Rhododendron

AZALEE e RODODENDRI sono arbusti di eccezionale bellezza, sempreverdi o decidui che vengono utilizzati per formare sgargianti macchie colorate, ma sono assai indicati anche per contornare i boschetti radi occupati da alberi maestosi. Tenendo presente che esistono centinaia di specie di Rhododendron, oltre a ibridi e numerose varietà, spesso con notevoli differenze, è facile dedurre che il nostro cenno botanico sarà obbligatoriamente esemplificativo.

Alcune specie hanno taglie piuttosto modeste (gruppo delle azalee) altre sono arboscelli (gruppo rododendri). Altra generica distinzione è che le foglie (seppure della stessa forma) nei rododendri sono alterne con margine intero, di forma oblungo-lanceolata, coriacee e persistenti; nelle azalee hanno invece dimensioni minori e spesso sono decidue e meno spesse. Il colore dei fiori è vivace e alquanto diversificato nelle tonalità: rosa, rosso, bianco, azzurro malva… Nei rododendri hanno di norma dimensioni maggiori e sono più folti.

Temperatura

Genere abbastanza rustico, le piante possono essere danneggiate dai forti geli, ma si riprendono con la bella stagione.

Luce

Se il terreno gode di umidità costante si possono piantare in posizioni soleggiate, altrimenti scegliere quelle di mezzombra.

Acqua

In estate non deve mai venire meno, così come nei periodi di siccità. Sono quindi utili pacciamature con sfagno e torba. Non utilizzare acqua calcarea (può determinare clorosi).

Terreno

Preferisce suoli con reazione acida e, qualora il nostro non presenti queste caratteristiche, si sostituirà il fondo con terra di brughiera. Deve inoltre essere sano, esente da calcare, ricco di sostanza organica decomposta, leggero, ben drenato e fresco d’estate.

Impianto

Ogni specie presenta delle particolari esigenze, per cui sarà meglio consigliarsi con il proprio vivaista al momento dell’acquisto.

Cure colturali

Duelli a fioritura precoce devono essere piantati al riparo dei primi raggi mattutini. In caso di terreni sabbiosi occorre aggiungere torba o sostanze organiche in grado di trasformarsi in humus. Ogni uno-due anni si effettua una buona concimazione con torba o composto (evitare prodotti chimici). Rhododendron

Potatura

Limitandosi ad alcune norme di carattere generale, nei rododendri si eliminano a fine inverno i rami vecchi o danneggiati dal freddo. Si possono ringiovanire le piante troppo vecchie ribassandole dopo la fioritura. Le azalee agli inizi dello sviluppo vengono frequentemente cimate durante la stagione vegetativa, per dare vigore alla fioritura. Anche per loro si effettua il taglio di ringiovanimento. In giardino ci si limita alla soppressione dei succhioni radicali e basali delle piante innestate e a tagli di mantenimento della forma voluta (dopo la fioritura o a fine inverno). Togliere i fiori appassiti staccandoli dallo stelo per favorire l’emissione di nuovi germogli.

Moltiplicazione

Per talee semilegnose, in estate, impiegando getti dell’anno lunghi 15 cm con una gemma apicale a fiore; per propaggine su piante adulte utilizzando dei rami flessibili. L’innesto si usa infine per riprodurre le varietà.

Avversita’

Tra le principali: la clorosi si manifesta sulle foglie con macchie gialle che tendono a scurirsi in inverno (trattare con sequestrene o prodotto equivalente); gli aleurodidi causano macchie bruno ruggine sulle foglie che, in seguito, possono cadere (trattare con prodotti specifici); freddo e siccità possono provocare l’accartocciamento delle foglie.