Bombice dispari

È la specie di bombice più pericolosa e dannosa per le piante ospiti che sono circa 400, tra le quali, le latifoglie, che sono le più colpite, quindi: querce. faggi, carpino bianco, castagni, piante da frutto. Il clima più favorevole è dato da stagioni calde ed asciutte con particolare predilezione delle zone boschive soleggiate e aperte o margini di boschi, parchi, piantagioni di alberi da frutta.

Anche l’area di diffusione del bombice dispari è molto estesa, va dall’Europa occidentale, centrale, fino alla Russia e Giappone, la parte meridionale della Finlandia e la parte centrale della Svezia e infine Africa del nord.

Lo sfarfallamento degli insetti adulti inizia a luglio e prosegue fino a fine settembre, i maschi sono di colore bruno e sono molto più attivi, volano a zig-zag durante tutto l giorno, mentre le femmine di colore biancastro, sono meno dotate per il volo, quando vengono fecondate, depongono sulle piante gruppi di uova  dalla consistenza spugnosa giallastra che serve da protezione. Alla primavera successiva, dalle uova nascono delle piccolissime larve lunghe pochi millimetri che iniziano subito a divorare le giovani e tenere foglie. Al primo stadio le larve del bombice dispari svolgono la loro attività trofica principalmente di giorno, successivamente, diventano più attive durante la notte. In questo periodo di sviluppo che ha una durata di 6-12 settimane una sola larva è in grado di divorarsi un metro cubo di strato fogliare. La morfologia delle larve, dotate di speciali peli aerofili, permette loro di essere trasportate dal vento su altre piante anche per alcuni chilometri di distanza.

Danni: gli effetti degli attacchi del bombice dispari su latifoglie sono visibili e permanenti, se gli attacchi si ripetono negli anni successivi il primo attacco e sono: difficoltà di ricrescita, ridotta produzione di semi, rami epicornici. Non si osservano effetti permanenti quando l’infestazione e limitata ad una sola stagione estiva in quanto le piante riescono a riprodurre nuove foglie e a evitare la defogliazione completa. Sempre trattandosi di infestazioni gravi, i danni possono estendersi anche nelle zone abitate, nei giardini, ma anche all’interno delle case dove le larve possono essere trasportare dal vento. I peli che ricoprono le larve del bombice dispari non sono urticanti come quelli di processionaria o di altri lepidotteri defoglia tori, ma possono comunque provocare fastidi alla pelle.

Strumenti di lotta: in natura il bombice dispari ha diversi nemici che ne possono regolare in modo naturale la diffusione: tra i parassiti ci sono le vespe, larve di mosche e di vari imenotteri, numerosi i predatori: cimici, lucertole, rospi, formiche, roditori e uccelli. Anchevirus, funghi e batteri contribuiscono al controllo del bombice dispari.

I rimedi biologici sono da favorire e consistono in irrorazioni di sostanze base di Bacillus thuringensis che risultano molto efficaci ed eliminano le larve entro poche settimane.