La sanificazione degli arredi consiste nell’applicazione di una soluzione detergente sulle superfici piane degli stessi variamente dislocati negli ambienti oggetto del servizio di sanificazione; tale soluzione detergente ha il compito di rimuovere lo sporco dalle superfici con le modalità precedentemente descritte.

La mancata applicazione di un corretto processo di lavaggio non consente l’efficacia dei procedimenti eventuali di disinfezione delle superfici, rendendo, di fatto, non raggiungibile l’obiettivo d’igiene per l’ambiente oggetto del trattamento. La scelta dell’utilizzo di codici colore, al fine di rendere identificabili i dispositivi destinati alle diverse aree di rischio per la sanificazione, consente di evitare la possibile commistione di questi dispositivi, con il rischio di trasferire potenziali contaminanti ambientali da zone ad alto e medio rischio a zone a basso rischio, dove la frequenza di sanificazione è inferiore.

Ai fini della sanificazione degli arredi sono necessari: secchiello blu per interventi su arredi in area degente; secchiello giallo per interventi su arredi in area lavabo; secchiello rosso per interventi su arredi in area wc; panno di colore blu per applicazioni su arredi in area degente; panno di colore giallo per applicazioni su arredi in area lavabo panno di colore rosso per applicazioni su arredi in area wc; detergente da utilizzarsi per la preparazione della soluzione sanificante.

Sequenza d’intervento: predisporre un quantità d’acqua in ciascun secchiello e procedere alla preparazione della soluzione sanificante dosando nell’acqua preparata la quantità di detergente concentrato previsto dalle indicazioni d’uso riportate in etichetta; immergere il panno di lavoro nella soluzione preparata nel secchiello di colore a esso corrispondente e mantenerlo costantemente immerso nella soluzione; bagnare uniformemente le superfici dei vari arredi da sanificare utilizzando il panno di colore corrispondente all’area di suo riferimento; lasciare agire il detergente per il tempo necessario all’asciugatura e, comunque, per almeno 5 minuti; riassorbire, eventualmente, con il panno ben strizzato, la soluzione precedentemente applicata; rinnovare la soluzione nei secchielli a ogni cambio di locale; a termine lavoro svuotare e sciacquare i secchielli, lavare i panni e predisporli in modo che sia assicurata una rapida asciugatura.

PULIZIA E DISINFEZIONE DEI SERVIZI IGIENICI

La prestazione consiste nella pulizia e disinfezione di pavimenti, pareti e apparecchiature igienico sanitarie presenti nei locali adibiti a servizio igienico, docce, vuotatoi, bagni. I servizi igienici nelle aree sanitarie rivestono una particolare importanza determinata sia dalle variabili igieniche connesse all’utilizzo specifico dell’area, sia con riferimento all’impatto visivo e percettivo che in generale assume il servizio igienico nell’opinione di qualità percepita dall’utenza. Per la prestazione sono necessari: carrello di servizio provvisto di pianali per l’alloggio dei materiali d’uso e di rifornimento: secchielli di diverso colore, portasacco per raccolta rifiuti e sistema duo mop; paletta per immondizia e scopa; panni di diverso colore, panno spugna, guanti, flaconi vaporizzatori, flaconi applicatori, materiali di rifornimento igienico sanitari; detergente e disinfettante; detergente disincrostante non corrosivo verso cromature e smalti; profumatore per ambienti.

Sequenza d’intervento: controllare che il carrello di servizio sia predisposto con tutto l’occorrente per le prestazioni da eseguire; fare scorrere l’acqua all’interno del lavabo e tazze wc al fine di eliminare eventuali residui presenti sulle superfici; vaporizzare il detergente pronto per l’uso, contenuto nel flacone vaporizzatore, su tutte le superfici delle apparecchiature igienico sanitarie e sui rivestimenti murali adiacenti; svuotare i contenitori porta rifiuti e sostituire i relativi sacchetti se presenti; controllare ed eventualmente rifornire i distributori di materiale igienico sanitario; raccogliere con paletta e scopa i residui di varia natura che giacciono sul pavimento; preparare nei secchi colorati la soluzione di detergente, immergendo in ognuno il panno di colore corrispondente; strizzare il panno e, dopo averlo debitamente ripiegato, rimuovere la soluzione di detergente precedentemente vaporizzata, utilizzando il panno di colore corrispondente alla superficie cui è destinato, risciacquandolo; bagnare periodicamente le superfici soggette a scorrimento d’acqua, utilizzando la soluzione detergente decalcificante preparata nell’apposito secchio e applicata mediante il panno spugna; risciacquare abbondantemente con acqua le superfici precedentemente irrorate; vaporizzare il disinfettante sulle superfici precedentemente trattate con il detergente; vaporizzare i1 profumatore d’ambiente nel locale; stendere sul pavimento, mediante il mop, la soluzione detergente preparata, procedere all’asciugatura della superficie trattata; stendere un velo uniforme di disinfettante sul pavimento e lasciare asciugare: a termine del lavoro lavare e bonificare i materiali e gli attrezzi usati.

