Tasso

Tasso

Albero di terza grandezza, alto sino a 15 (25) m, o talora arbusto, a lento accrescimento e molto longevo (sino a 2100 anni), non resinoso, a tronco eretto tozzo ramoso sin dalla base con rami divaricati e ramuli penduli formanti una corona largamente piramidale espansa di colore verde-cupo; corteccia rossastra liscia e sottile desquamantesi con l’età.

Foglie lineari (10-35 x 2 mm) un po’ falcate, tenere, acute o acuminate ma non pungenti, verdi-scure di sopra, marcate di sotto da due strisce stomatifere più chiare, a disposizione distica.

Fiori maschili e femminili portati da individui diversi (pianta dioica); i maschili numerosissimi in amenti ascellari globosi gialli; i femminili solitari gemmiformi verdognoli.

Tasso

Il frutto è un arillo, costituito da un seme ovoide circondato da un involucro carnoso a forma di coppa (urceolo) di consistenza mucilagginosa, rosso a maturità, maturante nell’anno e presto caduco. Fiorisce da gennaio ad aprile.

Il Tasso vive in gran parte dell’Europa nei boschi ombrosi e in Italia è abbastanza frequente nell’orizzonte delle latifoglie sciafile, così nelle faggete e nelle abetine, tra 900 e 1800 m: i popolamenti più notevoli sono quelli della foresta umbra nel Gargano.

Specie sciafila e calcicola, ma di secondaria importanza selvicolturale; il suo interesse è prevalentemente ornamentale, e si coltiva nei parchi e giardini in numerose varietà e forme orticolturali, talora anche per farne fasce frangivento e gruppi decorativi nelle alberature stradali.

Il legno, ad alburno bianco e durame rosso-porporino, con anelli annuali sottili e ben distinti, è durissimo, pesante, omogeneo e di grana molto fine; è ricercato, per questi caratteri e per il suo bel colore, per lavori di tornio e di ebanisteria. Le foglie e i semi contengono un principio amaro (taxina) velenoso per l’uomo e gli animali, mentre l’arillo carnoso è dolce e edule.

Il gen. Taxus è monotipico: oltre che in Europa è rappresentato in Asia e nell’America settentrionale da 7 o 8 piccole specie o razze geografiche notevolmente simili alla nostra.