Parthenocissus

Bello e forte, è un genere di rampicanti decidui originari dell’Asia e del Nordamerica. Vanta specie rustiche, a eccezione di P. henryana e P. himalayana che devono essere allevate in posizioni riparate. Le foglie sono composte, alterne, lungamente picciolate, talvolta lobate. Porta fiori verdolini poco significativi che non emanano profumo. I frutti, riuniti in piccoli grappoli, hanno un colore nero bluastro.

I Parthenocissus si usano per abbellire pergolati, muri, vecchi tronchi, risultando particolarmente suggestivi in autunno, quando il fogliame si riveste di tonalità giallo rossastre. È stato per molto tempo confuso con i generi Ampelopsis e Vitis dai quali, tuttavia, si differenzia per piccole particolarità del fiore. Tra le specie più impiegate ricordiamo P. tricuspidata o vite americana e P. quinquefolia o vite del Canada.

Temperatura

P. tricuspidala e P. quinquefolia dimostrano una buona resistenza al freddo, mentre P. himalayana e P. henryana sono più sensibili e vanno piantati in siti riparati.

Luce

Pur adattandosi a diverse posizioni, l’esposizione ideale è quella solare o a mezzombra.

Acqua

Annaffiare generosamente nei periodi climatici con andamento siccitoso e al momento dell’impianto. Per il resto sono sufficienti normali distribuzioni di acqua.

Terreno

È un genere di piante rustiche, che tollerano senza difficoltà i tipi di suolo più svariati (anche sassosi), a condizione che siano sufficientemente freschi nei mesi caldi.

Impianto

Si esegue dall’inizio dell’autunno fino alla fine dell’inverno scegliendo giornate di tempo bello ed evitando d’impiantare nei mesi più rigidi. È opportuno al momento della messa a dimora mescolare la terra con terriccio o letame ultramaturo. Le pianticelle vanno sostenute appoggiandole a muri, tralicci o vecchi tronchi.

Cure colturali

Le protezioni invernali si addicono a P. himalayana e a P. henryana; in genere non sono invece richieste dalle altre specie.Parthenocissus

Potatura

Non presenta particolari esigenze. In caso di vegetazione troppo folta, si eliminano a fine inverno la maggior parte dei rami dell’anno trascorso, potandoli corti sui tralci vecchi. Similmente si sopprime il legno vecchio.

P. tricuspidata porta due tipi di vegetazione: una giovanile e una matura. Nel primo caso si hanno piccole foglie cordate e acuminate, mentre i rami sono dotati di piccole ventose con le quali aderiscono ai sostegni. In quella matura, le foglie sono trifogliate e più consistenti e i rametti brevi e spessi muniti di scarse gemme. Di conseguenza la potatura si effettua in questo modo: in primavera si sopprime tutta la vegetazione giovane dalle pareti già densamente ricoperte, mantenendo solamente la vegetazione adulta. Favoriremo così, la formazione di un bel manto verde.

Moltiplicazione

Il sistema di riproduzione che viene usato più frequentemente è la talea legnosa eseguita a fine estate-inizio autunno. Si può ricorrere anche a quella semilegnosa, da effettuarsi in estate, oppure alla propaggine multipla, in primavera o in autunno.

Avversita’

Proteggere le specie sensibili dal gelo, dalle brinate e dai venti freddi, piantandole in posizione protetta. In caso di attacco da parte di afidi intervenire con un prodotto specifico.