PULIZIA DELLE SUPERFICI VERTICALI

La prestazione consiste nel rimuovere lo sporco aderente alle superfici verticali lavabili di varia natura, comprese quelle vetrate, mediante soluzioni detergente e successiva asciugatura eseguita manualmente. Ai fini della prestazione sono necessari: tergivetro, vaporizzatore, asta telescopica, raschietto; secchio; pelle scamosciata, panno spugna; nastro adesivo in materiale cartaceo o, meglio, isolante; detergente neutro per superfici interne; detergente sgrassante per superfici vetrate esterne; detergente disincrostante per superfici piastrellate soggette a scorrimento d’acqua. Sequenza d’intervento: coprire eventuali prese elettriche con nastro isolante; rimuovere possibili incrostazioni tenaci mediante l’apposito raschietto; preparare nel secchio di lavoro la soluzione detergente utilizzando il prodotto specifico per tipo di sporco da rimuovere; bagnare la superficie con il vaporizzatore o il panno spugna impregnati di soluzione detergente, procedendo dal basso verso l’alto e interessando i bordi con l’ultimo passaggio di bagnatura; asciugare inizialmente i bordi alti e laterali e i relativi infissi mediante il panno strizzato (nel caso di superfici vetrate); procedere alla completa asciugatura dell’intera superficie utilizzando l’apposito tergivetro e operando dall’alto verso il basso; completare l’intervento con l’asciugatura del pavimento sottostante.

LAVAGGIO MANUALE DEI PAVIMENTI

La prestazione consiste nell’asportazione dai pavimenti dello sporco aderente, attraverso ‘impiego di soluzioni tensioattive, di conseguenza la prestazione necessita dei seguenti dispositivi e materiali: carrello duomop, dotato di due secchi per l’acqua di colore differente, pressa e pinza per frangia mop con manico; frangia mop; detergente neutro universale per lavaggi di manutenzione; detergente sgrassante di superfici con sporco grasso; detergente "lavaincera" per ripristino di trattamenti polimerici; detergente disincrostante per lavaggi decalcificanti. Sequenza d’intervento: in uno dei due secchi si predispone l’acqua in cui si aggiunge la quantità precisa e stabilita, secondo le indicazioni del produttore, del prodotto chimico detergente concentrato scelto; immergere il mop nel secchio per farlo impregnare della soluzione; ridurre l’eccesso di soluzione strizzando lievemente il mop; passare il mop sulla pavimentazione per bagnare la superficie; immergere il mop nell’altro secchio per sciacquarlo e liberarlo dai residui sporchi raccolti: strizzare il mop energicamente: successivamente si riprendono le operazioni come nelle fasi precedenti: lavare materiali e attrezzi usati a fine lavoro.

DISINFEZIONE DEI PAVIMENTI

La prestazione consiste nello stendere su pavimenti, già puliti, una soluzione disinfettante uniformemente distribuita. Ai fini della prestazione sono necessari: spazzolone autoalimentato, dotato di serbatoio incorporato, piastra erogatrice a pavimento snodata e sistema di regolazione per la distribuzione controllata della soluzione disinfettante; tanica graduata per la preparazione della soluzione con cui alimentare il serbatoio dell’attrezzo di lavoro; tessuti applicatori; in alternativa al precedente sistema duomop con frange dedicate: disinfettante concentrato per la preparazione della soluzione da distribuire sul pavimento.

Sequenza d’intervento: preparare nella tanica graduata la soluzione disinfettante da tenere a disposizione per il regolare rifornimento del serbatoio dello spazzolone autoalimentato: riempire i serbatoio per i 3/4 della sua capacità: posizionare il tessuto applicatore sotto la piastra erogatrice dello spazzolone e inumidirlo preventivamente prima di farlo scorrere sul pavimento; per l’utilizzo del sistema duomop provvedere alla preparazione della soluzione in secchio dedicato; procedere alla distribuzione della soluzione sul pavimento in maniera uniforme in modo tale che il pavimento rimanga bagnato almeno per 5 minuti; intervenire prima lungo i bordi del locale per poi coprire il resto della superficie operando dalla zona opposta al punto di entrata e retrocedendo verso l’uscita del locale; sostituire il panno applicatore usato a ogni cambio di locale o in ogni caso dopo 30/40 mq di superficie trattata; sostituire la frangia mop, qualora utilizzata, al passaggio ad altro locale; provvedere a fine lavoro al lavaggio dei tessuti applicatori e delle frange mop impiegate.