LA TARANTOLA – LE VESPE SIMILI A FALCHI

Una vespa nera molto grossa con ali rosso/arancione e lunghe zampe aculeate si avvicinano ronzando intorno alla propria testa. Cosa diavolo potrebbe essere vicino al proprio recinto? Fiduciosamente, non punge le persone, si pensa. Sì, non punge, ma molto probabilmente sta cercando una tarantola per nutrire il proprio piccolo.

IL PEGGIORE INCUBO DI UNA TARANTOLA

Le tarantole sono solo uno dei generi della famiglia delle pompilidi (Pompilidae). Questa famiglia di vespe è molto abile nella caccia ai ragni per nutrire le proprie larve in via di sviluppo. I ragni mangiano sia gli insetti benefici che quelli infestanti, ed il ruolo della pompilide è quello di tenere sotto controllo il numero di ragni. Ad ogni modo, molti giardinieri preferiscono i ragni piuttosto che gli insetti infestanti, così sta a te decidere, quando l’uso della pompilide è utile oppure no.

Non si deve fare niente di particolare per attirare le tarantole nel proprio recinto. Se si hanno le tarantole che girovagano, allora molto probabilmente si avranno anche le tarantole che come dei falchi vanno a tutta velocità verso il proprio giardino, allo stesso modo. Se individua una tarantola, la vespa attacca il grosso ragno nella propria tana. La vespa pungerà la tarantola per paralizzarla, e poi depone un uovo sopra di essa. Il ragno rimane vivo ma anestetizzati. L’uovo della vespa si schiuderà nutrendosi sul ragno vivo fino a quando non è pronto a fare roteare un bozzolo. Una vespa emergerà dal bozzolo per nutrirsi del polline di un fiore e andrà alla ricerca di altre tarantole.

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