argomenti di discussione non mancano, come non mancano, e lo ribadiamo, le opportunità per ritenere i pavimenti lucidi un core business per le imprese di pulizia.