Rimozione di Una Zecca

Con l’arrivo della bella stagione, molti insetti e parassiti si risvegliano al letargo ed iniziano ad attaccare noi e i nostri animali domestici. Tra questi, uno dei più temuti e pericolosi è la zecca!

Questo tipo di parassita non attacca solo cani e gatti come molti pensano, ma può attaccare anche l’uomo portando con sè una serie di complicazioni per la nostra salute.

Che animale è la zecca?

zeccaLa zecca è un insetto parassita appartenente alla famiglia degli Ixodida, un sottordine della famiglia degli acari. questa famiglia si suddivide in tre gruppi: Ixodidae (zecche dure), le Argasidae (zecche molli) e la Nuttalliellidae che comprende una sola specie. Sono parassiti emofagi, cioè si nutrono di sangue di altri animali a sangue caldo. Le più diffuse e conosciute sono la zecca del bosco (Ixodes ricinus) e la zecca del cane (Rhipicephalus sanguineus).

Le zecche hanno una dimensione che varia in base allo stadio di sviluppo. Ci sono le uova, che si trasformano poi in larve grandi fino a 0,5 millimetri, per poi passare allo stadio di ninfee che diventano circa 1,5 millimetri, ed infine l’età adulta dove il maschio arriva fino a 3,5 millimetri, e la femmina dopo il pasto fino a 1 centimetro! Se vi accorgete di essere stati morsi da una zecca, dovete assolutamente estrarla con una metodologia precisa, poiché questo insetto è portatore di notevoli infezioni molto pericolose per la salute umana.

Malattie della zecca: Malattia di Lyme

Ad attaccare l’uomo usualmente è la cosiddetta ‘zecca dei boschi’. Questo parassita è portatore di notevoli malattie tra cui la malattia di Lyme. Questa malattia non è trasmetta da tutte le zecche, ma solo dalle zecche che hanno riscontrato il batterio ‘Borrelia’. Anche se non trasmetta da tutte le zecche, il new york times ha definito comunque questa malattia la più diffusa negli Stati Uniti dopo l’AIDS. Il batterio una volta entrato nel circolo sanguigno dell’esere umano causa mal di testa, eritemi di elevata estensione su tutto il corpo, febbre e artrite. Se non curate immediatamente, può provocare un collasso del sistema nervoso, encefalite e di conseguenza morte.

Malattie della zecca: TBE

La TBE o Encefalite trasmessa da zecca, è un’encefalite causata dal virus chiamato Tick-Borne Encephalitis Virus o TBEV. Dopo un periodo di incubazione che varia dai 7 ai 14 giorni dal morso della zecca, questa malattia causa un’encefalite che può portare alla paralisi del corpo.

Malattie della zecca: La febbre Q

La febbre Q è comunque una malattia abbastanza rara, causata dal batterio ‘Coxiella Burnetii’, che può essere trasmesso ance da Bovini e Ovini. La febbre Q è considerata anche un’arma biologica, poiché dopo un periodo di incubazione che varia dai 9 ai 40 giorni, si presenta con semplici febbre e mal di testa, ma a distanza di anni può causare endocardite e epatite.

Malattie della zecca: La febbre bottonosa

La febbre bottonosa, conosciuta anche come febbre di Marsiglia, è causata da un virus che usualmente risiede nella zecca dei cani. Questa malattia ha sul nostro organismo sintomi simili al tifo.

Cosa fare in caso si è stati morsi da una zecca

Chiaramente dopo aver scoperto che la zecca è portatrice di tantissime malattie, è chiaro che in caso di morsi bisogna rivolgersi al proprio medico per eseguire una serie di esami sierologici onde scoprire di essere stati infettati da una delle varie malattie portate dalle zecche, ed eseguire in caso la terapia corrispondente. Ma prima di tutto bisogna rimuovere la zecca, che non è un lavoro semplice come si crede. Infatti se si prova a staccare la zecca con forza, si incorre nel rischio che la testa rimanga attaccata al nostro corpo, aumentando così il rischio di infezioni.

Come rimuovere una zecca

La procedura migliore per rimuovere una zecca consiste nello staccarla delicatamente dalla pelle con l’utilizzo di una pinzetta. Bisognerà prestare molta attenzione a prenderla per la testa, e tirare delicatamente finché non sarà la zecca stessa a lasciare la presa. In caso la testa rimanga attaccata bisognerà estrarla con l’ aiuto di un ago sterile, come si fà usualmente per le schegge. E’ comunque sempre consigliato in questo caso rivolgersi al proprio medico. La zecca, una volta staccata dal corpo, andrà bruciata, e bisognerà disinfettare la zona del morso con abbondante acqua e sapone. Bisogna assolutamente evitare di ucciderla schiacciandola, poiché questa pratica indurrà la zecca a rigurgitare aumentando così il rischio di infezione.

La rimozione della zecca non è comunque un lavoro semplice così come sembra, per questo in caso compaiono i sintomi da morso da zecca, non esitate a chiamare il vostro medico.